«Impegno 2014»: cosa c’è dietro il contratto di coalizione di Letta

di Redazione | 07/01/2014

«Impegno 2014»: così Enrico Letta ha denominato il nuovo patto di coalizione per l’anno appena iniziato e, alla ripresa delle attività parlamentari, il premier avvia subito le consultazioni con le forze politiche della maggioranza, spostando anche un incontro già fissato con il primo ministro turco Recep Tayyip Erdogan, previsto per il 17 gennaio e ora rinviato. L’obiettivo è chiaro: mangiare più panettoni possibili.


DA OGGI LE CONSULTAZIONI: SI PARTE DA SCELTA CIVICA – Le consultazioni cominciano oggi, partendo dai rappresentanti di Scelta Civica: entro la fine della settimana il premier incontrerà anche i leader dei partiti che sostengono il governo. Secondo quanto riportato da Repubblica, Letta si sarebbe dato due settimane di tempo per definire il programma di governo da seguire nel 2014, e i prossimi giorni saranno cruciali per fare il punto insieme alla compagine governativa. Il nuovo patto di coalizione, spiega ancora Repubblica, dovrebbe essere sintetizzato in un documento pronto entro il 29 gennaio prossimo, prima dell’incontro di Letta a Bruxelles con i vertici della Commissione Europea.

 

MILLEPROROGHE, IMU E LEGGE ELETTORALE – Sul piatto del nuovo patto di coalizione del governo Letta ci sono i temi caldi del Milleproroghe e dell’Imu e, sopratutto, della legge elettorale, a proposito della quale il leader del pd Matteo Renzi spinge per avere risposte entro la fine di questa settimana. La questione, oltretutto, è resa ancora più delicata dalle recentissime dimissioni del viceministro all’Economia e Finanze Stefano Fassina e dal passaggio all’opposizione dei sottosegretari di Forza Italia, che rendono necessario un rimpasto che poco piace al neo-segretario del Partito Democratico. Fassina, intanto, torna a parlare e definisce le sue dimissioni «un sacrificio» per una «assunzione collettiva di responsabilità» all’interno del Pd: «Certamente non andrò a casa – ha dichiarato l’ex vice-ministro – Continuerò a dare il mio contributo dalla Camera e lavorerò per una rifondazione culturale e politica del partito, perché credo che ce ne sia bisogno».

SCHIFANI: «IL GOVERNO HA UN ANNO DI VITA» – Nel frattempo, in attesa di andare a colloquio con Letta, dal Nuovo Centrodestra Renato Schifani parla del nuovo patto di coalizione: «Il patto di coalizione alla tedesca o come lo vuole Letta? Abbiamo un anno di tempo, dobbiamo individuare alcuni punti strategici e fondamentali per migliorare le condizioni economiche e la qualità della vita del Paese» – dice Schifani, sottintendendo che il governo Letta avrà vita breve: «Mi auguro che anche Renzi ponga soltanto pochi punti perché questo governo ha soltanto un anno e qualche mese di vita».

RINVIATO IL VERTICE CON ERDOGAN – A fronte di questi impegni, quindi, Letta ha rimandato il vertice intergovernativo Italia-Turchia, previsto il 17 gennaio a Istanbul. «Il posticipo è in ragione degli impegni connessi alla definizione di “Impegno 2014”, il contratto di coalizione tra le forze politiche della maggioranza di governo – dice una nota diffusa dalla Presidenza del Consiglio – La nuova data del vertice italo-turco verrà definita nelle prossime settimane».

(Photocredit: ANSA/GIUSEPPE LAMI)