9 gennaio 2011 I video degli scontri in Algeria scoppiati in seguito all’aumento del prezzo dei beni di prima necessità e al peggioramento delle condizioni di vita della popolazione non sono solo quelli diffusi dai network di mezzo mondo. I giovani, in molti CONTINUA
16 dicembre 2010 “Ingiustizia”, bisogno di “fermezza”, “soggetti pericolosi”: il primo cittadino protesta per la scarcerazione di 22 dei 23 arrestati per le violenze di due giorni fa. Ma dimentica i suoi precedenti. CONTINUA
15 dicembre 2010 Le immagini immortalano un presunto agente provocatore che prima aggredisce poi si intrattiene con gli agenti. L’opposizione chiede a Maroni di riferire. CONTINUA
14 dicembre 2010 Una Roma militarizzata ha oggi assistito praticamente inerme all’imponente manifestazione degli studenti dell’Università che, mossisi da piazzale Aldo Moro hanno protestato contro il ddl Gelmini e inneggiato alla caduta del governo Berlusconi. Una volta che nella piazza si è diffuso CONTINUA
21 luglio 2010 Dopo gli scontri avvenuti nel villaggio di Saint-Aignan, nella Loira, il presidente francese annuncia un vertice per affrontare la situazione dei rom e sgomberare insediamenti irregolari. Le associazioni dei diritti dell’uomo protestano: “Dal governo un comportamento raggelante” CONTINUA
20 marzo 2009 “Gli studenti dell’onda sono guerriglieri. Brunetta ha ragione. Andrebbero trattati come tali. Spero che il governo lo faccia. Sul serio. Usando tutti i mezzi (legali ovviamante) a disposizione.Questa sterpaglia rovina gli studenti per bene che hanno voglia di imparare. Va eliminata, CONTINUA
3 novembre 2008 A sedare le rivolte studentesche interviene l’onda delle denunce: è il caso di Treviso, dove per punire i discoli si utilizza una legge particolarmente significativa CONTINUA
14 maggio 2008 Per fortuna la Fiera del Libro è finita. Non se ne poteva più. A nessuno, o quasi, è fregato di quello che si è detto e fatto all’interno del Lingotto di Torino. Lo spettacolo era fuori, come spesso accade in CONTINUA
8 maggio 2008 L’ennesima domenica di sangue in autostrada per colpa del calcio. Anzi, dei teppisti che lo usano per avere un motivo di scontro. Alla faccia di tutti i decreti antiviolenza. CONTINUA