Tag Archives: diritti civili
I diritti civili, solo per i ricchi
A New York si è sposata la prima coppia omosessuale italiana. Si chiamano Matteo & Matteo, due giovani che vivono a Bologna, e si sono recati nello Stato della Grande Mela per poter coronare il loro sogno d’amore. Siamo contenti … Continue reading
Eutanasia, la legge francese si è già arenata?
Un emendamento della destra ha abrogato il primo articolo, rendendo di fatto inutile la proposta di legge.
La Francia verso l’eutanasia?
Muove i primi passi la legge sulle procedure di morte assistita.
“No alle nozze gay”: la Corte Costituzionale chiude la partita
Il custode della Costituzione, richiamandosi alla sua precedente giurisprudenza, ha messo la parola fine alla questione dei matrimoni omosessuali. Ora tocca al legislatore.
Le immigrate incinte le sanzioniamo, quelle con figli no. E’ l’Italia
Confermata la sanzione a carico di una donna di Mestre: “Non importa, era clandestina da tempo: paghi”.
Quanti gay ci sono in Francia?
Dopo le statistiche inglesi che hanno dimostrato come le percentuali degli omosessuali nel paese fossero molto più contenute del previsto, uno studio analogo d’oltralpe si pone le stesse domande.
I Repubblicani del Montana vogliono rendere l’omosessualità un crimine
Nel momento in cui i gay conquistato vittorie in tutto il paese, nello stato dei Grizzly, i Gop hanno ancora voglia di giudicare illegali le minoranze sessuali.
Iran: giovane blogger in sciopero della fame nel carcere di Evin
Hossein Ronaqi ha iniziato a non nutrirsi in segno di protesta alle pressioni e alle torture subite in cella di isolamento nel supercarcere di Teheran.
Argentina: rischia la scomunica il prete favorevole alle nozze gay
A poche ore dall’inizio dell’attesissimo dibattito di domani in Senato su un progetto di legge che prevede i matrimoni omosessuali, l’arcivescovo di Cordoba, mons. Carlos Nanez ha sospeso il sacerdote locale Nicolas Alessio che si era detto a favore dell’iniziativa.
Iran, nuova condanna a morte per sodomia
Di solito, gli iraniani omosessuali condannati a morte non hanno nome. Dopo la rivoluzione islamica del 1979, finiscono semplicemente a centinaia su una corda, nell’anonimato. Questa volta è diverso perché Ebrahim Hamidi ha un’identità.
