Il maltempo a Roma e nel resto d’Italia

di Redazione | 05/01/2014

Un’intensa perturbazione è in transito sull’Italia con 1 metro di neve sulle Alpi orientali a 1200m. Dal giorno della Befana un campo di alta pressione anomalo, caldo in quote e nebbioso in pianura, sulle coste e mari, abbraccera’ tutta l’Italia. Antonio Sanò, direttore del portale www.ilmeteo.it avverte che e’ in transito su tutte le regioni una forte perturbazione collegata ad un piccolo ciclone tirrenico, che sta apportando condizioni di maltempo generale.

MALTEMPO A ROMA – Dalle prima ore di questa mattina un violento nubifragio ha colpito Roma. Molti gli allagamenti e gli alberi caduti in tutte le zone della citta’ e il comune di Riano. In via di Boccea una tromba d’aria, all’altezza del km 12 quindi in estrema periferia, ha divelto un albero che e’ finito sulla strada e i vigili urbani hanno istituito il senso unico alternato. Un albero e’ caduto anche su via del Canale della Lingua all’Infernetto, vicino a Ostia. In via di Collatina, all’altezza del sottopasso con via Longoni, si segnalano allagamenti, cosi’ come su via Polense a nel quartiere de La Rustica. A Riano, vicino Roma, una tromba d’aria ha provocato la caduta di numerosi alberi e delle antenne delle aziende di telecomunicazione. Numerose le chiamate ai vigili urbani e ai pompieri.

E NEL RESTO D’ITALIA
– Forti precipitazioni interessano il nordest, con nevicate eccezionali fino ad 1 metro di neve a 1200m sulle Alpi, specie sul Bellunese e a 1400m sulla Carnia. Temporali colpiscono il Levante Ligure, Toscana, Lazio, Campania e poi Sicilia. Ma dal giorno dalla Befana, dopo le ultime piogge al sud, si espandera’ un poderoso ed anomalo campo di alta pressione, contenente aria molto calda in quota, ma che favorira’ le nebbie su tutte le pianure, valli , coste e mari, con gravissimo accumulo di inquinanti nelle citta’. Questo mega anticiclone della Befana ci accompagnera’ per circa una settimana, fara’ impennare le temperature fino a 8C sopra lo zero a 1000m sulle Alpi, aggravando il rischio valanghe fino a grado 4 o 5, massimo in alcune zone. Al sud e sulla Sicilia potrebbe sembrare primavera. Per il freddo invernale bisogna attendere la settimana successiva e comunque la seconda meta’ del mese.(AGI-ANSA)

Foto ANSA/ ROBERTA MARROLLO