L’Irlanda divorata dalla crisi immobiliare
11 novembre 2010 La tigre celtica sta affondando anche per le banche indebitate e economia che non riparte. Il modello di Dublino rischia di trasformarsi in un pericolo per l’euro CONTINUA
Aggiornato al 11 novembre 2010 ore 15:30
Categorie11 novembre 2010 La tigre celtica sta affondando anche per le banche indebitate e economia che non riparte. Il modello di Dublino rischia di trasformarsi in un pericolo per l’euro CONTINUA
15 ottobre 2010 Si sono svolti gli Open days, la più grande manifestazione europea sulle politiche di sviluppo economico. Dibattiti accesi, con al centro i destini dell’investimento pubblico dopo la grande crisi. Nella guerra in atto tra regioni ricche e povere, il nostro CONTINUA
30 settembre 2010 Nuovo pacchetto legislativo della Commissione europea per tenere sotto controllo lo stato dei Conti pubblici dei singoli Stati. Barroso promette dure sanzioni contro i paesi troppo indebitati. A Tremonti fischieranno le orecchie? CONTINUA
8 settembre 2010 Il commercio internazionale può essere il traino per la ripresa italiana. Peccato che, dati alla mano, da venti anni perdiamo quote di mercato. Non per la concorrenza dei paesi emergenti, ma perché non abbiamo una strategia CONTINUA
8 luglio 2010 I pidiellini sperano di vedere il presidente della Camera sbattuto alla porta dal Cavaliere. E dicono no alla Turchia in Europa, come auspicato dal presidente degli Stati Uniti. I messaggi sul web CONTINUA
18 giugno 2010 Diciamoci la verità. Nessuno di noi ha mai creduto che Cannavaro, Buffon e il resto della Nazionale spalmassero veramente mezzo chilo di Nutella su una fettona di pane a colazione. La pancetta che ci viene quando in periodi di depressione CONTINUA
17 giugno 2010 Il barattolo più famoso d’Italia chiama in causa anche la politica. La Lega Nord annuncia battaglia. Gli altri no. CONTINUA
18 maggio 2010 La tempesta perfetta che parte dalla crisi subprime di metà 2008 e che continua ad infettare l’economia ed i mercati con le sue attuali escrescenze sui debiti sovrani, miete le sue vittime. Ma anziché colpire chi della crisi porta le CONTINUA
10 maggio 2010 L’economista che ha “indovinato” la crisi avverte: l’Unione non riuscirà a fare abbastanza per Atene, bisogna approntare altre soluzioni CONTINUA
8 maggio 2010 Bruxelles pronta a gettare il cuore oltre l’ostacolo per salvare la moneta unica, la Grecia e il Portogallo. Ma c’è il rischio concreto che, così com’è, nella migliore delle ipotesi non porti a nulla. E nella peggiore… CONTINUA
23 aprile 2010 Dopo l’abbassamento del rating greco da parte di Moody’s e la valutazione negativa del deficit di Eurostat, l’Unione Europea approva in grande fretta i prestiti al paese ellenico, che risultano però solo un palliativo. CONTINUA
15 aprile 2010 Che il vincitore del piano di soccorso della Grecia concordato a livello UE sia la Germania l’avrete già letto ieri su queste pagine. Sfortunatamente l’aspetto è, per tutti, quello di una vittoria di Pirro. Il rendimento sul titolo di stato CONTINUA
14 aprile 2010 La soluzione scelta per la Grecia ha solo spostato il problema al 2011 e ne ha scaricato l’onere su tutti paesi anziché sull’unico che ne beneficia davvero. Può consolare solo che il vero vincitore di questa partita è l’Euro CONTINUA
29 marzo 2010 Quando, tra qualche giorno, le elezioni regionali saranno un ricordo, i commentatori avranno esauriti gli argomenti e i politici avranno finito di parlare a vanvera, bisognerà decidersi a cominciare a parlare di politica. E, soprattutto, di economia. L’Italia, nonostante la CONTINUA
22 marzo 2010 Papandreu adotta un piano di rientro estremo per tentare di salvare il Paese, che però non basterà: senza l’intervento di Bonn il default della penisola ellenica rischia di far crollare anche molti altri membri dell’UE. CONTINUA
18 marzo 2010 Mentre in Parlamento si svolgeva – meglio tardi che mai – il dibattito sulla crisi economica, la Commissione europea ha esaminato l’aggiornamento del programma di stabilità economica e finanziaria dell’Italia. Nel suo linguaggio felpato la Ue ci è andata pesante, CONTINUA