Libero, Il Giornale e quelli che ridono della caduta di Angela Merkel

di Alberto Sofia | 07/01/2014

Non è cominciato bene il nono anno di governo, con l’avvio del suo secondo esecutivo di grande coalizione, per Angela Merkel. La cancelliera tedesca è caduta durante le vacanze natalizie sulle nevi svizzere, mentre praticava sci di fondo, fratturandosi il bacino: sarà costretta ad annullare gran parte degli impegni. I medici hanno spiegato come la cancelliera potrà continuare a espletare alcuni impegni, anche se prevalentemente da casa e non dalla cancelleria. Quelli che dovevano essere «i primi giorni di lavoro» per la cancelliera, si sono così «trasformati nei primi giorni di malattia», ha spiegato il quotidiano Bild nella sua versione on line.

 

LA CADUTA DI ANGELA MERKEL – Nonostante gli inviti dei medici a centellinare gli sforzi, ordinandole di «stare molto sdraiata» – come ha precisato il portavoce Steffen Seibert -la donna più potente del mondo non vorrà mancare alla prossima riunione dell’esecutivo appena nato. Dovrà aiutarsi con le stampelle, come quando nel 2011 venne operata al menisco. Come ha chiarito la Bild, sull’incidente era stato mantenuto uno stretto riserbo, fino alla comunicazione di ieri mattino del portavoce della Cancelleria. La caduta  è avvenuta durante una passeggiata sugli sci di fondo in Engadina, vicino St. Moritz, dove la Merkel stava trascorrendo le vacanze natalizie con il secondo marito, il professore di chimica Joachim Sauer. Procedeva «lentamente», ha spiegato il portavoce Seibert, e nessun’altra persona è rimasta coinvolta. Il ritardo nella comunicazione sarebbe dovuta anche al fatto che, in un primo tempo, l’incidente era stato preso per qualcosa di poco importante. Soltanto una contusione, si pensava. Poi, con la diagnosi dei medici, l’ottimismo è stato messo da parte: «Frattura incompleta dell’anello pelvico sinistro», recitava il bollettino. Dovrà restare a riposo, in posizione distesa, con la guarigione completa prevista tra una quarantina di giorni. «La cabina di comando del governo si trasferirà dunque nell’appartamento berlinese davanti al Pergamon Museum dove abitano i due coniugi», ha chiarito il Corsera. Spiega Paolo Lepri quali saranno gli impegni che Angela Merkel dovrà disdire o rinviare o quelli ai quali non potrà essere presente:

«Scorrendo l’intensa agenda di gennaio, la Cancelliera dovrà sicuramente rinunciare alla visita a Varsavia che era in programma domani e ai colloqui con il primo ministro polacco Donald Tusk. Rinviato ad un’altra data anche l’arrivo a Berlino, previsto per giovedì, del nuovo premier lussemburghese Xavier Bettel. Le riunioni regolari del governo, in sua assenza, verranno presiedute dal vicecancelliere e ministro dell’Economia Sigmar Gabriel, socialdemocratico. Angela Merkel non parteciperà anche al Forum economico mondiale di Davos, che si svolgerà dal 22 al 25 gennaio, ma Seibert ha spiegato che la decisione era stata già presa e non ha nessun rapporto con l’incidente sulla neve».

GLI SFOTTÒ DEI QUOTIDIANI DI CENTRODESTRA ITALIANI – Dopo la notizia della caduta dagli sci da parte di Angela Merkel, i giornali di centrodestra hanno azzardato numerosi sfottò e ricostruito l’episodio in modo da criticare la donna simbolo dell’austerity e del rigore. In particolare è stato il Giornale ad attaccare con un articolo di Vittorio Feltri: «Cara Merkel, meglio le carte dello sci. La Cancelliera cade sulla neve e si incrina il bacino: succede quando non si accettano i propri limiti. Germania bloccata per tre settimane», si legge sul quotidiano diretto da Alessandro Sallusti.

 

Anche Libero si è accodato, non senza rispolverare vecchi “soprannomi” e spiegando però come sia stata lo scandalo dell’ex capo di gabinetto a “farle più male”. Si legge:

«Sulla stampa imperversa il caso Pofalla, dal cognome del suo ex capo di gabinetto. Mentre tutti si chiedevano perché con il nuovo governo Pofalla non fosse stato promosso a ministro, il sito satirico «Der Postillon » rendeva noto che l’ex confidente di Merkel si accingeva a entrare nel cda di Deutsche Bahn (con un «gettone» annuale di oltre un milione di euro), compagnia a stretto controllo pubblico. La polemica scatenata su un salto di carriera ritenuto inopportuno – Pofalla dovrebbe occuparsi proprio dei rapporti con il governo –non ha giovato all’immagine dell’esecutivo»

 

Se per ora la cancelliera non si era mai assentata per motivi di salute per così lungo tempo – eccetto per l’operazione al menisco già citata, del 2011, ndr – già in passato la Germania ha avuto un cancelliere a “mezzo servizio”.  Helmut Schmidt nel 1981 ebbe problemi cardiaci, mentre Willy Brandt fu sottoposto ad una operazione alle corde vocali che gli rese complicato parlare.

SU TWITTER – Oltre agli attacchi di Libero e Giornale, anche su Twitter non mancano satira e attacchi più pesanti: compresi quelli di Marta Dassù,numero due degli Esteri, che ha bacchettato la Cancelliera e chi va sulla neve dopo i cinquant’anni: «Merkel vecchia per sciare», ha spiegato, come ha riportato Libero, parlando di «figuraccia per la vice-ministro italiana». Ma i tweet sulla caduta della Merkel sono numerosi:

 

 

Non mancano nemmeno attacchi volgari, compresi quelli sul peso della donna. E le reazioni di chi ha difeso la Merkel dalle offese:

(Credits Photo: MICHAEL KAPPELER/DPA)