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La bufala di Laura Boldrini figlia del partigiano Bulow

Laura Boldrini non è figlia del partigiano Arrigo Boldrini, ma evidentemente ci sono persone alle quali fa gioco diffondere questa falsità, che continua a propagarsi nonostante le smentite.

bulow boldrini

ESSE RITORNANO – La storia è vecchia, l’anno scorso in occasione dell’elezione a Presidente della Camera di Laura Boldrini il presidente del Comitato provinciale di Reggio Calabria, Sandro Vitale ha spedito a numerose redazioni una lettera nella quale plaudiva all’evento e salutava l’elezione della figlia dell’eroico Comandante Bulow (In copertina), figura storica della resistenza che da decenni la destra revanscista prova a spacciare per un criminale per concludere che resistenza e nazifascismo furono la stessa cosa. L’incipit della lettera di Vitale non lascia dubbi:

Oggi, 16 marzo, Laura Boldrini, figlia del comandante partigiano Bulow (Arrigo Boldrini), da numerosi anni Portavoce dell’Alto Commissariato ONU per i rifugiati, è stata eletta Presidente della Camera ed appena eletta, nel suo discorso d’insediamento, ha sottolineato la bellezza della nostra Carta Costituzionale, nata dalla Resistenza e dall’appassionato impegno delle donne e degli uomini eletti nell’Assemblea Costituente.

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FACILE DA VERIFICARE – La storia in realtà non nasce con Vitale, che probabilmente ha raccolto in rete il dato, già diffuso in precedenza negli ambienti d’estrema destra, ma è facile da verificare. Con una rapida ricerca saltano subito fuori la relativa discussione su Wikipedia e un articolo del Corriere Adriatico, che in contemporanea con Vitale raccontava la vera composizione della famiglia Boldrini, che è marchigiana:

Una famiglia molto unita, quella della neo presidente della Camera, che è solita ritrovarsi per le festività nella casa di famiglia a Mergo. Laura è la prima di quattro fratelli: Andrea, Enrico e Ugo, segretario comunale in due piccoli Comuni della Vallesina, Monte Roberto e San Paolo di Jesi. Lei, ormai, vive da anni a Roma, con la figlia Anastasia, di 19 anni, ma nelle Marche torna frequentemente. Originari di Matelica, i genitori dei Boldrini, che ormai non ci sono più, si trasferirono presto a Jesi, dove il capofamiglia, Francesco, faceva l’avvocato, mentre la mamma, Augusta, era insegnante di storia dell’arte.

IL FALSO CHE NON MUORE – Questo ovviamente non impedisce a certi furboni di continuare a raccontarsela con toni indignati e decisamente sopra le righe, esibendo come prova la lettera di Vitale, con il solo scopo evidente di provare a diffamare la Presidente della Camera.