4/07 2008 12:39
La raccolta differenziata che non c’è
di Pietro Marmo (marblestone)
Sono poche le volte che partiti di maggioranza e di opposizione, politici e tecnici, studiosi e gente comune, sono d’accordo sulla possibile soluzione di un problema. A Napoli però nemmeno questa straordinaria comunanza di idee sulla importanza della raccolta differenziata ha prodotto dei progressi sulla sua attuazione.



















Onorevoli colleghi, permettetemi di spendere una parola in favore di un gruppo sociale di cui in queste ultime settimane giorni si è parlato molto. E a sproposito. Avete già capito, penso a loro. Si può sapere cosa vi hanno fatto di male? Perché li menzionate sempre in senso dispregiativo? Perché usate il loro nome come fosse un’offesa? Lasciateli in pace! Io, modestia a parte, nel tempo libero, li frequento. Li considero miei amici. E posso assicurarvi, son brava gente. Non ho mai avuto modo di lamentarmene. Con me si comportano sempre da persone gentili. No, amici deputati, non mi riferisco agli zingari, ma cosa avete capito. E neppure ai magistrati, ci mancherebbe altro. Né ai sindacalisti. Neanche ai napoletani, figuriamoci. No, io dico proprio i magnaccia. Io sono loro cliente, e mi son sempre trovato molto bene.






