4 febbraio 2010 L’assassino torna sempre sul luogo del delitto. Il simpaticissimo Renato Brunetta, il ministro più chiacchierone del mondo, in crisi d’astinenza per 2 giorni di assenza dalle prime pagine dei giornali, è tornato ancora sulla polemica sui figli bamboccioni senza soldi CONTINUA
27 gennaio 2010 Col “collegato lavoro” alla Finanziaria emergono le falle nella maggioranza e nel governo. Prima della terza (e nemmeno definitiva) votazione, ministero dell’Economia e Ragioneria dello Stato contestano quasi tutto il lavoro svolto dagli uomini del Welfare in commissione Lavoro CONTINUA
18 gennaio 2010 L’ultimo bollettino economico pubblicato dalla Banca d’Italia offre un quadro a tinte fosche sullo stato della nostra economia e, soprattutto, sulle sue più immediate prospettive. Palazzo Koch, infatti, pur prevedendo una graduale uscita dalla recessione, ha rimarcato nel suo recente CONTINUA
31 dicembre 2009 Gli avvenimenti dei 365 giorni passati attraverso i personaggi maggiormente citati da queste parti. Con qualche previsione su quello che ci aspetta nel 2010. CONTINUA
15 dicembre 2009 I medicinali sono utili a combattere le malattie, ma anche potenzialmente responsabili di danni alla nostra salute. Per questo c’è un sistema che verifica i costi ed i benefici per la salute. Ma ora la Commissione europea propone di far CONTINUA
7 dicembre 2009 In Italia il livello di partecipazione femminile al mondo del lavoro è troppo basso. Dopo 18 mesi di governo, finalmente è arrivato un piano: con analisi approssimative e conclusioni sorprendenti. Per il mondo in a, niente di nuovo sotto il CONTINUA
1 dicembre 2009 Escono i primi dati sul mercato del lavoro in serie mensile e sono subito botte da orbi: record storico delle persone alla ricerca di un lavoro, calo dell’occupazione di 284 mila persone su base annua, disoccupazione giovanile alle stelle. E CONTINUA
6 novembre 2009 Il giudizio positivo del ministro del Welfare a commento ai dati pubblicati dall’Inps è disarmante. Perché, se si guardano i dati di dettaglio, la situazione appare tutt’altro che tranquillizzante. Soprattutto pensando al futuro CONTINUA
16 ottobre 2009 Le persone che non sono in grado di badare a se stesse sono tante. Il welfare italiano le ha sempre lasciate sole, scaricando sulle famiglie il compito di accudirle. Purtroppo le cose sono peggiorate, e il futuro non lascia intravedere CONTINUA
24 settembre 2009 Nel 2005 gli attuali ministri del governo Berlusconi, lanciavano al mondo la sfida del riformismo di ispirazione socialista. Con idee forti e proposte per l’Italia. Ma nel 2009 non sanno, non vedono, non sentono. E se ci sono, dormono CONTINUA
15 settembre 2009 Prendendosi una pausa dall’attività di dossieraggio tipica di quel brav’uomo di Mino Pecorelli e del suo OP, oggi il Giornale di Vittorio Feltri spara a palle incatenate contro quegli antisemiti che non vogliono la riforma della scuola. Infatti, per dimostrare CONTINUA
10 settembre 2009 La proposta di Tremonti e Sacconi sulla partecipazione ai risultati aziendali dei lavoratori, altro passo verso un modello corporativo di relazioni industriali, potrebbe far naufragare anche il buono che c’è nell’intesa sulla contrattazione tra Confindustria e sindacati, proprio mentre la CONTINUA
6 settembre 2009 Da che mondo e mondo, c’è un solo sentimento che spinge gli uomini a migliorarsi: la vergogna. Di questa caratteristica sembrano però essere sprovvisti in molti; stamattina vale la pena segnalarne due a caso: il ministro del Welfare Maurizio Sacconi CONTINUA
31 agosto 2009 E’ vero, tra il PresDelcons e la Santa Sede i rapporti non sono idilliaci. Ma alla fine saranno i fatti a contare. L’autogoal di Feltri peserà, ma soltanto a causa del prezzo politico che il governo dovrà pagare per esso. CONTINUA
19 agosto 2009 In quest’anno ci siamo spesso occupati della necessità di fare riforme strutturali, denunciando l’inazione del governo Berlusconi su questo fronte. Tra le tante, si è spesso ragionato su quella del sistema pensionistico, soprattutto a partire dall’autunno. Oggetto delle nostre critiche CONTINUA
23 luglio 2009 Non tantissimi: soltanto 15 milioni di italiani a partire da gennaio 2010 verranno vaccinati contro la febbre suina, o influenza A che dir si voglia. Lo ha annunciato il ministro del Welfare Maurizio Sacconi, che ancora mantiene la delega per CONTINUA