14 luglio 2010 La scoperta della Gdf: i lavori nell’abitazione di via del Fagutale fatturati al Sisde, così come per il generale Pittorru. Un totale di 150mila euro pagati con i fondi pubblici destinati al servizio segreto. CONTINUA
17 giugno 2010 Il Vaticano annuncia cambi al vertice di Propaganda Fide. Intanto si scopre che per la caserma del Sisde gli aumenti del 400% servivano ad Anemone per fare favori al ministro. CONTINUA
11 giugno 2010 Per il capo della Protezione Civile dubbi su una casa a Napoli, mentre sull’ex ministro si apprende che l’abitazione al Colosseo è stata rimessa a nuovo dal costruttore oggi indagato. CONTINUA
10 giugno 2010 Al ministero e all’Enel ufficialmente non si commenta. Ma c’è chi è preoccupato. E chi se la prende con l’attivismo della Prestigiacomo. Che dall’Ambiente è passata in cabina di regia per l’atomo all’italiana. CONTINUA
6 giugno 2010 Sarà pure un “troglodita”, ma i nomi li conosce benissimo. Francesco Speroni, europarlamentare leghista della prima ora e vicinissimo al caro Bossi, elenca in un’intervista al Fatto Quotidiano una serie di personalità che, a suo dire, fanno del Popolo della CONTINUA
3 giugno 2010 A sentire i racconti del capo della Protezione civile a proposito dell’appartamento nelle sue disponibilità e pagato da Anemone, viene persino da rimpiangere Scajola: almeno lui si è dimesso CONTINUA
21 maggio 2010 Il Fatto e Libero riferiscono le ultimi indagini di Perugia: cinque case e quindici bustarelle che ballano, e i nomi di quattro ministri nell’inchiesta, anche se non sono (ancora?) ufficialmente indagati. CONTINUA
13 maggio 2010 Un centinaio di aderenti ai movimenti per la casa romani si è presentato nell’appartamento comprato dall’ex ministro con i soldi di Anemone. CONTINUA
13 maggio 2010 Ministri, politici, registi e funzionari nel computer della ditta della “cricca”: lavori nelle abitazioni e appalti pubblici vinti, per un totale di 400 nomi noti. CONTINUA
12 maggio 2010 L’ex ministro aveva detto di essere pronto ad andare dai magistrati perugini. Ma stasera ha fatto sapere di aver cambiato idea. Il senso del suo ragionamento è: “Sono un testimone o un indagato? Visto che sembra sia la seconda, voglio CONTINUA
5 maggio 2010 “Velina killer”. Cosi Libero definisce la lettera che ha incastrato Scajola. Una denuncia anonima spedita quasi tre mesi fa alla procura di Firenze ha costretto il titolare dello Sviluppo economico a dimettersi. Cinque pagine piene di accuse e di errori CONTINUA
4 maggio 2010 L’ex ministro dello Sviluppo economico sarebbe soltanto il primo anello di una catena secondo il premier. Che conta Lunardi, ma anche altri tre parlamentari PdL e uno del Pd. Ma soprattutto, a far paura è il filone toscano. Che porta CONTINUA
4 maggio 2010 La conferenza stampa nel corso della quale Scajola oggi ha comunicato le sue dimissioni non sta tardando a suscitare una qualche reazione tra gli autori saritici più attivi sul web. Prima-fra tutti i videomaker-arriva quella di Luca Kiri, di Sarkastiko channel, CONTINUA
4 maggio 2010 Sul social network più buono che ci sia proliferano i gruppi che prendono in giro l’ormai ex ministro delle Attività produttive, e le parole dette per giustificarsi nello scandalo sulla casa acquistata con i soldi di Anemone CONTINUA
4 maggio 2010 Il ministro dello Sviluppo economico deve essere proprio alla frutta visto che anche il direttore del Giornale gli chiede di andarsene. E il bello è che lo fa con gli slogan del Partito Democratico e di Di Pietro CONTINUA