Il mistero svelato del messaggio vecchio di 900 anni

di Redazione | 10/02/2014

Il mistero è stato svelato. E rischia di deludere chi si aspettava di scoprire particolari segreti. Erano soltanto messaggi giocosi e dichiarazioni d’amore (come “Baciami”) alcuni messaggi crittografati e lasciati da popolazioni vichinghe, utilizzando un particolare codice runico risalente ai secoli XI e XII . Un sistema segnico definito “Jötunvillur”, che si trova in decine di iscrizioni norvegesi. A decifrarlo è stato K. Jonas Nordby, uno studioso norvegese di archeologia, che ha scoperto cosa significasse quella sequenza di rune, i segni di un antico alfabeto che era usato da popolazioni germaniche.

Codice runico svelato

IL CODICE SVELATO – Come ha spiegato Neatorama, lo studente è riuscito a comprendere il “segreto” che si nascondeva dietro il codice “Jötunvillur”: «È stato come risolvere un puzzle», ha svelato, spiegando come, poco per volta, sia riuscito «a vedere un modello all’interno di quella che appariva un’insignificante sequenza». Chi spera di poter conoscere particolari segreti rischia però di restare deluso: le rune codificate e i messaggi trovati sembrano finora essere stati utilizzati soltanto per lasciare messaggi di tono scherzoso o comunque poco rilevanti.  Antiche popolazioni vichinghe e norvegesi hanno spesso utilizzato codici runici e lasciato questi segni su bastoni di legno, pietre e altri oggetti. Il motivo non è ancora conosciuto. Alcuni codici con tanto di rune nordiche sono stati svelati e risolti, mentre altri rimangono ancora oggi un mistero.

Codice runico svelato 4

Secondo lo studioso questo alfabeto potrebbe essere stato tramandato da una generazione all’altra, collegandolo a giochi, poesie e codici. «Molti ritengono che i Vichinghi abbiano usato la crittografia per nascondere messaggi segreti. Ma penso che i codici siano stati utilizzati soltanto per gioco e e come forma di apprendimento, piuttosto che con l’obiettivo di comunicare», ha concluso Nordby.