Stefano Livadiotti è il giornalista del giorno sul blog di Beppe Grillo

di Ferma Restando | 12/02/2014

Stefano Livadiotti de l’Espresso è appena stato nominato giornalista del giorno sul blog di Beppe Grillo. Sotto accusa c’è la sua partecipazione a Ballarò e la frase sugli evasori fiscali che prima votavano Berlusconi e oggi votano Grillo:

stefano livadiotti beppe grillo blog

Qui il video della rissa:

STEFANO LIVADIOTTI E IL BLOG DI BEPPE GRILLO – Livadiotti, esperto di economia e politica, ed autore per Bompiani del libro ‘Ladri. Gli evasori e i politici che li proteggono‘ ha accusato i governi di centrodestra di essere stati rispetto ai colleghi del centrosinistra meno o poco efficaci nella lotta ai furbetti che ingannano il Fisco, innescando in diretta su Raitre una dura reazione da parte del ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi presente in studio.

«CON IL CENTRODESTRA L’EVASIONE È SALITA» – In particolare, parlando della sua pubblicazione, di dati elaborati da un docente di economia dell’Università delle Marche e dei provvedimenti legislativi che hanno avvantaggiato gli evasori negli ultimi anni, Livadiotti ha spiegato: «Sono andato a vedere chi li ha presentati, portati in Parlamento e fatto approvare. Con tutti i governi di centrodestra l’evasione è sempre salita. Con tutti i governi di centrosinistra l’evasione è sempre scesa. Senza alcuna eccezione». «Mi permetta di dire che non è vero», è stata la risposta di Lupi. «Se vuole le posso dare dei dati. Mi permetto di rivendicare che sotto i governi di centrodestra è avvenuto il massimo del recupero dell’evasione fiscale».

«I POTENZIALI EVASORI ORA VOTANO GRILLO» – Livadiotti continua parlando delle intenzioni di voto dei furbetti alle elezioni politiche. «Il passaggio successivo è stato quello di andare a vedere come avevano votato i 5 milioni di potenziali evasori in tutte le elezioni dal 1994 al 2013. Hanno sempre votato tutti per Berlusconi fino al 2008. Ora Grillo, perché quando Berlusconi ha appoggiato Monti, che ha fatto una politica di rigore basata per due terzi su nuove tasse, si sono sentiti traditi e hanno detto: ‘Berlusconi, ci hai mollato? E noi molliamo te e passiamo con Grillo’».