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Il marito geloso che incendia l’auto del parroco

Un 38enne di Ponte delle Alpi, in provincia di Belluno, è stato iscritto nel registro degli indagati della Procura con l’accusa di incendio doloso perché sospettato di aver dato alle fiamme l’auto del parroco del paese. A quanto si apprende l’uomo si ingelosito per una presunta «tresca» tra sua moglie e il sacerdote dopo aver letto alcune mail scambiate tra i due.

 

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UNA PEUGEOT 108 IN FIAMME – L’attentato incendiario è avvenuto alle 3 e 30 della notte tra domenica e lunedì. Del caso parla oggi Federica Fant sul Corriere del Veneto:

Lui è don Davide Fiocco, un prete di mezza età, preparato e di bell’aspetto. Lei è una bella ragazza, una delle donne che frequentano la parrocchia e che aiutano il parroco nell’organizzazione della piccola comunità. Tra le tante cose a cui pensare c’è il bollettino parrocchiale che pretende incontri organizzatori e uno scambio di e-mail. Per qualcuno è durante questi incontri che sarebbe scoccata la scintilla tra i due. Per altri, invece, non v’è stata mai alcuna relazione oltre a quella di «solidarietà » per la redazione del giornale della frazione. Fino a quando — vuoi per le male lingue vuoi perché qualcuno ha notato qualcosa di strano tra i due – le insinuazioni arrivano all’orecchio del marito di lei. Una controllata al personal computer e nelle mail inviate si scopre una corrispondenza tra il «don» e la moglie. La reazione del marito è deflagrante: domenica notte avrebbe deciso di farla pagare al sacerdote, bruciandogli la macchina presa da pochi mesi. Il prete si è svegliato di soprassalto, si è affacciato alla finestra e ha visto la sua Peugeot 308 in fiamme. Poi ha chiamato i carabinieri e i vigili del fuoco che hanno spento immediatamente le fiamme, ma la macchina ormai era bruciata.

L’accusa di incendio doloso può costare fino a 5 anni di carcere.

(Immagini di repertorio)