Aggressioni di Capodanno, cosa si sa sugli aggressori di Colonia

di Redazione | 11/01/2016

aggressioni capodanno colonia

Aggressioni Capodanno Colonia

, la maggior parte dei sospettati dalle autorità tedesche per le molestie sessuali e le violenze fisiche verificatesi nella città tedesca provengono da Marocco e Algeria. In più di una settimana di indagine sono arrivate oltre 500 denunce, e al momento sono state arrestate quattro persone.

AGGRESSIONI COLONIA

11 giorni dopo le aggressioni di Capodanno che hanno riguardato centinaia di donne a Colonia le autorità tedesche hanno finora raccolto sospetti prevalentemente su giovani africani o provenienti dai Paesi arabi, residenti in Germania in modo illegale oppure come richiedente asilo. La polizia statale del NRW indaga su 19 persone, che sono tutti non tedeschi. 10 di questi indagati hanno chiesto lo status di rifugiato, 7 sono invece migranti irregolari, 2 invece sono richiedenti asilo minorenni non accompagnati dai genitori. 14 dei 19 indiziati provengono dal Marocco e dall’Algeria. 4 di queste persone sono state fermate, e nessuno degli indiziati ha una residenza registrata a Colonia. Le indagini della polizia federale tedesca hanno invece raccolto sospetti su 31 persone. 18 di questi sono richiedenti asilo, come ha rimarcato il portavoce del ministero degli Interni tedesco. La quasi totalità degli indiziati e sospettati è un migrante, un fatto che non deve essere sottaciuto, come ha rimarcato il ministro degli Intrni del Nordreno-Vestfalia. A quanto risulta dalle indagini svolte finora, durante la notte di Capodanno di Colonia nei pressi della stazione circa mille uomini si sono suddivisi in piccoli gruppi per aggredire centinaia di donne, molestandole sessualmente oppure derubandole. Le persone che hanno subito queste violenze così come i testimoni oculari hanno spiegato come gli autori avessero origini araba o nordafricane.

Photo credit: MAJA HITIJ/AFP/Getty Images