6 novembre 2009 Il giudizio positivo del ministro del Welfare a commento ai dati pubblicati dall’Inps è disarmante. Perché, se si guardano i dati di dettaglio, la situazione appare tutt’altro che tranquillizzante. Soprattutto pensando al futuro CONTINUA
22 settembre 2009 L’Istat ha pubblicato i dati del secondo trimestre 2009 delle forze di lavoro. Dati provvisori, per l’incompleta raccolta delle informazioni nel comune dell’Aquila conseguente al terremoto avvenuto in quel territorio. Peraltro la dimensione di tale dato è tale da non CONTINUA
8 settembre 2009 Mentre in altri paesi il tema degli effetti della crisi economica sul lavoro è al centro dell’attenzione, in Italia sembra quasi un tabù. Ad esempio negli USA, come fa notare Oscar Giannino, proprio ieri due diversi editoriali, del New York CONTINUA
8 luglio 2009 L’occupante della casa Banca sarà anche cambiato, ma la lista degli errori economici e non solo di Obama è lunga – e continua a crescere. CONTINUA
22 giugno 2009 Mentre impazza la storia di Berlusconi e le ragazze-escort, i primi dati 2009 dell’Istat sull’export e sull’occupazione e le stime di importanti associazioni come Confindustria e Confcommercio sul futuro disegnano uno scenario preoccupante. Quasi ignorato dai media CONTINUA
10 marzo 2009 Uno degli aspetti meno evidenti nelle continue notizie di crisi e licenziamenti di questi giorni è che oltre al lavoro spesso si perde anche la casa. CONTINUA
18 febbraio 2009 L’accordo Governo Regioni per il finanziamento degli ammortizzatori sociali in deroga con l’utilizzo del Fondo Sociale Europeo nasconde molti punti irrisolti. E soprattutto potrebbe non essere accettato da Bruxelles, aprendo un “buco” di oltre 2 miliardi di euro CONTINUA
16 febbraio 2009 Crolla il Pil del 2008. Nel 2009 si assisterà per la prima volta dal 1930 ad un calo del prodotto interno lordo nominale. Con effetti devastanti sul rapporto con il debito pubblico. La cassa integrazione aumenta a dismisura, le fabbriche CONTINUA
27 giugno 2008 Rimanere in Italia: perchè? Qualsiasi posto, qualsiasi occasione, permette l’impietoso confronto fra l’occupazione in Europa e la disoccupazione nel nostro paese. E poi chi si stupisce, se “i giovani se ne vanno”? CONTINUA
25 giugno 2008 L’esperienza di chi si chiede che senso abbia aiutare un popolo che ha un problema politico così importante. La storia di chi nonostante tutto ha deciso di rimanere in medioriente, di chi ha visto cosa c’è dietro le parole, le CONTINUA
16 maggio 2008 La proposta del governo – copiata da Sarkozy – porta vantaggi ad imprese e lavoratori, ma porta a un uso intensivo della manodopera, senza effetti positivi sull’occupazione. E poi, aiuta più gli uomini che le donne e potrebbe favorire l’evasione CONTINUA