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Bode Miller difende la giornalista dell’intervista sul fratello morto

Buzzfeed ci parla di una disavventura occorsa a Bode Miller, campione statunitense di sci alpino, che dopo aver vinto il bronzo nel super-G olimpico di Sochi 2014 ha visto la sua gioia svanire a causa di una giornalista della Nbc che ha continuato a domandargli con insistenza del fratello deceduto.

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L’INTERVISTA – Chelone Miller, 29 anni, è morto nell’aprile 2013 a causa di un attacco epilettico nel sonno. Bode, che con il bronzo nel super-G è diventato lo sciatore alpino più anziano a conquistare una medaglia olimpica, è stato incalzato dalla corrispondente della Nbc Christin Cooper che, come riporta Usa Today con la trascrizione dell’intervista, ha chiesto allo sciatore di parlare del fratello due volte su tre domande complessive:

Miller: Questa volta è stato diverso: con mio fratello morto volevo tornare qui e gareggiare in maniera diversa.

Cooper: Bode, sembri emozionato. Cosa passa per la sua mente?

Miller (dopo una lunga pausa): molto, certamente. È stato un anno difficile, una lunga lotta.

Cooper: sapevo che volevi stare qui con tuo fratello. Cosa significa questa prestazione per te? E l’hai fatto per lui?

Miller: voglio dire, non so se è per lui, ma volevo venire qua e…non so, volevo essere orgoglioso.

Cooper: quando hai alzato lo sguardo in cielo all’inizio ti abbiamo visto parlare con qualcuno. Che è successo?

I RINGRAZIAMENTI DI BODE – Ed a questa domanda Miller, che già aveva fatto fatica a cacciare indietro le lacrime, s’inginocchia sulle transenne. Il giornalista gli chiede scusa e gli poggia una mano sulla spalla. L’atleta se ne va mentre la giornalista viene insultata dal pubblico su Twitter. Lo sciatore, consolato dalla moglie, ha ringraziato tutti i fan per l’affetto spiegando di sentire la mancanza del fratello e giustificando allo stesso modo la giornalista che, a suo dire, non voleva farlo soffrire.

 

 

(Photocredit Reuters)