Tutti contro Alessio Cerci. E lui scompare dai social network

di Maghdi Abo Abia | 07/01/2016

Alessio Cerci

Difficilmente Alessio Cerci dimenticherà questo inizio di 2016. L’esterno della Nazionale, diventato grande grazie agli insegnamenti di Giampiero Ventura prima a Pisa poi a Torino, lontano dal suo “mentore” non è riuscito a trovare quella continuità necessaria per trasformarsi da buon giocatore a campione. Il trasferimento all’Atletico Madrid prima e al Milan in prestito poi hanno sancito la parabola discendente di Alessio Cerci, oggi è stato costretto a cancellarsi dai social network in risposta alle feroci critiche ricevute dopo la sua prestazione altamente insufficiente nella sconfitta del Milan in casa contro il Bologna.

Alessio Cerci
ANSA/ANDREA DI MARCO

ALESSIO CERCI: DOPO IL TORINO LO SBARCO NEL “CALCIO CHE CONTA” E IL VUOTO

Alessio Cerci nella stagione 2013-2014 al Torino aveva formato insieme a Ciro Immobile una coppia d’attacco tra le più formidabili in Europa grazie alla guida di Giampiero Ventura. Al termine del campionato concluso con la qualificazione in Europa League qualcosa si è rotto e i due sono andati a raccogliere insoddisfazioni e delusioni rispettivamente al Borussia Dortmund e all’Atletico Madrid. Celebre nel caso di Alessio Cerci lo sfogo della fidanzata che su Facebook, rispose ai tifosi granata inferociti con un “ce ne andiamo nel calcio che conta” entrato ormai nella storia del pallone nostrano. Il “calcio che conta” ha però scaricato il buon Alessio Cerci finito al Milan un anno fa durante il mercato di riparazione. E anche qui sono state lacrime e delusioni, prima con Filippo Inzaghi e dopo con Sinisa Mihajlovic.

 

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ALESSIO CERCI “SCAPPATO” DAI SOCIAL DOPO GLI INSULTI DEI TIFOSI ROSSONERI

La prestazione mostrata contro il Bologna e l’occasione monstre divorata dall’ex granata hanno sancito la fine del rapporto con la tifoseria rossonera. Galliani aveva anche pensato ad un sub-prestito al Genoa per aiutare l’amico Preziosi ma dall’Atletico Madrid hanno fatto sapere che “prima pagare moneta, poi vedere cammello”. In sostanza, se il Milan vuole darlo via lo deve riscattare sennò se lo tiene o lo restituisce all’Atletico che a sua volta sembra non abbia piacere a prestarlo al Genoa. Alessio Cerci si trova quindi ostaggio di contratti e tifosi che su Twitter non perdono occasione per attaccarlo. Certo, chissà cosa sarebbe accaduto se fosse rimasto in granata…

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