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	<title>Giornalettismo &#187; tifosi</title>
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		<title>Il calcio nel sangue</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 15:47:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maghdi Abo Abia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Perché i colori della propria squadra sono tutto &#8220;Se c&#8217;è una cosa che ci identifica è il sangue&#8221;. Per un tifoso di qualsiasi disciplina sportiva, il colore della maglia ha un significato che supera lo scibile umano. I COLORI SONO &#8230; <a href="http://www.giornalettismo.com/archives/197449/il-calcio-nel-sangue/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Perché i colori della propria squadra sono tutto<span id="more-197449"></span><br />
</strong></p>
<p><img class="alignleft" src="http://www.giornalettismo.com/wp-content/uploads/2012/02/san.jpg" alt="" width="200" height="200" />&#8220;Se c&#8217;è una cosa che ci identifica è il sangue&#8221;. Per un tifoso di qualsiasi disciplina sportiva, il colore della maglia ha un significato che supera lo scibile umano.</p>
<p><strong>I COLORI SONO TUTTO -</strong> L&#8217;appassionato, il tifoso, l&#8217;ultrà sanno che i propri colori sono quasi marchiati sotto pelle. Siamo quello che mangiamo, ma anche quello che tifiamo. Essere appassionati di uno sport fa si che saremo anche pronti a scontrarci con un&#8217;altra persona, e può essere sia un bancone di un bar sia il parcheggio antistante lo stadio, per difendere quelle combinazioni cromatiche che amiamo fin da bambini e che non ci fanno effetto se le vediamo indosso a un&#8217;altra squadra.</p>
<p><strong>IL SANGUE DEI TIFOSI -</strong> Ora anche il marketing ha deciso di seguire l&#8217;onda della passione, del sacrificio, della passione smodata per i propri colori. La Nike, in occasione del lancio della nuova maglietta dei Colorados, come in Brasile chiamano lo Sport Club Internacional, conosciuto in Italia come Internacional di Porto Alegre, <a href="http://www.vamovamointer.com/2012/02/03/novo-manto-colorado-ja-temos-o-nosso/" target="_blank">ha presentato una confezione particolare</a>, che non esiterei a definire meravigliosa. Si tratta di una scatola bianca di polistirolo con dei cubetti di un materiale simile al ghiaccio e quella che sembra una sacca di sangue rossa. Sopra la sacca la scritta: &#8220;Se c&#8217;è una cosa che ci identifica è il sangue&#8221;, e dentro ecco la maglia rossa con colletto e bordo maniche bianco dell&#8217;Internacional di Porto Alegre. Perché la passione scorre dentro di noi.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://www.vamovamointer.com/vamointer/wp-content/gallery/nova-camisa-internacionike/kit_inter01_1600x1067.jpg" alt="" width="576" height="384" /></p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://www.vamovamointer.com/vamointer/wp-content/gallery/nova-camisa-internacionike/img_1283.jpg" alt="" width="418" height="560" /></p>
<p style="text-align: center;">
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		<title>Perché sono morte 74 persone allo stadio?</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 16:01:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maghdi Abo Abia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L&#8217;economia prova a dare una spiegazione Mercoledì sono morti 74 tifosi allo stadio di Port Said, in Egitto, dopo che la squadra di calcio locale, l&#8217;Al-Masri, ha battuto l&#8217;Al Ahly per 3-1. Per quanto scioccante sia stato questo episodio, secondo &#8230; <a href="http://www.giornalettismo.com/archives/196416/perche-sono-morte-74-persone-allo-stadio/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>L&#8217;economia prova a dare una spiegazione</strong><span id="more-196416"></span></p>
<p><img class="alignleft" src="http://msnbcmedia.msn.com/j/MSNBC/Components/Photo/_new/120202-egypt-hmed-227p.photoblog600.jpg" alt="" width="216" height="145" />Mercoledì sono morti 74 tifosi allo stadio di Port Said, in Egitto, dopo che la squadra di calcio locale, l&#8217;Al-Masri, ha battuto l&#8217;Al Ahly per 3-1. Per quanto scioccante sia stato questo episodio, secondo <a href="http://www.wired.com/geekdad/2012/02/science-of-soccer-deaths/?utm_source=feedburner&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=Feed%3A+wired%2Findex+%28Wired%3A+Index+3+%28Top+Stories+2%29%29" target="_blank">Wired</a> queste morti sono spiegabili con l&#8217;economia.</p>
<p><strong>CRESCITA DELLA RABBIA &#8211; </strong>Nel 2011 gli economisti Gordon Dahl e David Card hanno dimostrato un legame tra calcio e violenza. Quando la locale squadra di calcio perde, la violenza in città aumenta del 10 per cento. Come dimostrato dai report di polizia, la violenza tende a crescere nell&#8217;ultimo quarto d&#8217;ora delle partite, fino a raggiungere un picco massimo un&#8217;ora dopo la fine dell&#8217;incontro per poi ristabilirsi entro un altro paio d&#8217;ore. Altro dato da non dimenticare è che la violenza in genere tende a esplodere a seguito di una sconfitta inaspettata. Se la squadra di casa è debole di suo, una sconfitta in più o in meno non cambierà l&#8217;attitudine dei suoi tifosi. Se invece perde in casa una squadra forte deludendo quindi le aspettative dei supporter, ecco che la violenza cresce. Se poi la sconfitta è figlia di un derby, la percentuale di violenza cresce del 15 per cento anziché del 10. Se ci si gioca lo scudetto, poi, la rabbia arriva al 20.</p>
<p><strong>I RISCHI DELLA VITTORIA -</strong> L&#8217;economista dell&#8217;università di Denver Dan Rees ha invece analizzato che succede quando a vincere è la squadra di casa. In questo caso a crescere è la criminalità. L&#8217;euforia da trionfo fa si che la gente cominci a menarsi e a spaccare cose. Tanto una vittoria è inaspettata, maggiore sarà il tasso di vandalismo da parte dei supporter euforici per il trionfo. Lo sport aumenta la percezione, l&#8217;eccitazione, il trasporto in ogni ambito. Uno studio della ricercatrice dell&#8217;Oregon State University Colleen Bee ha dimostrato che gli spettatori sembrano più portati ad accettare e a prendere in considerazione un messaggio pubblicitario durante una vittoria rispetto a quando la loro squadra del cuore sta perdendo.</p>
<p><strong>IDENTITA&#8217; -</strong> E questa è la teoria. Quanto successo in Egitto invece non è riassumibile in schemi predefiniti. A Port Said c&#8217;è stata un&#8217;invasione di campo e sono morte 74 persone. Per cercare di capire cosa succede quando si perde controllo di sé, andiamo a scoprire cosa dice George Akerlof, Premio Nobel per l&#8217;Economia 2001. Secondo Akerlof, il punto chiave è rappresentato dall&#8217;identità. Se sai di essere un padrone di casa, farai di tutto per servire drink. Se sai di essere un ospite, farai di tutto per berli. Si cerca in tutti e due i casi di assumere al meglio il ruolo assegnato.Tanto più l&#8217;identità è forte, tanto più sarà altrettanto forte il suo contrario.</p>
<p><strong>QUANTO VALE QUESTO DISCORSO? &#8211; </strong>Immaginiamo quanto è successo in Egitto, dove qualcosa di sconosciuto ha cancellato l&#8217;identità di queste persone. Si sono trasformati da lavoratori, studenti, disoccupati in &#8220;tifosi di calcio&#8221;. Senza la loro controparte, poi, in quanto tifosi, hanno corso per il campo piuttosto che pagare un costo d&#8217;idenità astenendosi dal farlo. Hanno continuato a comportarsi come imponeva il loro ruolo. So che sembrerà assurdo, ma nelle scuole di Business s&#8217;insegna proprio questo. Mantenete la vostra identità. Forse i vantaggi hanno superato i rischi e hanno continuato a sentirsi tifosi. O forse parlare di economia per spiegare quanto successo a Port Said è sicuramente suggestiva ma di fatto inutile, visto che non si considera il &#8220;mercato&#8221; attuale, e dove per &#8220;mercato&#8221; s&#8217;intende la realtà socio-politico-culturale egiziana e com&#8217;è stato <a href="http://www.google.it/url?sa=t&amp;rct=j&amp;q=rage%20egypt%20port%20said&amp;source=web&amp;cd=1&amp;ved=0CDQQFjAA&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.egyptindependent.com%2Fnode%2F634371&amp;ei=vgQsT77yF8H64QSb8Jm3Dg&amp;usg=AFQjCNEqMAHpo7YvuEC-c-rDibLz0JqDdg&amp;cad=rja" target="_blank">confermato anche dalla FIFA</a>.</p>
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		<title>&#8221;Negro bastardo, i tifosi della Lazio ti odiano&#8221;</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 16:04:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maghdi Abo Abia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Gli ultras della squadra di Lotito salutano &#8220;a modo loro&#8221; il calciatore francese Il calciomercato di gennaio è capace di risvegliare sensi e istinti tali che al confronto l&#8217;arrivo della primavera non è altro che uno starnuto. Djibril Cissé, attaccante &#8230; <a href="http://www.giornalettismo.com/archives/195904/negro-bastardo-i-tifosi-della-lazio-ti-odiano/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Gli ultras della squadra di Lotito salutano &#8220;a modo loro&#8221; il calciatore francese</strong><span id="more-195904"></span></p>
<p><img class="alignleft" src="http://www.ansa.it/webimages/section_210/2011/10/19/3ff7c7c55e29f8cfb86ffb599052fb11.jpg" alt="" width="210" height="148" />Il calciomercato di gennaio è capace di risvegliare sensi e istinti tali che al confronto l&#8217;arrivo della primavera non è altro che uno starnuto. Djibril Cissé, attaccante francese finito alla Lazio quest&#8217;estate dal Panathinaikos e ripartito a gennaio destinazione Inghilterra, e più precisamente Queens Park Ranger, ha risvegliato nell&#8217;istinto dei tifosi laziali un orgoglio e una forza che raramente si sono visti, almeno sul web.</p>
<p><strong>L&#8217;ADDIO DI CISSE&#8217; -</strong> La colpa del giocatore francese, forse, è quella di non aver rispettato le attese che lo avevano accolto all&#8217;arrivo nella Capitale. Tutta Italia rimase colpita dagli affari a costo zero colti dal presidente Lotito: l&#8217;arrivo appunto di Cissé e di Miroslav Klose. Ma se il tedesco non ha tradito i tifosi segnando gol a ripetizione, Cissé ha marcato il primo gol stagionale della Lazio, a San Siro contro il Milan, per poi sparire in un oblio fatto di brutte giocate, partite indecenti, atteggiamenti spocchiosi. &#8220;Non riuscivo a trovare spazio &#8211; spiega Cissé all&#8217;<em>Equipe</em> &#8211; e  quando non ero in panchina giocavo a destra o a sinistra, non più al  centro. È stato difficile per me a livello tecnico. Così avevo il morale  a terra, ero diventato triste con tutto il mondo&#8221;.</p>
<p><strong>IL DEBUTTO IN INGHILTERRA -</strong> A gennaio la partenza inevitabile, anche in prospettiva Euro 2012, &#8220;dovevo cambiare aria&#8221;, ha detto Cissè. L&#8217;arrivo in Inghilterra è stato molto simile a quello italiano. Prima partita con la nuova maglia, autore del primo gol dei suoi e relativo vantaggio, risultato finale 2-2 con l&#8217;Aston Villa. Esattamente come in Milan &#8211; Lazio. Sarà per questo motivo che i tifosi laziali hanno voluto esprimere con calma e compostezza quelli che sono i loro pensieri per un campione triste costretto a lasciare Formello e l&#8217;aquila Olimpia per cercare fortuna altrove.</p>
<p><strong>MI MANCHI -</strong> Ecco alcuni apprezzamenti comparsi sulla <a href="http://www.facebook.com/pages/Djibril-Cisse/94484253660" target="_blank">pagina ufficiale Facebook</a> di Cissè:</p>
<blockquote><p>Quanto sei stato scarso alla Lazio ?</p>
<p>Ti ho comprato a 40 al fantacalcio e neanche valevi 1! Che delusione, il calcio italiano è troppo per te. Addio&#8230;</p>
<p>MI HAI FATTO PERDERE IL FANTACALCIO! ME LI DAI TU I SOLDI??? VERGOGNATI!!!</p>
<p>Vai a rubare i soldi al qpr..e porta con te tutta la tua koattaggine,vai la&#8217; ad allargare le braccia..gettone!!</p>
<p>giusto con le difese de serie c poi segna segone</p>
<p>Li mortacci tua !</p>
<p>na pippa de proporzioni immani&#8230;via i negri dalla lazio.</p>
<p>Riprenditi la Bentley e tornatene in Grecia, la si che li fai 20 goals a stagione, vergognati.</p></blockquote>
<p><strong>&#8220;SCIMMIA&#8221; &#8211; &#8220;IDIOTI&#8221; &#8211; </strong>Se queste parole possono sembrare chissà che cosa, è opportuno prima farsi un giretto<a href="http://twitter.com/djibrilcisse1" target="_blank"> sul profilo twitter</a> del giocatore francese. &#8221;Grossa scimmia&#8221;, &#8221;Negro bastardo, i tifosi della Lazio ti odiano&#8221;. Sono soltanto alcuni degli insulti razzisti che hanno bersagliato il giocatore, il quale ha risposto per le rime: &#8221;Wow, questa sera e&#8217; la fiera degli idioti. M&#8217;insultate solo perche&#8217; ho cambiato squadra? Chiamarmi fottuto negro o scimmia per questo motivo e&#8217; veramente scioccante&#8221; è stata una delle risposte del calciatore francese agli insulti.</p>
<p><strong>QUANTO TI ODIO -</strong> E per non farsi mancare niente, i tifosi della Lazio si sono distinti, <a href="http://www.facebook.com/pages/Antonio-Candreva/82442617368" target="_blank">sempre su Facebook</a>, in insulti &#8220;razzisti&#8221;, seppur di un altro tipo, nei confronti di Antonio Candreva, centrocampista passato nel mercato invernale dal Cesena ai biancocelesti. Per quale motivo questa volta hanno insultato un italiano? Semplice, perché ha espresso apprezzamento per Totti, De Rossi, e ha manifestato pubblicamente la sua fede romanista. E giustamente, in quanto romanista, non deve sporcare la &#8220;gloriosa&#8221; maglia della Lazio.</p>
<blockquote><p>Candreva maiale.</p>
<p>NON TE VOGLIO PIU VEDE SOTTO LA NORD A PRENDERE APPLAUSI SCHIFOSO!</p>
<p>CANDREVA PUTTANA L&#8217;HAI FATTO PER LA GRANA! ROMA TI SCHIFA</p>
<p>ti auguro&#8230;..de fini fori strada</p>
<p>venduto una scimmia per un maiale giallozozzo !</p>
<p>FORI DALLA LAZIO!</p>
<p>TI  AVEVO CHIESTO DI NON VOLTARE MAI LO SGUARDO VERSO LA CURVA NORD&#8230;..NON  SOLO LO HAI FATTO,MA HAI AVUTO ANCHE IL CORAGGIO DI VENIRCI  SOTTO!&#8230;&#8230;RIPETO:NON TI APPARTIENE&#8230;.STACCI LONTANO!</p></blockquote>
<p><strong>VOLEMOSE BBENE -</strong> L&#8217;odio ha lasciato posto all&#8217;amore dopo la vittoria nella prima apparizione contro il Milan per 2-0. Del resto al tifoso di calcio non si può chiedere né compostezza né  coerenza, ma solo passione. Certo, un po d&#8217;intelligenza in più non  guasterebbe.</p>
<blockquote><p>A  REGA MA TUTTI I RIOMMANISTI CHE IERI SCRIVEVANO???? MA COME MAI SO  SCOMPARSI???STANNO A GIOCA A POKER??? AHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAH</p>
<p>fino a mezz&#8217;ora fa a dije le peggio cose, mo è diventato un eroe.. A LAZIA&#8217; FATTE CURA, MA DA UNO BRAVO</p>
<p>2 a 0  lazio  questa vitoria la dedicamo al nuovo arrivato cioè candreva !!!!!!!!!! forza lazio</p>
<p>Pure se sei della roma, da ieri sei un giocatore della Lazio e io ti sosterrò. Non deludermi, forza Antonio!</p></blockquote>
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		<title>I tifosi ricoverati per i goal di Cavani</title>
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		<pubDate>Thu, 24 Nov 2011 07:47:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dario Ferri</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Alcuni supporter del Napoli finiscono in ospedale dopo la vittoria sul Manchester City Il goleador segna. E i tifosi si sentono male al punto da essere trasporati all&#8217;ospedale. Succede a Napoli, città dove la passione per il calcio diventa travolgente &#8230; <a href="http://www.giornalettismo.com/archives/171721/i-tifosi-ricoverati-per-i-goal-di-cavani/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Alcuni supporter del Napoli finiscono in ospedale dopo la vittoria sul Manchester City</strong><span id="more-171721"></span></p>
<p>Il goleador segna. E i tifosi si sentono male al punto da essere trasporati all&#8217;ospedale. Succede a <strong>Napoli</strong>, città dove la passione per il calcio diventa travolgente quando la squadra di casa lotta per obiettivi importanti come il passaggio del turno di <strong>Champions League</strong>.</p>
<p><strong>GOL E BATTICUORE </strong>- Martedì sera, durante l&#8217;ultima partita disputata, vinta per 2 a 1 contro il Manchester City, alcuni supporter si sono sentiti male per le reti realizzare da Edinson Cavani, l&#8217;attaccante uruguaiano che sta guidando i partenopei verso gli ottavi di finale della massima competizione europea. Ne parla oggi<strong> Il Mattino</strong> in un articolo a firma di <strong>Melina Chiapparino</strong>:</p>
<p>Svenimenti, fibrillazioni e principi di infarto sono stati il pericoloso retroscena di un Napoli che ha entusiasmato i suoi sostenitori fino a minacciare la loro salute. È quanto accaduto ad una signora napoletana, ricoverata per un principio di infarto al Loreto Mare dopo aver visto la partita in televisione, e a due signori che invece avevano assistito allo spettacolare match dal vivo, entrambi portatori di defribillatore, perché cardiopatici ed entrambi ricorsi all&#8217;assistenza ospedaliera. Uno di loro è stato ricoverato all&#8217;ospedale San Paolo, dopo i primi soccorsi dell&#8217;ambulanza del 118 che lo ha prelevato fuori dallo stadio, e l&#8217;altro è stato assistito al Loreto Mare.</p>
<p><strong>DAGLI SPALTI ALLA CORSIA </strong>- Tanti i problemi fisici accusanti dal comodo divano di casa, davanti alla tv. Soprattutto ai danni dei tifosi dai capelli bianchi. Ma &#8211; racconta Il Mattino &#8211; il caso più eclatante è avvenuto allo stadio, esattamente  quando Cavani segnava i gol decisivi per il successo:</p>
<p>Un tifosissimo del Napoli, un signore di68anni, portatore da un anno e mezzo del defribillatore automatico cheserve a controllare ed evitare le aritmie cardiache ha rischiato la vita. Per lui la vittoria della squadra del cuore sarebbe stata fatale senza l&#8217;apparecchio medico che alle 21.30 esatte, orario del primo gol del matador Cavani, con una scossa violenta gli ha salvato la vita. L&#8217;uomo che stava assistendo con gioia al match tanto atteso, si è sentito svenire al primo gol del Napoli, accusando una violentissima scossa al torace che gli ha provocato un forte dolore ed una sensazione di malessere che si è protratta per tutta la durata della partita, come ha riferito lui stesso ai sanitari del pronto soccorso al San Paolo. Le aritmie non si sono interrotte neanche quando l&#8217;uomo è uscito dallo stadio, anzilostato d&#8217;ansia e malessere è peggiorato rendendo necessario l&#8217;intervento del 118. «Il signore ha accusato un aritmia violenta che sarebbe stata letale se non ci fosse stato il defibrillatore a salvargli la vita», spiega Vincenzo Liguori, cardiologo e dirigente medico presso l&#8217;Università Federico II di Napoli, che ha visitato il tifoso ieri mattina, dopo il ricovero ospedaliero. «Abbiamo verificato lamemoria del defibrillatore &#8211; continua Liguori &#8211; che ha registrato l&#8217;episodio di grave fibrillazione proprio alle 21.30».</p>
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		<title>E&#8217; ora di aver paura</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/6216/sport-tifo-violento/</link>
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		<pubDate>Thu, 02 Oct 2008 09:31:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Noantri</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Maurizio Martucci]]></category>
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		<description><![CDATA[Sulla vicenda Sandri, ma anche su tante altre, dal caso Raciti a quello del treno devastato dai tifosi del Napoli, la verità sembra sempre dover essere la stessa: i tifosi sono il male e le forze dell&#8217;ordine le vittime. Ma &#8230; <a href="http://www.giornalettismo.com/archives/6216/sport-tifo-violento/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Sulla vicenda Sandri, ma anche su tante altre, dal caso Raciti a quello del treno devastato dai tifosi del Napoli, la verità sembra sempre dover essere la stessa: i tifosi sono il male e le forze dell&#8217;ordine le vittime. Ma è davvero così?</strong><span id="more-6216"></span></p>
<h5><strong>“Ragazzi di vita”, ogni settimana, vi racconterà quello che tutti i giorni potreste vedere ad ogni angolo di strada. Se voleste. A cura di </strong><a href="http://www.noantri.net/" target="_blank"><strong>Noantri</strong></a></h5>
<p style="text-align: justify;">Non lo so come la pensiate voi sulla vicenda <strong>Sandri</strong>. Quello che so io è che un tizio in divisa ha fatto fuori un ragazzo e che se le parti erano invertite &#8211; cioè se un ragazzo faceva fuori un tizio in divisa &#8211; adesso il ragazzo stava già dentro, come ha dimostrato il caso <strong>Speziale</strong>, per l&#8217;omicidio <strong>Raciti</strong>, il cui processo si è aperto ufficialmente giusto il 30 settembre. (<strong>Speziale</strong> molto probabilmente non ha fatto fuori nessuno, <a href="http://a837.ac-images.myspacecdn.com/images01/10/l_d2b7f21b5974d0b295e22a425cb7662c.jpg"><img class="alignleft" src="http://a837.ac-images.myspacecdn.com/images01/10/l_d2b7f21b5974d0b295e22a425cb7662c.jpg" alt="" width="315" height="420" /></a>beninteso, ma quando si parla di contese legate al tifo e ai tifosi la giustizia italiana funziona con la velocità di un lampo, quindi con tutti i pro e i contro che tale irruenza comporta, per esempio gli errori e le sviste, chiamiamoli così, dai, oggi mi sento proprio buono: errori, sviste. Perciò, intanto, nel dubbio, per fare presto, due anni fa hanno preso e messo dentro questo ragazzo, allora addirittura minorenne, per un crimine le cui responsabilità sono ancora tutte da dimostrare. Checché ne dicano i <strong>Serra</strong>, <strong>Crosetti</strong> e pennivendoli simili, tizi del tutto incapaci di non avere una visione dell&#8217;esistenza parossisticamente manichea, checché ne dicano loro, in <strong>Italia</strong>, di fatto, l&#8217;unica categoria di persone che paga PUNTUALMENTE e con tempestività i propri errori, presunti o tali, questa categoria è quella dei tifosi. Altro che <em>&#8220;isola felice&#8221;</em>. I tifosi pagano sempre e, spesso e volentieri, in qualità di capri espiatori. Un giornalista imbellettato col foulard bianco e l&#8217;attico al <strong>Palatino</strong> è sicuramente la persona migliore, e più indicata, per tirare fuori giudizi sommari sul bene e sul male. Vero?)</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>UN ASSASSINO PROTETTO -</strong> Non so come la pensiate voi, dicevo, a proposito della vicenda <strong>Sandri</strong>. Di certo c&#8217;è che <strong>Gabriele</strong> è morto e via dicendo. Di certo c&#8217;è una verità che fa più male ancora della morte e questa è la considerazione che il perpetratore di tale assassinio è ormai un anno che continua a fare il suo lavoro, quello di tutore dell&#8217;ordine, protetto dalla stampa, dal governo, dai colleghi: dell&#8217;agente <strong>Spaccarotella</strong> s&#8217;è saputo il nome solo a fatica e non se ne conoscono tuttora le fattezze. <em>&#8220;E&#8217; minacciato&#8221;</em>, dice la difesa, <em>&#8220;Ha paura&#8221;</em>, aggiunge ancora: io mi sono sentito in dovere di presentarmi sempre in aula per un processo che mi pende sul capo a proposito di una banale questione di diffamazione e un individuo, che è stato vestito della divisa dallo <strong>Stato Italiano</strong>, e poi armato, accusato di omicidio, forse volontario, non trova niente di meglio da fare, ancora una volta, che puntare il dito indice, per fortuna questa volta senza alcun grilletto sotto, verso la gente, verso i ragazzi, verso di NOI, perché secondo lui, secondo la difesa, lo stiamo minacciando.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>COLPA NOSTRA -</strong> Ci risiamo. Lui fa fuori un ragazzo, un giovane che grondava vita e passioni, e dovremmo essere NOI a vergognarci. Noi a fare un passo indietro. NOI a sentirci rimproverati. Ci risiamo. Un&#8217;altra volta. I preti sono pedofili ma siamo NOI i peccatori. Non è rimasto un solo politico pulito ma siamo NOI quelli che devono pagare le tasse. I potenti fanno levitare il prezzo del petrolio e siamo NOI che dobbiamo pagare i loro pieni di benzina. <strong>Beppe Grillo</strong> vuole sostituirsi al nostro cervello, ma è a NOI che chiede i soldi per le sue attività di santone indiano del cazzo. Ci risiamo. E ci piace, evidentemente. Ce lo facciamo fare. Ci pieghiamo con convinzione: dalle parti mie ci si bacia, prima di infilarselo nel culo, diceva <strong>Michael Douglas</strong> in <em>&#8220;Black<a href="http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/cronaca/tifosi-morto-2/ricostruzione-viminale/ansa_11606767_11240.jpg"><img class="alignright" src="http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/cronaca/tifosi-morto-2/ricostruzione-viminale/ansa_11606767_11240.jpg" alt="" width="280" height="395" /></a> Rain&#8221;</em> di <strong>Ridley Scott</strong>. Noi manco più quello. Ci abbassiamo direttamente i pantaloni e, zing, ce lo facciamo infilare nel culo dallo <strong>Stato</strong>, dai telegiornali, dagli articoli che si preoccupano più che altro di stigmatizzare la presenza degli <em>&#8220;scorbutici&#8221;</em> tifosi della <strong>Lazio</strong> fuori del <strong>Tribunale</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>LE &#8220;INCHIESTE&#8221; DEI GIORNALI -</strong> Come fatto notare già da <a href="http://www.giornalettismo.com/archives/5769/sandri-manganelli-processo/" target="_blank">Giornalettismo</a>, qualche giorno fa, di recente <em>&#8220;Panorama&#8221;</em> se n&#8217;è venuto fuori con questa <strong>Grande Inchiesta Rivelatrice</strong>, secondo la quale le tracce del proiettile esploso da <strong>Spaccarotella</strong> erano riscontrabili su una rete metallica divisoria presente prima dell&#8217;autogrill scenario della tragedia. Pagine e pagine firmate e controfirmate da <em>&#8220;Panorama&#8221;</em> per sollevare il dubbio che effettivamente il proiettile potesse essere stato deviato verso la gola di <strong>Gabriele</strong> (Teoria e Tecnica della Deviazione del Proiettile: ne fu fatta una grande dimostrazione pubblica a <strong>Genova</strong>, un caldo luglio di sette anni fa). Peccato che quella rete metallica fosse stata messa lì solo alcuni mesi DOPO l&#8217;omicidio di <strong>Sandri</strong> e che le tracce riscontrate fossero perfettamente compatibili con i materiali utilizzati per la lavorazione della rete stessa. Ci risiamo. E va bene così. Leggiamo questa merda sui giornali e annuiamo dietro i nostri cappuccini col cuoricino di panna disegnato.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>IL TRENO FANTASMA &#8211; </strong>Scuotiamo le teste: ci indignamo perché i tifosi del <strong>Napoli</strong> hanno divelto un treno. Poi vai a domandare, vai ad informarti e scopri che QUEL treno, il treno <em>&#8220;completamente vandalizzato dai barbari&#8221;</em> <a href="http://noantri.net/chi-siamo/treno/" target="_blank">non esiste, non si trova, non c&#8217;è</a>. Naturalmente non se ne parla, di questo fatto, perché, nel frattempo, con una velocità da cartone animato, i presunti responsabili sono finiti in galera, le curve degli stadi svuotate e tutti vivono felici, col guinzaglio e contenti. Solo che il treno vandalizzato, barbaramente distrutto, non c&#8217;è. Perché nessun treno è stato vandalizzato. E un ragazzo tedesco, presente sul convoglio, intervistato da <strong>la Repubblica</strong>, <a href="http://noantri.net/chi-siamo/testimonianza/" target="_blank">ha confermato, giurato e spergiurato</a> che su quel treno, <em>&#8220;Il treeenoooo deeelllaaaa vergoooognaaaaa&#8221;</em> non è successo niente. Enneieennetie. Niente. Però i perbenisti scrivono. I manichei dondolano sulle loro amache in corsivo e decantano la purezza dei loro sentimenti e del loro agire a discapito del <strong>Male Assoluto</strong> che, invece, serpeggia fuori.</p>
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		<title>Sceneggiata all&#8217;italiana</title>
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		<pubDate>Fri, 05 Sep 2008 09:44:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Noantri</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Qualche carrozza di un vecchio treno distrutta e 60 mila euro di danni ai fatiscenti pullman dell&#8217;Atac. Io, alla vigilia di Roma-Napoli, ci avrei messo la firma. Perché secondo me domenica non è successo proprio niente, soprattutto se penso a &#8230; <a href="http://www.giornalettismo.com/archives/4184/sceneggiata-allitaliana/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Qualche carrozza di un vecchio treno distrutta e 60 mila euro di danni ai fatiscenti pullman dell&#8217;Atac. Io, alla vigilia di Roma-Napoli, ci avrei messo la firma. Perché secondo me domenica non è successo proprio niente, soprattutto se penso a quello che poteva succedere.</strong></p>
<p><span id="more-4184"></span></p>
<h5><strong>&#8220;Ragazzi di vita&#8221;, ogni settimana, vi racconterà quello che tutti i giorni potreste vedere ad ogni angolo di strada. Se voleste. A cura di </strong><a href="http://www.noantri.net/" target="_blank"><strong>Noantri</strong></a></h5>
<p style="text-align: justify;">In questa prima settimana di settembre l&#8217;italietta dei mestieranti si è scatenata. E a leggere le dichiarazioni e le decisioni che si sono susseguite in queste ore, c&#8217;è solo da ridere. Ieri il Ministro dell&#8217;Interno <strong>Maroni</strong> ha deciso che le trasferte dei tifosi del Napoli sono già <strong>finite</strong>. <img class="alignright" src="http://farm4.static.flickr.com/3123/2829499258_e42e9f48b1.jpg" alt="" width="300" />Decisione che ci può anche stare, ma se si considera che nella <strong>scorsa stagione</strong> le partite esterne <strong>vietate</strong> ai partenopei furono <strong>9 sulle 19</strong> previste, non si tratta certo di una novità.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>CAMORRA?</strong> &#8211; La novità invece è stata quella di vendere i biglietti per la trasferta di Roma, cosa invece vietata lo scorso anno. Cosa è successo allora in meno dodici mesi? Le due tifoserie &#8211; <strong>tra le più violente in Italia</strong> &#8211; si sono per caso di nuovo gemellate come negli anni Ottanta? Tutt&#8217;altro: perché a maggio romanisti e napoletani vennero a contatto in un autogrill a <strong>Montepulciano</strong> (ricorderete le immagini dell&#8217;assalto al pullman riprese da una telecamera fissa) e nelle prime uscite stagionali delle due squadre, con il <strong>Panionios</strong> al San Paolo i partenopei e a San Siro i romanisti in Supercoppa, le frange più estreme del tifo se le sono promesse con tanto di <strong>striscioni piuttosto espliciti</strong>. Dov&#8217;è allora il lavoro di intelligence? E soprattutto come è possibile che la scorsa settimana c&#8217;erano i presupposti per la trasferta, mentre solo da 24 ore il capo della Polizia <strong>Antonio Manganelli</strong> parla di <strong>camorra</strong> coinvolta negli scontri? Tutto questo è semplicemente <strong>ridicolo</strong>, anche perché scontri, nel vero senso della parola (o di quelli che siamo abituati a vedere negli stadi), non ce ne sono stati.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>FERROVIERI O&#8230; GELATAI?</strong> &#8211; È bene sottolineare che a dare il via libera alla trasferta dei napoletani è stato il <strong>Casms</strong> (comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive), un organo insediato a Ferragosto proprio da Maroni. Alla vigilia della settimana i gruppi partenopei avevano invitato tutti i tifosi del Napoli a raggiungere Roma solamente con il treno, proprio per evitare contatti con la tifoseria avversaria.<img class="alignleft" src="http://farm4.static.flickr.com/3104/2829511588_0e832d7a92.jpg" alt="" width="300" /> <strong>Trenitalia</strong>, nonostante l&#8217;alto numero di biglietti venduti, non è riuscita a organizzare un convoglio adeguato, anzi per tutta risposta, attraverso un comunicato ufficiale, ha invitato i tifosi a raggiungere la Capitale con un <strong>mezzo alternativo</strong>: roba da non credere. È come se io avessi un carretto di gelati e invitassi con un cartello i clienti ad andare al bar perché non ho voglia di riempire coppette. A rimetterci il posto alla fine sarà probabilmente il nuovo questore di Napoli, <strong>Antonino Puglisi</strong>, forse caduto in una trappola politica. Indimenticabili le dichiarazioni di Ignazio <strong>La Russa</strong>, il ministro della Difesa (mica uno qualunque), che prima ha parlato di &#8220;<em>legami con la camorra come alibi per gli incompetenti</em>&#8221; per poi <strong>rimangiarsi tutto</strong> quando ha saputo che a pronunciare quelle frasi era stato il Capo della Polizia.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignright" src="http://farm4.static.flickr.com/3229/2828697209_3f7b046e98.jpg" alt="" width="180" /><strong>WALTER &amp; BOBO, CHE (AUTO)GOLASSI!</strong> &#8211; Da leggenda comunque il suo: &#8220;<em>Non solo <strong>Daspo</strong></em> (il divieto di accedere alle manifestazioni sportive, ndn)<em>, a quei tifosi non farei vedere il calcio neanche in tv</em>&#8220;. Fantastico, dovrebbe però pensare a dei moduli per chiedere la restituzione dei soldi del canone Rai. Da mettere nell&#8217;archivio delle parole memorabili anche il nuovo slogan di <strong>Veltroni</strong>, coniato solo due giorni fa e già scaduto: &#8220;<em>Forti con gli immigrati che non votano, deboli con gli ultras violenti che votano</em>&#8220;. Proprio ieri, infatti, <strong>Fini</strong> ha accolto la sua proposta di concedere il voto amministrativo ai cittadini immigrati. Ora ci lavoreranno insieme. L&#8217;ultima è per Maroni, imbufalito con la magistratura per le <strong>scarcerazioni facili</strong>. Una tra le sei persone rilasciate era stata fermata per resistenza a pubblico ufficiale, lo <strong>stesso reato</strong> per il quale il Ministro dell&#8217;Interno è stato condannato dalla Cassazione a 4 anni e 2 mesi. Insomma, Maroni si sarebbe messo dentro e avrebbe buttato la chiave.</p>
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		<title>L&#8217;insostenibile leggerezza dell&#8217;ordine pubblico in Italia</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Sep 2008 07:32:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gregorj</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Alla fin fine, la vicenda dei tifosi napoletani sarà utile, visto che costituisce uno specchio perfetto per capire perché in Italia l&#8217;ordine pubblico è una barzelletta. Ieri Antonio Manganelli, il capo della Polizia, ha dichiarato urbi et orbi che vedeva &#8230; <a href="http://www.giornalettismo.com/archives/4077/napoli-ultras-camorra/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Alla fin fine, la vicenda dei tifosi napoletani sarà utile, visto che costituisce uno specchio perfetto per capire perché in Italia l&#8217;ordine pubblico è una barzelletta. Ieri <strong><span style="color: #000000;">Antonio Manganelli</span></strong>, il capo della <strong>Polizia</strong>, ha<a href="http://www.repubblica.it/2008/09/sezioni/sport/calcio/viminale-trasferte/larussa-manganelli/larussa-manganelli.html" target="_blank"> dichiarato </a>urbi et orbi che vedeva la mano della camorra in quanto accaduto alla stazione <strong>Centrale </strong>e a <strong>Termini</strong>; giustamente, il ministro <strong>Ignazio La Russia</strong> gli ha risposto che &#8220;<em>gli incidenti nel calcio avvengono dappertutto. Da Palermo al Nord. Mi sembra un alibi</em>&#8220;, salvo poi purtroppo rettificare poco dopo. E a chiudere (?) la polemica arriva il vicecapo <strong>Nicola Cavaliere</strong>, che dichiara: &#8220;<em>Questo gruppo di criminali che domenica ha preso il treno in ostaggio, magari il giorno dopo spacciava o preparava una rapina. Questo ci dicono le indagini. 200 persone su 1000 che hanno preso il treno e acquistato il biglietto della partita sono pregiudicati, alcuni per reati seri come traffico droga e rapine. Sono gruppi che agiscono per conto proprio, con i colori del Napoli. Poi magari un giorno danno una mano contro la polizia che presidia le discariche</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">Ora, a parte che questo scambio di battute fa venire in mente <a href="http://it.youtube.com/watch?v=trijsfC1Pg0" target="_blank">quella scena</a> del film &#8220;<em>I soliti ignoti</em>&#8221; dove per crearsi un alibi<strong> Vittorio Gassman</strong>, in commissariato per un interrogatorio perché accusato di furto, dice di essere andato allo Stadio quel giorno, e per provarlo impara a memoria la cronaca della partita della Roma a Milano. Poi, quando il questore gli risponde che tutta la sua banda, fatta di dodici pregiudicati, era casualmente a vedere la partita, dichiara:&#8221;<em>Dodici pregiudicati su quasi mille tifosi romanisti è una percentuale quasi irrisoria. Ahò, tra i laziali è molto maggiore!</em>&#8220;. A parte ciò, dicevamo, il balletto di dichiarazioni chiude nella maniera più appropriata &#8211; cioé totalmente demenziale &#8211; una tre giorni delle forze dell&#8217;ordine iniziata con punte di comicità non indifferenti, come testimonia <a href="http://www.noisefromamerika.org/index.php/articles/La_violenza_%C3%A8_sempre_%22spiacevole%22#body" target="_blank">l&#8217;intervista al questore</a>, dove il rappresentante più alto dell&#8217;ordine pubblico a <strong>Napoli </strong>ha dichiarato che <em>&#8220;I circa 1.500 tifosi in partenza con l&#8217;intercity erano muniti di biglietto ferroviario e per lo stadio, e non erano armati: «Li abbiamo perquisiti, se avessimo trovato anche un solo tifoso armato di oggetti contundenti l&#8217;avremmo arrestato»</em>&#8220;. Evidentemente, bengala, petardi, fumogeni, spranghe e bastoni utilizzati alla discesa dal treno a Roma, gli <strong>Ultras del Napoli</strong> devono averli trovati come sorpresa nelle patatine.</p>
<p style="text-align: justify;">Perché può anche essere che taluni fra i <strong>napoletani </strong>che sono arrivati a Roma <strong>fossero </strong>affiliati a qualche organizzazione criminale, così come è assai probabile che molti di quelli preferiscano il pesce alla carne e amino le auto sportive. Ma, come ciascuno dotato di senno è in grado di comprendere, nella giornata di domenica non c&#8217;è la &#8220;<em>mano della camorra</em>&#8220;, come vorrebbe far credere l&#8217;erede di<strong> De Gennaro</strong>: c&#8217;è invece la mano degli ufficiali rappresentanti dell&#8217;ordine pubblico, e non sarà una dichiarazione &#8220;<em>diversiva</em>&#8221; a farlo dimenticare. Perché se un numero imprecisato di persone che vuole spostarsi da una città all&#8217;altra per assistere a un evento, e vuole farlo gratuitamente e sequestrando un treno, riesce nel suo intento senza che nessuno possa impedirglielo, la colpa è di chi permette che questo accada senza essere in grado di organizzare una qualsiasi reazione. Una reazione legale, non certo un pestaggio indiscriminato. Il treno da Napoli è partito &#8220;<em>per motivi di ordine pubblico</em>&#8220;, per stessa ammissione della questura: ecco, per gli stessi &#8220;motivi di ordine pubblico&#8221; si poteva tranquillamente<br />
<strong>a) </strong>evitare che ciò accadesse, o vietando a priori la trasferta oppure facendo in modo di costringere chi voleva andare a utilizzare mezzi dedicati; questo non è stato fatto a causa dell&#8217;imprescindibile tendenza all&#8217;improvvisazione di chi l&#8217;ordine pubblico deve gestirlo e anche per colpa dell&#8217;azienda Trenitalia, che come al solito ha &#8220;staccato&#8221; biglietti a iosa senza verificare l&#8217;effettiva capienza del treno, cosa che soprattutto per gli intercity non è certo una rarità.<br />
<strong>b) </strong>impedire, con la sorveglianza sul treno, che chi lo aveva &#8220;<em>requisito</em>&#8221; si sentisse per ciò stesso padrone del treno, sia proteggendo i passeggeri che con la partita non c&#8217;entravano nulla e invece sono stati sottoposti a violenze di natura perlomeno psicologica (secondo alcuni anche fisica), sia individuando chi, nel gruppone, aveva commesso reati per poi costringerlo &#8211; in quel momento o nei successivi &#8211; alla responsabilità per le proprie azioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Se <strong>Cavaliere </strong>dice che sono stati identificati <strong>200 pregiudicati </strong>tra i mille napoletani sul treno, significa che ne conosce nomi e cognomi. Ebbene, perché invece di rilasciare dichiarazioni allarmistiche deliranti, non agisce di conseguenza? Perché non si utilizzano le telecamere, le testimonianze e quant&#8217;altro per reagire oggi, sempre ricordando che in Italia la responsabilità penale è personale? Perché notare che i rappresentanti dell&#8217;ordine pubblico in Italia si preoccupano molto più della resa mediatica delle loro dichiarazioni, che delle loro azioni, si può avere altrimenti la netta sensazione che gente del genere sia lì al solo esclusivo scopo di salvarsi la faccia. Non a fare il proprio dovere.</p>
<p style="text-align: justify;">Su <a href="http://epistemes.org/2008/09/03/la-russia-e-la-politica-internazionale/" target="_blank">Epistemes </a><strong>Andrea Gilli</strong> pubblica un&#8217;interessantissima analisi geopolitica sulla <strong>Russia </strong>e la politica internazionale, che si conclude significativamente così: &#8220;<em>Gli eventi in Caucaso sono una conseguenza diretta del cambiamento dei rapporti di forza a livello internazionale. Senza un rafforzamento della Russia e un indebolimento degil Stati Uniti, il conflitto scoppiato il mese scorso non sarebbe mai iniziato. Trascurare questo aspetto significa ignorare il funzionamento della politica internazionale</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">Complimenti a <strong>Google </strong>per essere riuscito perfettamente nel lancio di <strong>Chrome</strong>, facendo uscire pochissime indiscrezioni e inventando la spettacolare scelta di marketing di recapitare nella cassetta della posta (quella fisica, bisogna precisarlo) di alcuni opinion leader appositamente scelti una storia a fumetti. Certo che però fare questo <a href="http://www.webguild.org/2008/09/read-the-fine-print-on-google-chrome.php" target="_blank">popò di elencone</a> di &#8220;<em>cose che si riserva di fare</em>&#8221; la <strong>Grande G </strong>(alcune ai limiti di legalità, potrebbe dirsi ad occhio) fa un po&#8217; impressione.</p>
<p style="text-align: justify;">Ah, dimenticavo. La moralità della politica, la casta, i soldi pubblici, la buona gestione e bla bla bla. Avete presente? Bene. Lettera a <a href="http://dagospia.excite.it/articolo_index_43295.html" target="_blank">Dagospia</a>:</p>
<blockquote style="text-align: justify;"><p>Caro Dago, non che 120mila euro siano pochi, ma il vero scandalo per garantire il doppio stipendio al giovane Simone Turbolente, addetto stampa del sindaco di Roma Gianni Alemanno, è ancora più grande di quello che è stato detto. La spesa per le tasche dei cittadini è ancora più onerosa! Il signor Turbolente si porterà a casa all’anno non i 120mila euro già detti, ma ben 205mila euro. Quasi il doppio! Il calcolo è presto fatto, dando un’occhiata alle due delibere che lo riguardano e che sono pubblicate su Affari Italiani.</p>
<p>La prima, della seduta del 19 maggio 2008, lo nomina portavoce del sindaco ritenendo “congruo attribuire al giornalista professionista Dott. Simone Turbolente un trattamento economico lordo annuo complessivo pari ad Euro 87.208,83”. La seconda, in seduta 23 luglio 2008 durante la quale viene nominato anche dirigente capo ufficio stampa, ritiene “congruo” attribuirgli altri “euro 118.356,28”. Ed ecco fatto il lordo annuale che sfora ampiamente i duecentomila euro. Ma quanto costa allo Stato questo raddoppio di stipendi, compresi “gli oneri riflessi e l’Irap”?</p>
<p>E’ presto detto (sempre leggendo le due delibere): 119.667,96 euro per quanto riguarda la prima nomina, 162.408,48 euro la seconda, che sommati arrivano alla cifra strabiliante di oltre 280mila euro. Che nei due anni e mezzi considerati dalle due delibere (le quali hanno già stanziato i fondi fino al 2010) fanno il vero botto: 700mila euro!</p></blockquote>
<p style="text-align: justify;">E a proposito di <strong>stipendi d&#8217;oro</strong>, ricordiamo urbi et orbi che questo è un sito aperto alle collaborazioni esterne. Chiunque può<a href="http://www.giornalettismo.com/collabora-con-noi/" target="_blank"> segnalare notizie</a> &#8211; anche scrivendo alla email (giornalettismo@gmail.com) &#8211; oppure entrare in redazione in pianta stabile, per darci una mano (troviamo qualcosa da fare a tutti, siamo peggio dei piani per la piena occupazione delle dittature), oppure ancora segnalare il suo sito/blog  nel <a href="http://www.giornalettismo.com/network/" target="_blank">Network</a>. Non basta, ma aiuta.</p>
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		<title>&#8220;Vendete quella puxxxna&#8221;! I tifosi del Manchester contro Ronaldo</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Jul 2008 13:47:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>prostata</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#8220;Sono sempre dalla parte dei calciatori: se vogliono andarsene è giusto che il club li lasci andare. Il mercato è una forma di schiavismo&#8221;. Queste le famigerate dichiarazioni scorreggiate dal Presidente della FIFA Blatter (e approvate da Cristiano Ronaldo) che &#8230; <a href="http://www.giornalettismo.com/archives/1353/cristiano-ronaldo-vendere/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>&#8220;Sono sempre dalla parte dei calciatori: se vogliono andarsene è giusto che il club li lasci andare. Il mercato è una forma di schiavismo&#8221;. Queste le famigerate dichiarazioni scorreggiate dal Presidente della FIFA Blatter (e approvate da Cristiano Ronaldo) che stanno incendiando da giorni i forum dei Diavoli Rossi.<br />
</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-1353"></span><img class="alignleft" style="border: 1px solid black; margin: 3px; float: left;" src="http://farm4.static.flickr.com/3201/2671624273_ec4ec40e8a.jpg" alt="" width="250" height="184" />La telenovela è nota: <strong>Cristiano Ronaldo</strong> (attualmente convalescente dall&#8217;operazione effettuata con successo dal prof <strong>van Dijk</strong>, lo stesso in grado di resuscitare le caviglie di<span style="color: #888888;"> <span style="color: #000000;"><strong>Inzaghi</strong></span></span>, <strong>van Nistelrooy</strong>, <strong>van Persie</strong> e <strong>Ballack</strong>) vuole lasciare il <strong>Manchester United</strong>. Il fuoriclasse portoghese però (piccolo particolare) è sotto contratto fino al 2012 con il club che gli ha dato fama, topa e ricchezza in quantità industriali. Tutto ciò per andare ad affollare la schiera di figurine a disposizione di <strong>Bernd Schuster</strong>, tecnico attualmente alla guida della squadra più blasonata e sbruffona della galassia, cioè il <strong>Real Madrid</strong>. La dirigenza dei <strong>Diavoli Rossi</strong> non l&#8217;ha presa esattamente benissimo, e non si può darle neanche torto, visto che in teoria il comportamento degli spagnoli non sarebbe proprio corretto. Ma si sa come vanno le cose nell&#8217;aulente e incorruttibile mondo del calcio. Probabilmente Kunta Kinte si rivolterebbe nella tomba a sentire un calciatore viziato blaterare di schiavismo. Non risulta infatti che il protagonista di Radici venisse pagato 120mila sterline a settimana, arrivando a dichiarare nel 2007 qualcosa come <strong>13,5 milioni di euro</strong> (dato dell&#8217;americana <em>Forbes</em>), o avesse una villa da cinque milioni, o una <strong>fiammante Mercedes</strong> e nemmeno una <strong>Nereida </strong>a portata di mano&#8230; anche se sembra che ora non ce l&#8217;abbia più nemmeno <strong>Cristiano Ronaldo</strong>: magari tornerà tra le muscolose braccia del suo prossimo compagno di squadra, <a href="http://www.corriere.it/sport/08_luglio_14/ronaldo_nereida_rottura_09675224-51c0-11dd-a6b4-00144f02aabc.shtml" target="_blank"><strong>Sergio Ramos</strong></a>? Se poi il neurone costretto a girovagare solingo senza sosta nella testa pelata di <strong>Blatter</strong> si fermasse un attimo a riflettere su chi cuce o ha cucito fino all&#8217;altro giorno i palloni allegramente utilizzati anche dalla FIFA&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignright" style="border: 1px solid black; margin: 3px; float: right;" src="http://farm4.static.flickr.com/3266/2673644261_293558cdfe.jpg" alt="" width="145" height="200" /><strong>TIFOSI IMBUFALITI &#8211; </strong>Tra i pochi esponenti del mondo pallonaro a condannare fermamente le deliranti dichiarazioni del fantastico duo c&#8217;è stato uno stranamente lucido<strong> Pelé</strong>, illuminato probabilmente dalle sue umili origini brasiliane: &#8220;Sei uno schiavo se lavori senza contratto o se non vieni pagato&#8221;. La tifoseria del Manchester, invece, inizialmente era divisa tra i detrattori di Ronaldo e chi ancora si ostinava a difenderlo, dando come al solito la colpa ai giornalisti e alle loro stupide illazioni fondate sul nulla. Ora la situazione è cambiata, anche i <strong>fan </strong>più sfegatati hanno aperto gli occhi e il gradimento del giocatore è sceso a picco nei sondaggi. E nei numerosi, affolatissimi forum e gruppi di discussione dedicati al <strong><span style="color: #000000;">Manchester United</span>,</strong> dove l&#8217;ironia e il sarcasmo abbondano. <em>&#8220;Ronaldo chi?!? Ah, quel tizio, yeah&#8230; Perché, è ancora vivo?&#8221;</em>, si chiede un moderatore dopo aver richiamato un utente reo di aver scelto come nick &#8220;<em>Ronaldo è solo un tuffatore frocio</em>&#8220;. <em>&#8220;Ma dai, non credo sia <strong>gay</strong>, è solo un dannato tuffatore che si guadagna un fottio di calci di punizione e rigori ingannando gli arbitri&#8230; anche se c&#8217;è da dire che incassa pure un sacco di botte e non è tutelato come dovrebbe. Comunque non sarò mai un suo fan&#8221;</em>, risponde un altro tifoso di passaggio. &#8220;<em>Ha cominciato questa storia dicendo &#8216;tutti sanno cosa voglio&#8217;&#8230; cioè, questa fighetta non riesce nemmeno a tirare fuori le palle per dire chiaramente quello che vuole!&#8221;</em>, gli fa eco tale <strong>Arbucks</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" style="border: 1px solid black; margin: 3px; float: left;" src="http://files.splinder.com/fa65d382f65a55a71bd9e1790bbc60da.jpeg" alt="" width="164" height="228" /><strong>ALLO UNITED ANCHE L&#8217;ANNO PROSSIMO?</strong> &#8211; <strong>Graham Sharpe</strong>, per conto del noto sito di scommesse online <strong>William Hill</strong> (che dà la sua permanenza all&#8217;<strong>Old Trafford</strong> 8 a 13), è convinto che alla fine Ronaldo comincerà a giocare anche la prossima <strong>Premier League</strong>. L&#8217;allibratore piuttosto si chiede se il fuoriclasse disputerà l&#8217;intera stagione con la maglia della squadra campione d&#8217;Europa in carica. I tifosi, a dir la verità, ne farebbero volentieri a meno fin da subito.<em> &#8220;Venga a giocare al <strong>Pizzighettone</strong>!&#8221;,</em> ruggisce un italiano. <em>&#8220;Che lo vendano pure&#8230; Non solo non è degno di indossare la maglia dello United, ma nemmeno di baciarmi il cxxo!&#8221;</em>, sostiene forbitamente <strong>CAS MUFC</strong>.<em> &#8220;Non lo voglio più vedere. Il modo in cui si è comportato costituisce un&#8217;offesa per noi e per tutti i giocatori del Manchester presenti e passati, in special modo per un galantuomo come <strong>Alex Ferguson</strong>&#8220;</em> (<strong>ole99</strong>). &#8220;Vendete quella puttana. Anzi, sapete cosa vi dico? Se Ronaldo fosse un giocattolo, lo romperei prima di scambiarlo con qualche amico&#8221; (<strong>iali001</strong>). <strong>Salford</strong>: <em>&#8220;È disgustoso. Non mi meraviglia il fatto che una testa così grossa contenga così tante caxxate. Spero che la sua carriera al Real sarà disastrosa. In più di quarant&#8217;anni da tifoso dello United non ho mai visto un calciatore venire disprezzato in questo modo da coloro che prima lo adoravano&#8221;</em>. Ci va giù ancora più duro <strong>Redforcerising</strong>: <em>&#8220;Non riesco a ricordare un giocatore dei Diavoli Rossi così sleale dai tempi di&#8230; uhm, fammi pensare&#8230; di <strong>Giuda Heinze</strong> (difensore argentino passato dal Manchester al Real con una trattativa lampo, </em><em>nda). Anzi, sapete che vi dico? Spero che proprio <strong>Heinze</strong> gli spezzi una gamba in allenamento, così, per giustizia karmika&#8221;.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignright" style="border: 1px solid black; margin: 3px; float: right;" src="http://farm3.static.flickr.com/2211/2674475218_c32382af75.jpg" alt="" width="250" height="183" /><strong>ATMOSFERA INFUOCATA DA DERBY EUROPEO</strong> &#8211; <strong>Manutd004</strong>:<em> &#8220;È da un pezzo che vado predicando l&#8217;inutilità di quell&#8217;egoista, irriconoscente marmocchio arraffa-soldi!&#8221;. &#8220;Non mi piace nemmeno come giocatore: genio in abbondanza, per carità, ma poca voglia di sudare&#8221; </em>(<strong>RedAdam</strong>). Più articolata l&#8217;analisi di <strong>Bubsymalone</strong>:<em> &#8220;Ok, guardiamo i lati positivi di questo trasferimento: 1) il morale della squadra s&#8217;innalzerà a dismisura 2) Rooney renderà al massimo non essendo più costretto a sacrificarsi a fare la seconda punta per pompare l&#8217;ego di quel bamboccio 3) un sacco di soldi freschi in cassa da utilizzare per rinforzare la squadra o saldare i debiti 4) più opportunità sui calci piazzati, che vengono battuti quasi sempre da quell&#8217;arrogante con percentuali realizzative molto basse, mentre ora potranno tirarli anche <strong>Hargreaves</strong> e altri 5) giovani come <strong>Anderson</strong> e <strong>Nani</strong> avranno in squadra modelli migliori da imitare, come <strong>Scholes</strong> e <strong><span style="color: #000000;">Giggs</span></strong>&#8220;.</em> Forse un po&#8217; ingeneroso, considerando che l&#8217;anno scorso il bel <strong>Cristiano </strong>ha realizzato la bellezza di quarantadue reti.<em> &#8220;Non desidero egomaniaci nella mia squadra del cuore. Noi siamo il Manchester United, non il Real!&#8221;</em> (<span style="color: #000000;"><strong>waza89</strong></span>). E ancora:<em> &#8220;Non fa nulla che Ronaldo se ne vada. Solo, ci vorranno probabilmente almeno due giocatori per colmare il vuoto che si lascerà alle spalle. Una buona ala destra e un attaccante spietato in area di rigore. Sì, due giocatori così e verremo ad aprirti il culo, Madrid!&#8221;.</em> Interessante notare come il fatto che il più forte giocatore del mondo venga conteso da due fra i maggiori club europei sembri (anche grazie a internet) accorciare le distanze fisiche tra le grandi città del nostro continente, con tanto di sfottò e rivalità che si accendono inaspettatamente, quasi si trattasse di un <strong>derby</strong>: che comincino a essere maturi i tempi per un nuovo <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/G14" target="_blank">G14</a>?</p>
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		<title>La cultura della violenza ultrà</title>
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		<pubDate>Thu, 08 May 2008 12:51:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>makia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L&#8217;ennesima domenica di sangue in autostrada per colpa del calcio. Anzi, dei teppisti che lo usano per avere un motivo di scontro. Alla faccia di tutti i decreti antiviolenza. Ancora una domenica di follia sulle autostrade d&#8217;Italia e 17 arresti &#8230; <a href="http://www.giornalettismo.com/archives/544/la-cultura-della-violenza-ultra/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>L&#8217;ennesima domenica di sangue in autostrada per colpa del calcio. Anzi, dei teppisti che lo usano per avere un motivo di scontro. Alla faccia di tutti i decreti antiviolenza.</strong><span id="more-544"></span></p>
<p>Ancora una domenica di follia sulle autostrade d&#8217;Italia e <strong>17 arresti</strong> di teppisti napoletani che hanno aggredito nell&#8217; area di servizio di Montepulciano Nord in direzione di Firenze, un autobus di 50 tifosi romanisti diretti a Genova. In totale un centinaio di <strong>Testematte</strong> ( gli ultrà  dei Quartieri Spagnoli ) che hanno letteralmente assalito con passamontagna, mazze e spranghe l&#8217; autobus e che si allenano al grido di &#8220;<strong><em>sangue e violenza per chi non ci rispetta</em></strong>&#8220;. <object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="320" height="240" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="play" value="false" /><param name="loop" value="false" /><param name="salign" value="r" /><param name="id" value="5464" /><param name="name" value="Tifosi napoletani" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/YFfikkFc4cA" /><param name="align" value="right" /><param name="vspace" value="6" /><param name="hspace" value="6" /><embed id="5464" type="application/x-shockwave-flash" width="320" height="240" src="http://www.youtube.com/v/YFfikkFc4cA" hspace="6" vspace="6" align="right" name="Tifosi napoletani" salign="r" loop="false" play="false"></embed></object>Incontri o scontri non c&#8217;è più differenza. Ai romanisti non è rimasto che scappare di fronte a tanta violenza gratuita, ma non contenti i napoletani <strong>li hanno rincorsi</strong> per ben 40 Km. Fino all&#8217;arrivo della Polizia Stradale che è riuscita a fermarne solo 30. Altri sessanta li sta braccando la <strong>Digos</strong>.</p>
<p><strong><em>FATTA LA LEGGE&#8230;</em></strong> &#8211; Da sottolineare l&#8217;<strong>assoluta irrilevanza</strong> di qualsiasi decreto o legge antiviolenza nel calcio. La partita con il Torino era già stata vietata ai tifosi napoletani per motivi di ordine pubblico, ma c&#8217;è di più, 14 dei 17 avevano precedenti penali ed erano afflitti da &#8220;<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Daspo" target="_blank"><strong>daspo</strong></a>&#8220;. Eppure, <strong>nonostante il provvedimento</strong> restrittivo che vieta la partecipazione a qualsiasi evento pubblico per ben cinque anni, erano in possesso di <strong>regolare biglietto</strong>.  Non solo. Hanno noleggiato diversi minibus e armati di tutto punto sono partiti alla caccia dell&#8217; &#8220;altro&#8221;. Il fatto che fossero tifosi romanisti, probabilmente, è solo una malaugurata coincidenza. Niente direttissima per loro, ma carcere con l&#8217;accusa più pesante. <strong>Associazione per delinquere</strong> perché premeditata, come mostrano i filmati nelle mani della Digos. Alcuni di questi potrebbero addirittura aver già partecipato a simili agguati come quello avvenuto un anno fa a Roncobilaccio, quella volta contro i tifosi della Terzana. E caro potrebbe costare questo atto di follia alla <strong>società</strong> per via del Regolamento sulla responsabilità oggettiva. Una società che ha già pagato <strong>189mila euro di multe</strong> in questo campionato, più le porte chiuse di Napoli-Genoa.</p>
<p><img class="alignleft" style="float: left;" src="http://farm3.static.flickr.com/2352/2473680027_43868e8bba_m.jpg" alt="Ultras napoli" width="160" height="240" /><strong><em>BUTTIAMOLA IN POLITICA</em></strong> &#8211; Ma i biglietti per le <strong>trasferte</strong>, chi li mette in vendita ? Con molta probabilità questa volta è stato un tabaccaio torinese che adesso è indagato dalla Procura di Torino. Biglietti che sono arrivati a Napoli in tempo utile per la partenza. L&#8217;aspetto ancora più agghiacciante di questa vicenda è che alcuni dei fermati, o almeno loro gruppi, avevano già partecipato alla <strong>guerriglia</strong> con le forze dell&#8217; ordine durante le <strong>giornate di Pianura</strong> e nel corteo dei Mille di qualche giorno fa a <strong>Chiaiano</strong> contro la <strong>discarica</strong>, già si parlava di gruppi ultrà che dovrebbero aggiungersi alla popolazione locale sulle barricate che ci saranno nei prossimi giorni. Questo, come pure l&#8217; episodio di Verona non possono essere derubricati a semplice devianza giovanile legata al mondo del calcio, perché si rischia di commettere sempre gli stessi errori di valutazione facendo esplodere fenomeni che non si è voluto analizzare fino in fondo. C&#8217;è un&#8217;inchiesta della magistratura che si sta completando in questi giorni. Ci sono <strong>venti indagati</strong> tra politici e ultrà negli scontri di <strong>Pianura</strong>. Che il tifo organizzato stia al soldo di <strong>gruppi politici più estremi</strong>, insomma, non è una novità.</p>
<p><strong>PAROLE IN LIBERTA&#8217; -</strong> Comunque, niente di cui pentirsi. Al contrario: sui <strong>forum</strong> del tifo organizzato continuano a <strong>suonarsele</strong> di santa ragione. <a href="http://www.tifonet.it/notizie/articolo.php?codice=26103&amp;sn=tn" target="_blank">Qui per esempio</a>, i <strong>naples</strong> chiamano codardi i <strong>romanisti </strong>rei di averli segnalati <strong>alla Stradale</strong>. Qualcuno dà la colpa all&#8217; autista, qualcuno vorrebbe che il tifo organizzato della <strong>Sud </strong>cacciasse quelli che per loro, non son degni di essere chiamati ultrà. <em>&#8220;I veri ultrà si battono, non scappano come conigli</em>&#8220;, dicono lì. &#8220;<em>Sangue, violenza per chi non ci rispetta</em>&#8221; nel video che vedete hostato nel pezzo.</p>
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		<title>Le stelle sono tante</title>
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		<pubDate>Wed, 07 May 2008 07:03:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ricchiuti</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Le stelle sono tante. Milioni di milioni. Ma a noi oggi come oggi ne interessa una soltanto. La terza stella della Juve. Si. Avete letto bene, e lucean alla prossima tornata le tre stelle, alla prossima impresa vittoriosa si sigli &#8230; <a href="http://www.giornalettismo.com/archives/485/le-stelle-sono-tante/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><strong>Le stelle sono tante. Milioni di milioni. Ma a noi oggi come oggi ne interessa una soltanto.<br />
La terza stella della Juve. Si. Avete letto bene, e lucean alla prossima tornata le tre stelle, alla prossima impresa vittoriosa si sigli in basso a destra, in firmamento, la trinità di stelle.</strong><span id="more-485"></span></p>
<p style="text-align: left;"><img class="alignright" style="float: right;" src="http://farm3.static.flickr.com/2409/2457253105_97760572a7_o.jpg" alt="Del Piero" width="294" height="400" /><strong><em>PALMARÈS</em></strong> &#8211; Tre stelle, ripeto, avete letto bene, vuol dire <strong>trenta scudetti</strong>. Tre stelle in corso, legenda o leggenda (con gli albi d&#8217;oro che corrono di questi giorni non c&#8217;è più differenza), che dir si può, vuole equivalgano a trenta volte primi in campo. Il resto (di niente) te lo mettono in conto.<br />
La Juventus di campionati ne ha vinti <strong>ventinove</strong> ma come noto gli ultimi due, <strong>2005 e 2006</strong>, le sono stati revocati <strong>a tavolino</strong>. Ed in un caso, l&#8217;anno dei Mondiali vittoriosi (le han messo in conto persino questo ma senza un grazie), persino riassegnato. Ad altri, come se il figlio fosse di chi lo indossa.<br />
La storia non la scrivono nei <strong>tribunali</strong>, questo qui lo diciamo e qui lo neghiamo da Norimberga in poi salvo ripetersi come tenori e stecche, Pippo e Pluto, prosciutto e melone, come un Portobello impazzito, da muto che era riprogrammato per ripeterlo ad ogni occasione. Ed ogni occasione parrebbe quella giusta, salvo complicazioni (metti un Milosevic che non collabora od un Saddam che male muore). Il calcio dovrebbe fare eccezione, non si capisce perché, a questo increscioso lazzo dei tempi tutti (nessuno se ne senta escluso) e disistima dei fori ma puntualmente e molto umanamente non la fa.</p>
<p><strong>Il tifoso della Juve non ci sta</strong>. Chiamatela arroganza, iattanza, maleducazione, inciviltà. Carenza proprio delle basi. Mancanza di sportività. Il tifoso juventino proprio non la dà. La terza stella, dico.</p>
<p><strong><em>DALLA CURVA</em></strong> &#8211; &#8220;<em>Hai sentito? <strong>Cobolli Gigli</strong> sta finalmente con noi, ha finalmente detto una cosa di sinistra</em>&#8220;, &#8220;E<em>ra ora, la terza stella vero ?</em>&#8220;, &#8220;<em>Si, verissimo, strafigo</em>&#8220;, &#8220;<em>Ed io straquoto, scusa se lo chiamo Amore</em>&#8220;, &#8220;<em>Figurati che il Cobolli ha detto di si, si può fare, ed il Gigli ha annuito</em>&#8220;, &#8220;<em>Gli altri non potranno capire</em>&#8220;, &#8220;<em>Says Pres. Cobolli, che se il regolamento non dice, male non fa, un vero liberale</em>&#8220;, &#8220;<em>Gli altri capiranno ma ci odieranno eguale, bene</em>&#8220;, &#8220;<em>Cobolli ragiona da uomo d&#8217;industria, vietato vietare</em>&#8220;, &#8220;<em>Gli italiani capiranno e ci odieranno anche di più, non vedo l&#8217;ora</em>&#8220;, <img class="alignleft" style="float: left;" src="http://farm3.static.flickr.com/2174/2458083362_cbd2e6cd49_o.jpg" alt="Tifosi Juve" width="300" height="225" />&#8220;<em>Gigli la butta sul sentimento, invece, se sanzioni non puoi avere perché non provare</em>&#8220;, &#8220;<em>Si ma poi la stella la fa il totale</em>&#8220;, &#8220;<em>Dovremmo rinunciare poi scusa perché? non lo capisco, proprio non lo capisco</em>&#8220;, &#8220;<em>Uè, mi diventi mica dell&#8217; <strong>Inter</strong> così, non c&#8217;è mai niente da capire, mettitelo in testa, anzi, in petto</em>&#8220;, &#8220;<em>Giusto, qui la storia siamo noi</em>&#8220;, &#8220;<em>E con il tuo spirito, sai le volte che scherzerò la certezza della pena al bar</em>&#8220;, &#8220;<em>Che poi, pensa che meno male è uscita fuori questa storia della stella. Già si sentiva in aria un movimentino, qui, con la deferita differita di Palazzi sulle schede estere, sui forum <strong>Forza Juve</strong> s&#8217;era già a bruceremo la <strong>Fgci</strong> con il Pallone dentro</em>&#8220;, &#8220;<em>Gli italiani non ci meritano, te lo dico io, siamo dei Vecchi Signori</em>&#8220;, &#8220;<em>Vedrai che adesso la penalizzazione salva Milan non ce la toglie più nessuno, è vero, ma in compenso li freghiamo, mettiamo pure questa in conto per volare alti, in cielo</em>&#8220;, &#8220;<em>Oòò</em>&#8220;, &#8220;<em>Dove sennò</em>&#8220;, &#8220;<em>Essì</em>&#8220;, &#8220;<em><strong>Il Calcio è morto</strong></em>&#8220;.</p>
<p>Il FantaCalcio no.<br />
Vive e conta insieme a noi.</p>
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