Tag Archives: la stampa
Riforma Gelmini: ecco perchè gli studenti sono in piazza
Tutti i motivi del no al ddl di riforma degli atenei.
“Se Wikileaks non parla, è amica di Prodi e compagni!”
Così Libero, che se la prende con Julian Assange e soci. Muore Mario Monicelli, lutto nel mondo del cinema.
Preso il capo dei Casalesi, la Padania: “Ecco l’antimafia dei fatti”
Antonio Iovine catturato a casa sua dopo 15 anni di latitanza: il Giornale intanto lancia una raccolta firme contro Roberto Saviano. Calendarizzata la mozione contro Sandro Bondi, Fli si sfila.
Libero & il Giornale: “Fini vota con la sinistra a favore dei clandestini”
Perla Genovesi, la rea confessa trafficante di droga, telefonava ad Arcore, a Bondi e a Brunetta. Governo ko per 3 volte sull’immigrazione, il premier contestato a Padova e l’Aquila.
Da Palermo la nuova inchiesta che incasina Silvio sulle escort
Fra maltempo e crisi di maggioranza, immerso nei suoi litigi con Gianfranco Fini, per tutti Berlusconi passa i guai. Il Manifesto su Barack Obama.
Fra Ior e Saviano, il Lodo Alfano scompare
Persino il Corriere lo relega sotto gli scandali della Banca Vaticana. Il Giornale mette in pagina gli “ingrati di Silvio”, autori da lui pagati ma suoi critici; per Libero, Saviano vuole fare il leader del Pd. E David Cameron alza … Continue reading
Paolo Romani, il ministro in provetta?
Su Libero una fotonotizia urlata: ci sarebbe una vera e propria “Marcia su Roma” dei finiani ai danni del Cavaliere. Fini, Casini, Rutelli e Bersani in vignetta, che sarebbero pronti al ribaltone della volontà popolare e al governo tecnico pur … Continue reading
Profumo è in bilico per il Corriere. Libero contro Silvio
Belpietro critica Berlusconi: l’inciucio è necessario? Il Giornale contro i medici a Messina: sono dei pugili. L’Ad di Unicredit traballa.
Tremonti fa lo sgambetto, il dopo Scajola è una storia di fantasmi
Gianfranco Fini è il solito traditore, ma non combinerà niente. Occhio alla nuova lista Anemone: c’è anche Berlusconi.
Calderoli: alla Rai basta un canale solo, privatizziamo gli altri due
Il ministro della Semplificazione attacca la televisione pubblica: tre reti sono troppe, l’azienda paga la gente per non lavorare, invece deve fare sacrifici come tutti.
