Gaetana Priola: la ragazza di 18 anni che muore per un mal di denti

di Maria Teresa Mura | 11/02/2014

Il Corriere racconta oggi la storia di Gaetana Priola, una ragazza di diciotto anni che è morta a causa di un mal di denti perché non poteva permettersi il dentista. Una foto della ragazza:

gaetana priola mal di denti 21

 

GAETANA PRIOLA, LA STORIA – Il 19 gennaio Gaetana Priola (sotto), 18 anni, di Palermo, sviene per il dolore di un ascesso all’ospedale Buccheri La Ferla, dove le viene dato un antibiotico. I medici le dicono di recarsi all’Odontoiatria del Policlinico di Palermo. Non ci andrà mai. Il 30 arriva al Civico con un’infezione ai polmoni e muore. Racconta il quotidiano:

La vittima di quest’altra macchia palermitana è Gaetana Priola, Tanina, alta e magra, una tristezza specchiata nei suoi occhi, nata e malamente cresciuta a Brancaccio, nel quartiere che Padre Pino Puglisi voleva salvare e dove la mafia assoldò un killer anche per farla finita con il suo Centro Padrenostro. Lo stesso Centro che invece resiste e dove Tanina aveva trovato rifugio con uno dei suoi tre fratelli, tutti angosciati due anni fa quando il padre, Franco Priolo, abbandonò la moglie, Mamma Nunzia, da quel momento su è giù per i palazzi a lavare scale.

E quindi:

Ma Tanina, senza soldi per libri o piccole cose, aveva già interrotto gli studi e solo i volontari del Centro le consentirono di prendere la licenza media col doposcuola a 17 anni, quando tante sue coetanee avevano già un figlio, protagoniste di «fuitine», finte fughe d’amore utili per riparare, come se tutto fosse fermo ai tempi di Danilo Dolci. E sembra ferma a un vecchio dagherrotipo l’immagine di un quartiere dove ieri sera per il corpo di Tanina non si poteva nemmeno allestire una camera ardente nella sua modestissima casa di via Hazon perché ci abita pure uno zio agli arresti domiciliari. Poi, a tarda sera, altro dolore: la Procura apre un’inchiesta, dispone l’autopsia e il trasferimento della salma in obitorio.