Il boicottaggio fa guadagnare audience a Napolitano

di Ferma Restando | 02/01/2014

Come a volte accade, i boicottaggi hanno portato sfortuna a chi li ha promossi. Nonostante la controprogrammazione offerta dal Semplice Portavoce del MoVimento 5 Stelle, Giorgio Napolitano ha guadagnato audience rispetto all’anno precedente per il suo discorso di fine anno.

Il quotidiano spiega:

Unico possibile riscontro dell’appello potrebbe essere il calo di telespettatori su Canale 5, meno 460 mila, azzerato però completamento dalla crescita sulle reti Rai dove si registra un più 12,2 per cento. I dati di ascolto crescono nonostante il leader della Lega Matteo Salvini abbia annunciato che avrebbe visto Peppa Pig insieme alla figlia. E crescono nonostante il “contro discorso” sul blog di Beppe Grillo. I grillini avevano martellato i militanti inviandoli a spegnere la tv e accendere il pc. Ad un certo punto sicuri del tonfo presidenziale, il senatore Angelo Tofalo aveva pubblicizzato su Twitter un sondaggio che dava i “boicottatori” al 97,5 per cento.

Non è andata proprio così:

Anche se il sito dove Grillo ha parlato era affollato. Ma ora i sostenitori del boicottaggio cercano appigli nello share. Questo è stato del 53,1 per cento rispetto al 55 per cento del 2012. O invocano un crollo rispetto risultati dell’ultimo decennio, quando si arrivava al 70 o all’80 per cento. Inoltre gridano allo scandalo di regime e all’inganno perché alcuni siti e tg avrebbero “gonfiato” il risultato includendo le emettenti satellitari, portando gli italiani che hanno seguito Napolitano intorno ai 13 milioni.

(Credits immagine: ANSA/UFFICIO STAMPA QUIRINALE)