Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

emette un comunicato stampa in cui dichiara che lui questa Barbara Montereale non la conosce però un paio di colpi glieli darebbe volentieri

parcheggia la porsche sopra un magistrato

passeggia per via Condotti ma viene aggredito da una folla di terremotati abruzzesi inferociti

passeggia per via Condotti ma viene aggredito da una folla di terremotati abruzzesi inferociti

Dal momento che esiste la parità e la parità quasi sempre equivale alla separazione, l’Otto Marzo è un bilocale. Da una parte entrano gli uomini, dall’altra le festeggiate. Donne: si preparano sin dalla mattina, si comprano le mimose per ogni evenienza, arrivano in gruppi, la musica è allegra, i locali sono illuminati perché riescano a vedere tutto. Sembra nuovo per loro. Gridano. Lui ? E’ come il primo giorno sulla Terra. Uomini: arrivano alla spicciolata ognuno per conto proprio, la musica è assurdamente cupa, siedono sbracandosi per l’occasione e da soli perché in due è da froci, comprano le mimose all’ultimo minuto per tirare sul prezzo. Sono al buio per non vedere proprio tutto di quella carne che gli balla a un palmo, e quegli slip già tanto visti li porta uguali lei. Uno schianto. La fine del mondo.

Ha destato lo scalpore nientemeno che di G.com la presa di posizione di Adinolfi per libero voto e panino. Ovvia per il panino, scandalosa, prima che Napolitano sposandola ne facesse una posizione onesta, per il voto. Se c’è una costante in Poro Mario è lo sperare di far carriera nel Pd grazie al Pd. E’ il gufo più giovane e sfigato del bigoncio. Più invecchia più sembra Farinacci, uno rimasto insieme a Mussolini anche odiandolo per vedersi trombato sistematicamente da chiunque respirasse fino al suo di ultimo sospirone. Insomma: della cattiva fama del Pd, solo oneri e niente onori. La magistratura quando rovista nei cassetti per fare una primaria gossippara di quelli che gli stanno avanti gli piace eccome. Spera sempre che tra dimissioni per senso delle istituzioni, Marrazzi beccati col trans, lettere anonime e magari epidemie mortali, ci scappi una purga tale da far cagare anche lui.

Oggi son cent’anni di Flaiano. Per un equivoco son tanti. Mica poi tanti se si pensa da quanti uno come lui, Baldini, non dirige più una squadra in Serie A. Lascia stare il Real Madrid e quei campionati dove si gioca a una porta sola massimo due. Oppure l’Inghilterra alla quale memori di quando procurava passepartout porta coperte. Son cinque anni che Baldini non fa più sul serio. Tanto che per continuare così, l’uomo che fece il ribaltone e perse il biglietto vincente dovrebbe andare alla Juve. Alla quale tutto si può imputare salvo che non si faccia mettere in croce. Alla Juve tutto non si fa tranne battere chiodo. Lo sa bene Bettega, impegnato come sarà a capire se verrà silente dopo lo zazzeruto Franco o anche dopo il pettinato Baldini. D’altronde a ognuno la sua specialità. A chi il silenzio degli innocenti e a chi il ribalt-One. A chi i colpi di testa, a chi quelli di cresta.

Dobbiamo tenerci. No, non abbracciati o per mano. Tenerci, sennò caschiamo. La Juve ad esempio. Con il Palermo non ha tenuto neanche il culo (a prova) di legno del mister. Ormai la Juve è la Fiat: si rompe sempre, è alla portata di tutti e non si regge neanche sugli aiuti di Stato. Bettega però se l’è tenuto dentro sino al silenzio: qualcuno ha detto che vanno abbassati i toni e lui deve aver capito di poter vincere solo così.

A proposito di vincere sempre. E’ capitato a Luciano Moggi in settimana di doversi tenere con Maurizio Pistocchi. Il quale data statura e lettura di fogli sembrava a suo agio tornato com’era a scuola. Non c’è che dire. Con quello che ha detto dal banco, Pistocchi s’è tenuto davvero alla propria altezza.

panino La Vignetta

di Emanuele Diliberto

farabutti La Vignetta

di Emanuele Diliberto

4405034592 c0b5c910d8 o La Vignetta

di Mauro Biani

4401417123 3404f14722 o La Vignetta

di Mauro Biani

57 pagine: «12345»