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	<title>Giornalettismo &#187; darwin</title>
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		<title>La sindrome che ti rende un genio</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Dec 2011 12:41:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tommaso Caldarelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Inchiesta]]></category>
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		<description><![CDATA[Nuove teorie sottolineano il ruolo del disturbo di Asperger: Newton, Einstein, Michelangelo, Darwin e Mozart, geni egocentrici e autistici Il collegamento fra genio e follia è una questione indubbiamente vecchia quanto il mondo: l&#8217;espressione, per quanto idiomatica, rischia di essere &#8230; <a href="http://www.giornalettismo.com/archives/180547/la-sindrome-che-ti-rende-un-genio/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Nuove teorie sottolineano il ruolo del disturbo di Asperger: Newton, Einstein, Michelangelo, Darwin e Mozart, geni egocentrici e autistici</strong><span id="more-180547"></span></p>
<p><img class="alignleft" src="http://www.timestars.org/images/ominide_altai.jpg" alt="" width="238" height="202" />Il collegamento fra genio e follia è una questione indubbiamente vecchia quanto il mondo: l&#8217;espressione, per quanto idiomatica, rischia di essere quantomai appropriata. Ci sono infatti recenti evidenze che rimettono sul tavolo della discussione il ruolo delle disfunzioni del comportamento come veicolo di innovazione e creatività: bisognerebbe addirittura tornare all&#8217;età della pietra. C&#8217;è un salto, uno scalino nell&#8217;evoluzione umana, che finora gli studiosi non sono riusciti a spiegare: e una nuova teoria sostiene il ruolo delle persone con disturbi del carattere, con sintomi di autismo e affetti da quella che oggi viene chiamata sindrome di Asperger.</p>
<p><strong>IL CAMMINO DELL&#8217;UMANITA&#8217; &#8211; </strong>Come ha fatto l&#8217;umanità ad evolversi? Come siamo passati da rudimentali utensili di pietra a raffinate macchine utili ad aiutare gli uomini a cacciare, a sopravvivere, a progredire? &#8220;I primi strumenti di pietra&#8221;, scrive il <a href="http://kcsnewworld.blogspot.com/2011/11/mental-problems-gave-early-humans-edge.html">New Scientist</a> commentando la teoria dell&#8217;archeologo di Cambridge Penny Spikins, &#8220;sono stati usati per centinaia di migliaia di anni, nei quali i nostri antenati si sono arrangiati con asce a mano, scalpelli e lance di fortuna. Poi, circa 100mila anni fa, c&#8217;è stata una rivoluzione tecnologica, con nuovi strumenti che appaiono, molto più sofisticati&#8221;. Parliamo di strumenti rivoluzionari come &#8220;aste da lancio, archi e frecce, arpioni per pescare, trappole e tranelli che hanno permesso ai cacciatori di distanziarsi dalle prede e cacciare animali più aggressivi&#8221;, ricorda il New Scientist; non solo, contemporaneamente a questa rivoluzione tecnologica, c&#8217;è una rivoluzione artistica; intorno a 35mila anni fa, i nostri antenati disegnano &#8220;stupendi animali praticamente vivi sulle pareti di roccia&#8221;. Come spiegare questo fenomeno? La teoria di Spikins si aggiunge alle tante già formulate, e passa appunto per il coinvolgimento dei disturbi autistici: in questi anni i primitivi ominidi riescono a valorizzare e non emarginare i soggetti &#8220;ad esempio schizofrenici&#8221;, o appunto &#8220;autistici&#8221;. &#8220;Ad un certo punto&#8221;, spiega Spikins, &#8220;i nostri antenati hanno sviluppato emozioni complesse come compassione, gratitudine e ammirazione. Il che ha aiutato ad accettare e tollerare le persone con mentalità diverse&#8221;. E a quel punto, &#8220;utilizzando le abilità uniche e gli attributi tipici di un modo di pensare diverso, i primi uomini sono diventati &#8220;più inventivi e adattabili, e alla fine hanno superato per abilità gli altri ominidi&#8221;. Insomma, per mandare avanti l&#8217;umanità, ci sarebbe voluto l&#8217;intervento degli emarginati sociali, i soggetti non capaci di relazioni sociali ordinarie ma più inclini ad invenzioni prodigiose: una rivincita sugli ominidi meno in grado di pensare un mondo nuovo che, smettendo di criticarli, hanno imparato ad accettarli e valorizzarli.</p>
<p><strong>AUTISMO </strong>Una storia umana, comune forse: la rivincita dei secchioni. Ma mai una teoria scientifico-archeologica aveva ipotizzato un ruolo così decisivo nella storia dell&#8217;umanità per i paria della società, per gli ominidi affetti da quella che oggi si chiamerebbe sindrome di Asperger, o da altri disturbi ricompresi nella vasta galassia di disfunzioni, di anormalità (ammesso che il termine abbia un qualche significato) che vengono chiamate troppo genericamente &#8220;autismo&#8221; &#8211; termine che, come qualsiasi psicologo spiega, ormai vuol dire molto poco. &#8220;Non sto dicendo che qualcuno non autistico non sarebbe stato in grado di scoprire questa tecnologia, ma che l&#8217;innovazione arriva più probabilmente da qualcuno con un approccio sistematico, che ha quella singolare attenzione, quella precisione&#8221; tipica degli aspergeriani. La <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sindrome_di_Asperger">sindrome di Asperger</a> è un disturbo del comportamento (definibile come autismo ad alta funzionalità) che caratterizza quei soggetti apparentemente incapaci di avere relazioni sociali empatiche, e focalizzati unicamente sull&#8217;analisi, sulla concentrazione, sulla teorizzazione, sullo studio e la comprensione di argomenti spesso tecnici e difficili. In questo senso gli affetti da Asperger sono autistici, nel senso che non riescono a stabilire un contatto con le persone che li circondano, rimanendo sostanzialmente confinate nel proprio spazio; sono egocentrici, non hanno relazioni durature, non riescono a comunicare perché parlano &#8220;verso le persone&#8221; e non &#8220;con esse&#8221;, spiega Wikipedia. Sembrano goffi, e sono particolarmente inclini a chiudersi con ossessività sugli argomenti che gli interessano, sui quali concentrano ogni energia; i cambiamenti li spaventano, non riescono a rapportarsi bene con le regole, sono abitudinari, hanno strani riti tutti particolari e tutti personali. Sono persone di questo tipo, secondo la nuova teoria, i geni discriminati che, divenuti protagonisti del loro tempo, hanno regalato all&#8217;umanità gli strumenti necessari ad incamminarsi verso un futuro migliore.</p>
<p><strong><img class="alignright" src="http://www.italysoft.com/images/einstein.jpg" alt="" width="150" height="184" />I FAMOSI AUTISTICI &#8211; </strong>Quali prove per questa teoria? Poche, ma incoraggianti: &#8220;Nuove scoperte nel campo della genetica stanno aiutando a potenziare l&#8217;idea di Spikins. Pare che alcuni geni associati con i disturbi mentali abbiano iniziato a proliferare proprio nel tempo in cui la società umana fioriva e abbiano conferito caratteristiche che gli altri ominidi potrebbero non aver avuto a disposizione&#8221;. Un ulteriore esempio sarebbe dato dallo sviluppo della religione, che ha innalzato l&#8217;animo degli ominidi: &#8220;E se i primi sciamani fossero semplicemente uomini con un disturbo bipolare?&#8221;, si chiede l&#8217;archeologa. Non che Penny Spikins sia la prima a collegare il disturbo mentale alla genialità e dunque al progresso: certamente la teoria per cui l&#8217;arrivo nel mondo dei &#8220;diversi&#8221; abbia consentito all&#8217;umanità di progredire è fortemente coraggiosa e innovativa. Ma il collegamento fra diversità e innovazione è dato prima di tutto dalla cronaca e dalla storia, insomma: è nei fatti. Moltissime personalità di grande intelligenza e di importanza storica, letteraria e artistica sono ricordati anche per essere state persone con difficoltà relazionali, di comportamento e con disturbi autistici. Il più noto genio evidentemente affetto da disturbi al limite dell&#8217;autismo è stato Albert Einstein. &#8220;Secondo i ricercatori&#8221;, diceva la <a href="http://news.bbc.co.uk/2/hi/health/2988647.stm">Bbc </a>nel 2003, &#8220;Einstein mostrava segni Asperger fin dalla giovane età. Da bambino, era solitario e spesso ripeteva frasi ossessivamente fino a sette anni di età, all&#8217;incirca. Era anche un lettore assolutamente confusionario; più tardi lo scienziato si fece amici intimi, ebbe numerose storie e parlò molto di politica. Nonostante questo, i ricercatori coordinati da Simon Baron-Cohen insistono sulla continuazione dei suoi sintomi di Asperger&#8221;. Allo stesso modo Isaac Newton: &#8220;Parlava a malapena, era così coinvolto dal suo lavoro che spesso si dimenticava di mangiare ed era insopportabile coi pochi amici che aveva. Se nessuno ascoltava le sue lezioni, le dava ad alta voce ad una stanza vuota. A 50 anni, ha avuto un esaurimento nervoso portato dalla depressione e dalla paranoia&#8221;.</p>
<p><strong><img class="alignleft" src="http://www.windoweb.it/guida/arte/arte_foto/michelangelo_buonarroti_2.jpg" alt="" width="200" height="307" />TUTTI GLI ALTRI &#8211; </strong>Sono dunque persone inabili ad avere rapporti sociali occasionali, e che contano su poche e qualificate amicizie che si mantengono nel profondo; sono praticamente ossessionate dalla loro missione, il che li rende egocentrici e superbi nel loro genio. Nel 2004 lo psicologo irlandese <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Michael_Fitzgerald_(psychiatrist)">Michael Fitzgerald</a> pubblicò un libro in tema, chiamato &#8220;La genesi della Creatività artistica&#8221;, nel quale sosteneva che alcuni fra i maggiori geni della storia della letteratura e dell&#8217;arte fossero affetti da <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Historical_figures_sometimes_considered_autistic">disturbi del comportamento</a>. Hans Christian Andersen (novellista); Lewis Carrol (romanziere, autore di Alice nel Paese delle Meraviglie e Attraverso lo specchio); James Joyce, autore dell&#8217;Ulisse e di altri noti romanzi; George Orwell, notoriamente in difficoltà con le relazioni sociali, autore del notissimo &#8220;Nineteen-Eighty Four&#8221;, 1984. E ancora: Wolfang Amadeus Mozart e Ludwig Van Beethoven, compositori; Michelangelo, pittore rinascimentale, <a href="http://archiviostorico.corriere.it/2004/giugno/02/genio_Michelangelo_Tutto_merito_dell_co_9_040602077.shtml">notoriamente</a> egocentrico e irascibile.</p>
<blockquote><p>Egocentrico, ipersensibile, privo di buonsenso, caratterizzato da atteggiamenti inopportuni specie nei contesti sociali (a questo proposito viene fatta notare la freddezza dimostrata durante i funerali del fratello). (&#8230;) Le persone colpite da questa forma di autismo avrebbero «la tendenza ad essere pedanti, a coltivare interessi assai circoscritti, a sentirsi spesso incompresi e infelici, a manifestare spiccati istinti suicidi».</p></blockquote>
<p>Ancora, <a href="http://www.telegraph.co.uk/health/healthnews/4680971/Charles-Darwin-had-autism-leading-psychiatrist-claims.html">Charles Darwin</a>, aspergeriano: &#8220;La sindrome gli diede la capacità di una persistenza maggiore, l&#8217;abilità di vedere dettagli che agli altri sfuggivano, l&#8217;energia senza fine per dedicare la sua vita ad un obiettivo preciso, e l&#8217;indipendenza della sua mente così vitale per creare qualcosa di originale&#8221;, spiegava ancora il dottor <a href="http://www.telegraph.co.uk/health/healthnews/4680971/Charles-Darwin-had-autism-leading-psychiatrist-claims.html">Fitzgerald</a>. Spinoza sarebbe stato autistico, così Kant e Wittgenstein; Warhol e Vincent Van Gogh, incapaci di relazionarsi serenamente con le persone ma in grado di percepire ogni gesto, ogni piccolo movimento e di riuscire a spingere l&#8217;umanità un passo più avanti. Che Stanley Kubrick fosse aspergeriano lo <a href="http://stanleykubricksnapoleon.blogspot.com/2008/03/kubricks-most-autistic-movie.html">pensano </a>i suoi fan, che rintracciano nella sua intera filmografia le tracce del suo autismo. Nella sua follia criminale, anche Adolf Hitler mostra segni di questa sindrome comportamentale: disfunzioni relazionali e soprattutto sessuali hanno contribuito a portarlo dove è arrivato. Insomma, sono le persone con una mente diversa a portare avanti il mondo: anche se la loro condizione comprende una difficile interazione sociale. &#8220;Penso che parte della ragione per cui l&#8217;Homo Sapiens ha avuto questo successo&#8221;, continua la dottoressa Silpkins, &#8220;è perché è stato in grado di valorizzare e coinvolgere persone con menti diverse nella società &#8211; persone autistiche o schizofreniche, per esempio&#8221;. Non sono strani, né matti: forse, sono profeti di un mondo diverso, di un mondo futuro.</p>
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		<title>Un bagno con il coccodrillo? Perché no?</title>
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		<pubDate>Fri, 02 Sep 2011 11:50:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Alcuni nuotatori di Darwin, in Australia, sono rimasti di stucco quando hanno scoperto che nella loro piscina viveva un coccodrillo. Il bagnino inizialmente aveva scambiato l&#8217;animale (un esemplare di piccole dimensioni, lungo 40 cm) per un giocattolo di gomma, senza &#8230; <a href="http://www.giornalettismo.com/archives/143951/un-bagno-con-il-coccodrillo-perche-no/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Alcuni nuotatori di <strong>Darwin</strong>, in <strong>Australia</strong>, sono rimasti di stucco quando hanno scoperto che nella loro piscina <a href="http://www.telegraph.co.uk/news/picturegalleries/howaboutthat/8737044/Crocodile-found-in-swimming-pool.html" target="_blank">viveva</a> un coccodrillo. Il bagnino inizialmente aveva scambiato l&#8217;animale (un esemplare di piccole dimensioni, lungo 40 cm) per un giocattolo di gomma, senza provvedere a rimuoverlo dalla vasca. Una volta salvato, il rettile è apparso in ottime condizioni. E trasportato in habitat a lui più adatto.</p>
<p style="text-align: center;"><object id="TelegraphPlayer-8737044" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="672" height="378" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="wmode" value="window" /><param name="bgcolor" value="#000000" /><param name="salign" value="LT" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="scale" value="noscale" /><param name="FlashVars" value="embedCode=Y4aXVyMjptPFRcRvEie14lnMT6cZohve&amp;autoplay=1&amp;offSite=true&amp;showTD=true&amp;thruParamDartEnterprise=site%3Dnews%26section%3Dnews/picturegalleries/howaboutthat%26pt%3Dvid%26pg%3D/news/picturegalleries/howaboutthat/8737044/Crocodile-found-in-swimming-pool.html%26spaceid%3Dvid%26ls%3Df%26transactionID%3D1109021225390143%26psize%3D620x415%26view%3Dviral" /><param name="src" value="http://www.telegraph.co.uk/telegraph/template/utils/ooyala/telegraph_player.swf" /><param name="name" value="TelegraphPlayer-8737044" /><param name="flashvars" value="embedCode=Y4aXVyMjptPFRcRvEie14lnMT6cZohve&amp;autoplay=1&amp;offSite=true&amp;showTD=true&amp;thruParamDartEnterprise=site%3Dnews%26section%3Dnews/picturegalleries/howaboutthat%26pt%3Dvid%26pg%3D/news/picturegalleries/howaboutthat/8737044/Crocodile-found-in-swimming-pool.html%26spaceid%3Dvid%26ls%3Df%26transactionID%3D1109021225390143%26psize%3D620x415%26view%3Dviral" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="quality" value="high" /><embed id="TelegraphPlayer-8737044" type="application/x-shockwave-flash" width="672" height="378" src="http://www.telegraph.co.uk/telegraph/template/utils/ooyala/telegraph_player.swf" quality="high" name="TelegraphPlayer-8737044" flashvars="embedCode=Y4aXVyMjptPFRcRvEie14lnMT6cZohve&amp;autoplay=1&amp;offSite=true&amp;showTD=true&amp;thruParamDartEnterprise=site%3Dnews%26section%3Dnews/picturegalleries/howaboutthat%26pt%3Dvid%26pg%3D/news/picturegalleries/howaboutthat/8737044/Crocodile-found-in-swimming-pool.html%26spaceid%3Dvid%26ls%3Df%26transactionID%3D1109021225390143%26psize%3D620x415%26view%3Dviral" scale="noscale" allowfullscreen="true" salign="LT" bgcolor="#000000" wmode="window" allowscriptaccess="always"></embed></object></p>
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		<title>&#8220;A cosa serve il sesso?&#8221;</title>
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		<pubDate>Sat, 09 Jul 2011 18:54:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[La storia]]></category>
		<category><![CDATA[Scienze]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[darwin]]></category>
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		<description><![CDATA[Gli scienziati dell&#8217;Indiana trovano una conferma alla teoria che gli organismi che si accoppiano si difendono meglio dai virus A cosa serve il sesso? Gli scienziati se lo chiedono dai tempi di Charles Darwin, ed ora sembrano essere arrivati vicini &#8230; <a href="http://www.giornalettismo.com/archives/133019/a-cosa-serve-il-sesso/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Gli scienziati dell&#8217;Indiana trovano una conferma alla teoria che gli organismi che si accoppiano si difendono meglio dai virus<span id="more-133019"></span><br />
</strong></p>
<p><strong><a href="http://i.telegraph.co.uk/multimedia/archive/01942/worm_1942075c.jpg"><img class="alignleft" src="http://i.telegraph.co.uk/multimedia/archive/01942/worm_1942075c.jpg" alt="" width="368" height="230" /></a>A cosa serve il sesso? </strong>Gli scienziati se lo chiedono dai tempi di <strong>Charles Darwin</strong>, ed ora sembrano essere arrivati <strong>vicini ad una risposta</strong>. <strong>L’attività di riproduzione </strong>tra due organismi di diversa sessualità serve <strong>per difendere</strong> meglio<strong> il corpo dall’assalto dei parassit</strong>i. Chi si accoppia <strong>vive più a lung</strong>o rispetto agli animali della stessa specie che si riproducono da soli.</p>
<p><strong>ANTICA TEORIA –</strong> <a href="http://www.telegraph.co.uk/science/science-news/8626725/Scientists-discover-the-point-of-sex.html" target="_blank">Il Daily Telegraph </a>riporta che l’Università dell’Indiana ha scoperto, grazie ad un esperimento condotto su alcuni vermi, che l’antica teoria basata sull’evoluzione è corretta. Secondo quanto supposto da Darwin e dagli studiosi successivi infatti la fusione tra il genoma di due diversi animali crea una generazione con un Dna più resistente agli attacchi degli agenti patogeni. “La fertilizzazione incrociata aiuta le creature a stare un passo avanti nella continua corsa contro i parassiti, che evolvono continuamente i virus che infettano gli altri animali.” I biologi hanno descritto questa teoria come la corsa con la regina rossa, un riferimento all’episodio che coinvolge la protagonista del romanzo di Lewis Carroll Alice e le dice “ Hai bisogno di tutta la corsa di cui sei capace, per rimanere nello stesso posto dove ti trovi ora”.</p>
<p><strong>CONFERME DALL’ESPERIMENTO –</strong> Gli scienziati dell’Università dell’Indiana hanno probabilmente trovato la migliore prova che conferma l’antica teoria grazie ad un esperimento svolto su alcuni vermi. Una parte di questi si poteva riprodurre solo accoppiandosi, mentre un’altra era in grado di farlo da soli. Dopo averli esposti ad un pericolo batterio, i vermi che si riproducevano per via sessuale sono riusciti a sopravvivere abbastanza bene, mentre gli altri sono morti in modo piuttosto rapido. Secondo uno degli autori dello studio, la lotta evolutiva tra organismi ospiti e  i loro parassiti potrebbe spiegare l’esistenza dei maschi”,</p>
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		<title>Darwin Day: celebrato nel mondo, ignorato in Italia</title>
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		<pubDate>Sat, 12 Feb 2011 19:05:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Mollica</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scienze]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[darwin]]></category>
		<category><![CDATA[intifada]]></category>

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		<description><![CDATA[La ricorrenza del padre della biologia moderna è stata dimenticata dai media del nostro Paese Oggi si festeggia il 202esimo compleanno di Charles Darwin. In tutto il mondo si svolgono molti eventi che ricordano l&#8217;autore delle &#8220;Origine delle Specie&#8221;, il &#8230; <a href="http://www.giornalettismo.com/archives/113588/darwin-day-celebrato-nel-mondo-ignorato-in-italia/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La ricorrenza del padre della biologia moderna è stata dimenticata dai media del nostro Paese<span id="more-113588"></span><br />
</strong></p>
<p>Oggi si festeggia il 202esimo compleanno di Charles Darwin. In tutto il mondo si svolgono molti eventi che ricordano l&#8217;autore delle &#8220;Origine delle Specie&#8221;, il libro che grazie alla rivoluzionaria teoria dell&#8217;evoluzione ha completamente cambiato la scienza moderna. Se in America un deputato chiede di riconoscere il Charles Darwin Day  come festa  simbolo della ragione e del progresso umano, in Italia l&#8217;evento è stato ignorato dai mezzi di informazione. L&#8217;associazione degli atei e dei razionalisti si è chiesta come mai neanche negli eventi pubblici dove si discuteva di ateismo non si è pronunciato il nome di Darwin, che ancora oggi è odiato da chi gli imputa la teoria che ha smentito l&#8217;interpretazione letterale della Bibbia per la spiegazione della genesi della vita.</p>
<p><strong>500 EVENTI IN TUTTO IL MONDO  -</strong> Sul sito del giorno<a href="http://darwinday.org/" target="_blank"> dedicato a Charles Darwin</a> sono elencati 500 appuntamenti nei quali lo scienziato britannico viene festeggiato. E&#8217; dal 1909 che il compleanno di Darwin rappresenta un momento di riflessione per il suo fondamentale contributo alla scienza e al progresso dell&#8217;uomo. Gli eventi del Darwin Day si svolgono in molte Nazioni e in tutti i 50 Stati degli Usa. Nei giorni scorsi un deputato democratico della California, Pete Stark, ha proposto di rendere il 12 febbraio una festa nazionale. In Italia qualche evento si è svolto lungo la Penisola, ma sui media il silenzio è calato in maniera tombale. Charles Darwin rappresenta la ragione che batte le credenze millenarie, l&#8217;avanzata della ragione sulla superstizione, e non a tutti piace.</p>
<p><strong>LA UAAR ATTACCA -</strong> Ha parlato &#8220;in maniera ossequiosa&#8221; degli ecclesiastici presenti, ha citato piu&#8217; volte &#8220;l&#8217;onore di avere in Ateneo il &#8216;Cortile dei gentili&#8217;&#8221;. Il rettore dell&#8217;Universita&#8217; di Bologna, Ivano Dionigi, pero&#8217;, &#8220;non ha nemmeno citato il fatto che oggi e&#8217; il Darwin day, festeggiato in mezzo mondo&#8221;. Insomma, &#8220;si e&#8217; inchinato davanti alla chiesa&#8221;. Nel frattempo, il presidente del Pontificio consiglio della cultura, Gianfranco Ravasi, &#8220;ha creato un dialogo escludendo, di fatto, gli atei veri&#8221;, cioe&#8217; loro, ma chiamando solo &#8220;gli atei devoti, come Massimo Cacciari e Augusto Barbera&#8221;. Il segretario nazionale dell&#8217;Uaar (Unione degli atei e agnostici razionalisti) Raffaele Carcano e il portavoce bolognese dell&#8217;associazione, Roberto Grendene, oggi attaccano senza esclusione di colpi l&#8217;inziativa che si e&#8217; svolta nell&#8217;aula magna santa Lucia dell&#8217;Alma Mater. Il &#8220;Cortile dei gentili&#8221;, questo il titolo del &#8216;dialogo tra credenti e non credenti&#8217; che fa il giro di tante importanti citta&#8217;, e&#8217; arrivata a Bologna per volere dello stesso Ravasi. Sotto le Due Torri, stamane c&#8217;erano lo scienziato Vincenzo Balzani che ha parlato di &#8220;un&#8217;alleanza per custodire il pianeta terra&#8221;; il docente di diritto costituzionale Augusto Barbera con &#8220;La laicita&#8217; come metodo&#8221;; il filosofo e docente Massimo Cacciari con &#8220;Ateismo nelle cristianita&#8217;&#8221;; Sergio Givone, docente di estetica all&#8217;Universita&#8217; di Firenze che ha affrontato il tema &#8220;Filosofia e esperienza religiosa&#8221;. L&#8217;Aula Magna era gremita, in prima fila c&#8217;erano il presidente della Regione Vasco Errani, il cardinale Carlo Caffarra, la presidente della Provincia Beatrice Draghetti, il presidente della Fiera di Bologna Fabio Roversi Monaco, il prefetto Angelo Tranfagli</p>
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		<title>L&#8217;ultima scoperta della O&#8217;Donnell: &#8220;Le scimmie non diventano uomini&#8221;</title>
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		<pubDate>Sat, 25 Sep 2010 13:15:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Mollica</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dal passato di Christine spuntano continuamente nuove chicche. L’ultima è una domanda che pone in discussione la teoria delle Darwin sullo sviluppo delle specie. Il programma “Politically Incorrect” di Bill Maher è una miniera inesauribile del pensiero arciconservatore incarnato dalla &#8230; <a href="http://www.giornalettismo.com/archives/84065/lultima-scoperta-della-odonnell/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Dal passato di Christine spuntano continuamente nuove chicche. L’ultima è una domanda che pone in discussione la teoria delle Darwin sullo sviluppo delle specie.</strong><span id="more-84065"></span></p>
<p><a href="http://images.politico.com/global/081004_odonnell_biden.jpg"><img class="alignleft" src="http://images.politico.com/global/081004_odonnell_biden.jpg" alt="" width="297" height="223" /></a>Il programma “Politically Incorrect” di <strong>Bill Maher</strong> è una miniera inesauribile del pensiero arciconservatore incarnato dalla candidata repubblicana alle senatoriali del <strong>Delaware</strong>. Dopo le tirate anti masturbazione e la confessione sulle pratiche di stregoneria, dopo 10 anni ricompare una domanda che potrebbe buttare a mare due secoli di scienza</p>
<p><strong>DARWIN NON PIACE AI ULTRA’ DELLA FEDE  - </strong>L’evoluzione, la teoria introdotta da <strong>Charles Darwin</strong> a metà ‘800, si è affermata nella comunità scientifica ma il suo materialismo ha cancellato credenze millenarie sull’intervento divino nella creazione dell’uomo. Ancora oggi molti contrastano questa teoria scientifica che capovolge il dettato della <strong>Bibbia </strong>e rende il libro della <strong>Genesi </strong>una semplice allegoria. La <strong>Chiesa Cattolica</strong> non ha ancora pienamente accettato l’evoluzione, per quanto abbia smesso di contrastarla. Negli <strong>Stati Uniti </strong>i gruppi religiosi più conservatori invece lottano da molti contro la comunità scientifica per affermare la teoria del disegno intelligente, che sostanzialmente riprende il dettato biblico. Una battaglia ripresa dall’ala social conservative del partito repubblicano, che vorrebbe dare pari dignità all’insegnamento del disegno intelligente nelle scuole.</p>
<p><strong>L’EVOLUZIONE E’ UN MITO &#8211; </strong>Nella puntata del 15 ottobre 1998 nello show di<strong> Bill Maher</strong>, comico noto anche per il dissacrante documentario sulla religione in <strong>America Religolous</strong>, si dibatteva di evoluzione. <strong>Christine O’Donnell</strong>, all’epoca presidente di un gruppo di pressione dal forte orientamento cattolico, disse chiaramente che secondo lei l’evoluzione era un mito. Una battuta che aveva sconvolto Bill Maher e gli altri partecipanti alla discussione in studio. Ma Christine era all’epoca una talebana della fede, e ha posto la domanda che potrebbe smentire l’intera comunità scientifica mondiale. “ Perché le scimmie non si evolvono ancora in uomini?” Una questione drammaticamente irrisolta, che potrebbe rendere la O’Donnell non solo una nuova senatrice, ma anche una rivoluzionaria della biologia. O la più ridicola candidata che abbia mai corso per una carica elettiva negli <strong>Stati Uniti</strong>.</p>
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		<title>Un disegno poco intelligente</title>
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		<pubDate>Wed, 25 Mar 2009 14:30:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Mollica</dc:creator>
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		<description><![CDATA[In Texas Charles Darwin rischia l&#8217;estinzione. I repubblicani dello Stato vogliono mettere in discussione la teoria dell&#8217;evoluzione, da sempre controversa negli Stati Uniti. Nel Texas il consiglio direttivo del sistema educativo primario e secondario, Texas State School Board, voterà entro &#8230; <a href="http://www.giornalettismo.com/archives/22325/un-disegno-poco-intelligente/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>In Texas Charles Darwin rischia l&#8217;estinzione.  I repubblicani dello Stato vogliono mettere in discussione la teoria dell&#8217;evoluzione, da sempre controversa negli Stati Uniti.<span id="more-22325"></span></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Nel Texas il consiglio direttivo del sistema educativo primario e secondario, <strong>Texas State School Board</strong>, voterà entro questa settimana per <strong>espellere Charles </strong><a href="http://blogs.e-rockford.com/applesauce/files/2009/02/darwin_ape.png"><img class="alignright" src="http://blogs.e-rockford.com/applesauce/files/2009/02/darwin_ape.png" alt="" width="222" height="224" /></a><strong>Darwin</strong> dalle scuole. Il presidente dell&#8217;organismo, il repubblicano <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Don_McLeroy" target="_blank"><strong>Don McLeroy</strong></a>, ha intenzione di proporre ai 15 membri del consiglio un nuovo curriculum scientifico <strong>anti evoluzione</strong>. Secondo McLeroy, la vita sulla Terra è iniziata poco meno di 10 mila anni fa, e visto che mancano prove sulla veridicità della tesi darwiniana, è necessario che nelle scuole l&#8217;evoluzione sia messa in dubbio, tanto nelle parole degli insegnati quanto nei testi dei manuali. Il presidente dello State School Board è un ardente sostenitore del &#8220;<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Disegno_intelligente" target="_blank"><em>disegno intelligente</em></a>&#8220;, la teoria che spiega la nascita della vita con l&#8217;<strong>intervento diretto di Dio</strong>, cercando di ammantare di scientificità il testo biblico.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>REPUBB</strong><strong>LICANI CONTRO DARWIN</strong> &#8211; All&#8217;interno dello State School Board, composto da 15 persone elette dai cittadini, McLeroy  può contare sull&#8217;appoggio di 7 social conservatives, l&#8217;<strong>ala fondamentalista del partito repubblicano</strong>, che è maggioritaria nel Gop di molti Stati sudisti. La minoranza democratica ha però formato una coalizione con 3 repubblicani moderati, contrari alle iniziative più scabrose proposte dal presidente, che in passato h<a href="http://theframeproblem.files.wordpress.com/2008/03/republicanpartyoftexas.gif"><img class="alignleft" src="http://theframeproblem.files.wordpress.com/2008/03/republicanpartyoftexas.gif" alt="" width="235" height="235" /></a>a  spinto per corsi di educazione che enfatizzassero solo l&#8217;<strong>astinenza</strong> come metodo per prevenire la gravidanza e le malattie trasmesse sessualmente.  Il Texas è il quinto Stato per percentuale di adolescenti incinte. Il Gop texano ha votato nei giorni scorsi una <strong>risoluzione favorevole</strong> all&#8217;iniziativa di McLeroy, chiedendo anche agli esponenti più moderati presenti nello State School Board di appoggiare la mozione anti Darwin, nelle ultime settimane <strong>bombardati di telefonate</strong> e <strong>di email</strong> affinché desistessero dalla loro lotta pro evoluzione. Oggi (mercoledì) inizierà un confronto pubblico lungo 3 giorni dove il nuovo curriculum scientifico sarà discusso, e alla fine Darwin potrebbe non trovare più posto tra le pagine sfogliate da bambini e adolescenti locali. Il Texas conta su quasi 25 milioni di abitanti, ed è uno dei <strong>mercati più importanti</strong> per quanto riguarda la didattica scolastica. Se i testi dovessero essere riscritti, le <strong>case editrici venderebbero</strong> anche gli Stati vicini manuali dove la teoria dell&#8217;evoluzione della vita è pesantemente messa in discussione. Un importante dirigente del National Center for Science Education, Steven Newton, ha definito l&#8217;iniziativa dei repubblicani texani come uno dei più seri assalti mai portati alla scienza moderna.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>UN&#8217;EVOLUZIONE CONTROVERSA</strong> &#8211; La <strong>teoria di Charles Darwin</strong> ha rivoluzionato la scienza moderna, ma sin dal primo apparire diventò subito <strong>molto controversa</strong>. Se il materialista  <strong>[[Karl Marx]]</strong> dedicò il Capitale all&#8217;autore dell&#8217;Origine delle specie, la <strong>Chiesa cattolica</strong> non ha <strong>mai accettato completamente la tesi scientifica</strong> che cancellò il dettato biblico sulla Genesi della Terra.  Nel 2005 il cardinale <strong>Christoph<a href="http://puffin.creighton.edu/PHIL/Stephens/God_&amp;_Persons/god-creator29g.jpg"><img class="alignright" src="http://puffin.creighton.edu/PHIL/Stephens/God_&amp;_Persons/god-creator29g.jpg" alt="" width="308" height="252" /></a> Schönborn</strong>, presidente della Conferenza episcopale austriaca, si schierò a favore del disegno intelligente sul New York Times, una <strong>posizione poi lodata da Benedetto XVI</strong>, che in un convegno a Castengandolfo disse di avere &#8220;<em>l&#8217;impressione che sia stata la provvidenza ad averlo indotto a scrivere l&#8217;articolo sul New York Time</em>&#8220;. Se Ratzinger ha fatto un passo indietro rispetto a Giovanni Paolo II, che definì più di un&#8217;ipotesi la teoria darwiniana, è negli Stati Uniti che l&#8217;evoluzione trova i suoi maggiori nemici. Una risoluzione come la 1580 passata dal Consiglio d&#8217;Europa nel 2007, che denuncia i pericoli del creazionismo, sarebbe impensabile in molti Stati.  Negli anni venti l&#8217;America si divise sulla sfida pro evoluzione lanciata dall&#8217;ACLU, l&#8217;unione per le Libertà civili, nello Stato del Tennessee, dove era <strong>vietato l&#8217;insegnamento di Darwin</strong> nelle scuole. A difendere la legge fu chiamato William Jennings Bryan, che in passato era stato per ben 3 volte il candidato presidente dei Democratici. Bryan, fervente religioso, si opponeva all&#8217;evoluzione sia perché metteva in discussione il <strong>dettato biblico</strong>, ma anche per il <strong>pericoloso cascame morale</strong> della selezione naturale<a href="http://thumbs.dreamstime.com/thumb_156/118214236812iz4Y.jpg"><img class="alignleft" src="http://thumbs.dreamstime.com/thumb_156/118214236812iz4Y.jpg" alt="" width="198" height="264" /></a>. Negli anni precedenti infatti il darwinismo sociale era diventata la teoria preferita dei conservatori per fermare ogni riforma di progresso sociale. Negli anni dieci e venti,  la Corte Suprema bocciò ogni legge statale di maggior tutela dei lavoratori, sposando la selezione naturale creata dal mercato. Bryan era un oppositore di questa tesi, tanto che riuscì a cavallo del ‘900 a spostare il partito democratico su posizioni populiste e critiche del libero mercato, una svolta che dura ancora oggi. Nel processo svoltosi di fronte alla Corte suprema del Tennessee, si contrapposero le due anime, quella populista rappresentata da Bryan e il progressismo nei diritti civili dell&#8217;ACLU, che poco tempo dopo si fusero nel liberalism roosveltiano.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>AMERIC</strong><strong>A DIVISA</strong> &#8211; Negli anni sessanta la <strong>Warren Court</strong>, la fase più progressista della giurisprudenza costituzionale statunitense, annullò l&#8217;ultima legge statale che vietava l&#8217;insegnamento dell&#8217;evoluzione. La normativa, in questo caso vigente in <strong>Arkansas</strong>, fu dichiarata incostituzionale perché contraddiceva il I emendamento che sancisce la libertà di espressione.  Un anno prima il Tennessee aveva già reso possibile insegnare Darwin. Mentre i <strong>religiosi sudisti</strong> diventavano una colonna del partito repubblicano, qualche decennio dopo proprio dall&#8217;Arkansas e dal Tennessee arrivò il ticket democratico, composto dai giovani Clinton e Gore, che pose fine all&#8217;egemonia reaganiana tanto apprezzata dalla base fondamentalista della <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Bible_Belt" target="_blank"><strong>Bible Belt</strong></a>. Negli anni &#8217;80 il creazionismo riprese vigore, diventando una delle battaglie più appassionate della <strong>destra evangelica</strong>. An<a href="http://www.jewishworldreview.com/op-art/america_divided.jpg"><img class="alignright" src="http://www.jewishworldreview.com/op-art/america_divided.jpg" alt="" width="243" height="230" /></a>cora oggi l&#8217;elettorato più conservatore del Gop è schierato nettamente contro Darwin, tanto che secondo l&#8217;ultimo sondaggio Gallup solo il 4% dei repubblicani crede ad un&#8217;evoluzione della vita senza intervento divino. Secondo l&#8217;istituto attualmente l&#8217;opinione è molto incerta: il 39% degli americani crede nella teoria di Darwin, mentre il 25% si oppone e il 36% non ha un&#8217;opinione. Il posizionamento riflette uno schema di divisione partitica, con i repubblicani schierati contro l&#8217;idea che l&#8217;uomo discenda dalla scimma, mentre i democratici sono sicuramente più darwinisti. Una polarizzazione ancora più netta si riscontra analizzando il grado di educazione: la <strong>stragrande maggioranza di chi ha un titolo di studio post college</strong> appoggia l&#8217;<strong>evoluzione</strong>, mentre la maggioranza di chi  ha finito o solo frequentato il liceo è contrario. Pure nelle recente stagione delle primarie presidenziali  Darwin era finito al centro dell&#8217;attenzione. Il <strong>reverendo Huckabee</strong>, che tra fine 2007 e inizio 2008 era apparso come il frontrunner per la nomination repubblicana, aveva dichiarato di credere nella teoria del &#8220;<em>Disegno intelligente</em>&#8220;. Il pastore amico di Chuck Norris ha vinto qualche Stato del Sud, ma la sua corsa è finita presto. Un&#8217;evoluzione da studiare anche per il Gop del Texas.</p>
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		<title>Neocreazionisti o neoscreanzati?</title>
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		<pubDate>Thu, 25 Sep 2008 15:36:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vertigoz</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Neanche la scienza può nulla contro la fede più cieca: ci sono siti in cui l&#8217;evoluzionismo è rifiutato e dileggiato da gruppi di fondamentalisti che mostrano una preparazione scientifica piuttosto scarsa. (La rubrica che svela al mondo la turpe realtà &#8230; <a href="http://www.giornalettismo.com/archives/5122/creazionismo/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Neanche la scienza può nulla contro la fede più cieca: ci sono siti in cui l&#8217;evoluzionismo è rifiutato e dileggiato da gruppi di fondamentalisti che mostrano una preparazione scientifica piuttosto scarsa.</strong><span id="more-5122"></span></p>
<h5 style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong>(La rubrica che svela al mondo la turpe realtà sui tanto vituperati “gggiovani d’oggi”. Per scoprire che, magari, se sono tanto vituperati un motivo vi dovrà pur essere. A cura di <a href="http://vertigoz.splinder.com/" target="_blank">Vertigoz</a>)</strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></h5>
<p style="text-align: justify;">Dopo aver recensito il blog dell’altra volta pensavo di aver toccato il fondo. Ma poi ho iniziato a raschiare. <a href="http://www.storialibera.it/controevoluzione/" target="_blank">Questi</a> tanto ggiovani mi sa che non sono ma sono sicuramente ggiovani dentro. Avete presente quando a 10 anni siamo ignari del mondo e delle sue brutture perché abbiamo letto solo il libro <strong>Cuore</strong> e il <strong>Giornalino</strong> di <strong>Gian Burrasca</strong>? Poi leggiamo, chessò, un libro di storia qui, un libro di scienze là, e improvvisamente ci <a href="http://www.repubblica.it/2003/e/gallerie/scienzaetecnologia/flyingspaghetti/esterne081336500809133716_big.jpg"><img class="alignleft" src="http://www.repubblica.it/2003/e/gallerie/scienzaetecnologia/flyingspaghetti/esterne081336500809133716_big.jpg" alt="" width="371" height="278" /></a>invecchia la pelle e ci cascano i neuroni sulle spalle a guisa di forfora. Ebbene gli estensori di questo geniale sito non hanno sicuramente di questi problemi. Loro al di là della lettura di <strong>Cioè</strong> e di <strong>TopGirl</strong> non sono mai andati. Ma andiamo con ordine. Il sito, che ho scoperto grazie al solerte <strong>Maestro</strong>, è un’estensione di <a href="www.storialibera.it" target="_blank">www.storialibera.it</a>, un sito di revisionisti storici su cui si affermano sciocchezze sui trampoli che vanno dalla nascità di <strong>Gesù</strong> (verosimilmente morto di raffreddore) sino ai giorni nostri. Quel genere di sciocchezze per intenderci che se hai visto anche solo qualche puntata di <strong>Quark</strong> non ti viene nemmeno in mente di pensare.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>DISCENDENZE INDESIDERATE -</strong> Non paghi di aver riscritto l’intera storia a loro arbitrio questi novelli <strong>Asimov</strong> si sono impegnati di buzzo buono a riscrivere anche la biologia. Andiamo su <em>Cosa è controevoluzione</em> (me lo chiedo anch’io d’altronde) e facciamoci due risate, per quanto amare.<em>&#8220;Cos&#8217;è l&#8217;evoluzionismo? Pochi hanno le idee chiare, ma tutti sono fermamente convinti che l&#8217;uomo discenda dalla scimmia (meglio sarebbe dire da un progenitore comune alla scimmia) e questa convinzione viene da tutti difesa strenuamente quasi ci stesse accaparrando chissà quale nobiliare casato di discendenza&#8221;</em>. Mi piace il ragionamento abilmente sotteso alla seconda parte della proposizione. L’argomento implicito, al netto dell’ironia, credo si possa così ricostruire:</p>
<p style="text-align: justify;">1.    La discendenza dalla scimmia, o da un comune progenitore, non è affatto qualcosa di cui andare fieri.<br />
2.    Io non voglio discendere dalla scimmia, perché quando andavo alle elementari dalle suore mi hanno detto che <strong>Dio</strong> mi ha creato il settimo giorno, e questa tesi, chissà perché, mi garbava un tot.<br />
3.    L’evoluzionismo è falso, viva le suore!</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>RIMOZIONE E NEGAZIONE -</strong> A sua volta questo argomento è una conseguenza di un argomento a più ampio raggio. Vediamolo insieme:<em> “Se una tesi scientifica ha una conseguenza per me sgradevole ne consegue che la tesi è falsa e non scientifica e che c’è un complotto per sostenerla, probabilmente ad opera<a href="http://www.ladestra.info/public/wordpress/wp-content/uploads/2007/07/scimmia.jpg"><img class="alignright" src="http://www.ladestra.info/public/wordpress/wp-content/uploads/2007/07/scimmia.jpg" alt="" width="324" height="445" /></a> di Ebrei, ma non necessariamente”.</em> Un esempio pratico di questo modo di argomentare potrebbe essere:</p>
<p style="text-align: justify;">1.    Da un’analisi del mio <strong>DNA</strong> si scopre accidentalmente che mio padre era un negro (sic).<br />
2.    Non voglio che mio padre sia un negro, negro brutto.<br />
3.    <strong>Watson</strong> e <strong>Crick</strong> erano due ciarlatani, il <strong>DNA</strong> è una finzione, e comunque sempre viva le suore.</p>
<p style="text-align: justify;">Ovviamente non è una questione di casato più o meno nobile. Se è per questo discendiamo probabilmente anche dalla materia inorganica (<strong>Dio</strong> permettendo) ma questa non è una buona ragione per negare l’esistenza degli atomi. O sì? Quando si mette la testa sotto la sabbia per non vedere l’ovvio che non ci piace gli psicoanalisti parlano di rimozione e di negazione. È come scoprire la propria moglie a letto con un altro e dirle: <em>“Oh tesoro, scusami, non volevo interromperti, da quando in qua fai venire il tuo ginecologo a casa?”</em>. Poi appendere il soprabito e uscirsene belli soddisfatti per andarsi a prendere una pinta al pub.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>UN FATTO ASSODATO -</strong><em> &#8220;Negli stessi ambienti universitari delle facoltà naturalistiche e biologiche, gli studenti &#8211; che lì dovrebbero essere formati in maniera obiettiva &#8211; vengono a conoscenza della teoria evoluzionistica come se si trattasse non già di una teoria, ma di un dato oramai completamente acquisito, estremamente chiaro e lineare, senza il benché minimo punto dubbio e da non mettere assolutamente in discussione&#8221;</em>. In effetti non so nei circoli di <strong>Comunione e Liberazione</strong> ma negli ambienti universitari delle facoltà naturalistiche e biologiche la teoria evoluzionistica è un dato completamente acquisito. E lo è da più di un secolo. Sveja! Certo, non tutte le obiezioni sono state prese forse nella dovuta considerazione, obiezioni quali <em>“la mia Bibbia non ne parla”</em> o <em>“il mio parroco dice che è peccato”</em> hanno un po’ deluso le speranze che riponevamo in loro, ma per il resto vi posso assicurare che è stato controllato a puntino e tutto torna. Ci sono semmai dispute sul meccanismo preciso dell’evoluzione, ma sono dispute secondarie tra evoluzionisti (vedi <strong>Dawkins</strong> e <strong>Gould</strong>) e non tra scienziati evoluzionisti da una parte e scienziati creazionisti (?) dall’altra. La disputa non è tra <em>“la Terra ha 4.000 anni e Dio ci ha creato impastandoci dal fango”</em> e <em>“discendiamo dalla scimmia”</em> ma sul preciso modo in cui, in effetti, discendiamo dalla scimmia (o da chi per lei).</p>
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		<title>Darwin? La radice di tutti i mali</title>
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		<pubDate>Tue, 20 May 2008 11:27:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabristol</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L’incredibile storia di Harun Yahya, fondamentalista islamico antisemita e creazionista. Che ha fatto chiudere WordPress nel suo paese, e forse finirà dietro le sbarre “per la creazione di un’organizzazione illegale” e per “arricchimento personale “I fossili rivelano che le forme &#8230; <a href="http://www.giornalettismo.com/archives/688/darwin-la-radice-di-tutti-i-mali/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size: 10pt; font-family: Tahoma;">L’incredibile storia di Harun Yahya, fondamentalista islamico antisemita e creazionista. Che ha fatto chiudere WordPress nel suo paese, e forse finirà dietro le sbarre “per la creazione di un’organizzazione illegale” <span> </span>e per “arricchimento personale</span></strong><span id="more-688"></span></p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal"><img class="alignleft" style="float: left;" src="http://www.kuraninhayatasunduguguzellikler.com/image/Adnan_Oktar_Agustos2007_3_09.jpg" alt="" width="275" height="402" /><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Tahoma;">“I fossili rivelano che le forme di vita sulla Terra non hanno avuto il benché minimo cambiamento e non si sono mai sviluppate l&#8217;una dall&#8217;altra. Ciò dimostra un fatto indiscutibile: gli esseri viventi non sono venuti in essere attraverso i processi immaginari dell&#8217;evoluzione. Ogni essere vivente esistito sulla Terra è stato creato da Dio.” </span></em><span style="font-size: 10pt; font-family: Tahoma;">Così recita l’introduzione de <strong>“L’Atlante della Creazione”</strong>, dell’intellettuale creazionista turco <strong>Adnan Oktar</strong>, meglio noto come <strong>Harun Yahya</strong>. Un testo stampato in 10 milioni di copie (di cui 2 milioni in altre lingue diverse dal turco) di 800 pagine in carta patinata e ricco di illustrazioni a colori per 7 chili di peso. Poche di queste copie in realtà sono state vendute perché la fondazione dell’autore, la <strong>Science</strong><strong> Research</strong><strong> Foundation</strong> (<strong>BAV </strong>in turco) si è premurata di spedirne la maggior parte gratis ai quattro angoli del globo nel 2007 ad università, scuole, biblioteche e redazioni di giornale compresa l’Italia. Un articolo di <strong>Magdi Cristiano Allam</strong> si occupò della vicenda chiedendosi da dove effettivamente fossero arrivati così tanti soldi, ma soprattutto indirizzi di decine di migliaia di docenti, scuole, università e biblioteche. Cristiano Allam sospettò che dietro tutto questo ci fossero associazioni fondamentaliste mediorientali ed indicò l’UCOII (l’associazione che lega le più importanti comunità islamiche in Italia) come il possibile tramite tra <strong>Yahya </strong>e l’Italia. L’<strong>UCOII</strong> negò affermando di essersi solo occupati di traduzione dei versi del <strong>Corano </strong>in italiano e non della “logistica”. </span><!--[if gte vml 1]><v:shapetype  id="_x0000_t75" coordsize="21600,21600" o:spt="75" o:preferrelative="t"  path="m@4@5l@4@11@9@11@9@5xe" filled="f" stroked="f"> <v:stroke joinstyle="miter" /> <v:formulas> <v:f eqn="if lineDrawn pixelLineWidth 0" /> <v:f eqn="sum @0 1 0" /> <v:f eqn="sum 0 0 @1" /> <v:f eqn="prod @2 1 2" /> <v:f eqn="prod @3 21600 pixelWidth" /> <v:f eqn="prod @3 21600 pixelHeight" /> <v:f eqn="sum @0 0 1" /> <v:f eqn="prod @6 1 2" /> <v:f eqn="prod @7 21600 pixelWidth" /> <v:f eqn="sum @8 21600 0" /> <v:f eqn="prod @7 21600 pixelHeight" /> <v:f eqn="sum @10 21600 0" /> </v:formulas> <v:path o:extrusionok="f" gradientshapeok="t" o:connecttype="rect" /> <o:lock v:ext="edit" aspectratio="t" /> </v:shapetype><v:shape id="_x0000_s1026" type="#_x0000_t75" style="position:absolute;  margin-left:144.45pt;margin-top:117.95pt;width:138.9pt;height:203.25pt;  z-index:1;mso-position-horizontal-relative:text;  mso-position-vertical-relative:text" mce_style="position:absolute;  margin-left:144.45pt;margin-top:117.95pt;width:138.9pt;height:203.25pt;  z-index:1;mso-position-horizontal-relative:text;  mso-position-vertical-relative:text"> <v:imagedata src="file:///C:\DOCUME~1\Utente\IMPOST~1\Temp\msohtml1\01\clip_image001.jpg" mce_src="file:///C:\DOCUME~1\Utente\IMPOST~1\Temp\msohtml1\01\clip_image001.jpg"   o:title="Adnan_Oktar_Agustos2007_3_09" /> <w:wrap type="square" /> </v:shape><![endif]--><!--[if !vml]--><!--[endif]--><span style="font-size: 10pt; font-family: Tahoma;">Il libro definisce l’evoluzionismo una menzogna orchestrata dagli scienziati atei e materialisti con lo scopo di</span><img class="alignright" style="float: right;" src="http://www.delfo.forli-cesena.it/ssrighi/2001_2002/europa_altri_popoli/percorso_scientifico/darwinarnov.jpg" alt="" width="327" height="472" /><span style="font-size: 10pt; font-family: Tahoma;"> distruggere la fede <strong>in Allah </strong>e le Verità del <strong>Corano</strong>. Non solo ma il darwinismo secondo <strong>Yahya </strong>è alla radice di tutti i mali dell’età moderna: dal nazismo al comunismo marxista, dal fascismo al maoismo. A prova di tutto ciò nelle 800 pagine dell’Atlante ci vengono fornite immagini di fossili vecchie centinaia di milioni di anni affiancate ad animali tuttora esistenti, facendo notare che gli animali non si sono mai evoluti. Per quanto riguarda le specie fossili estinte che i paleontologi continuano a trovare esse sono semplicemente la prova che le specie della Creazione erano molto più numerose di oggi. In più <strong>Yahya </strong>afferma che non esistono le cosiddette “specie intermedie” nelle stratificazioni geologiche. Quest’ultimo argomento, meno originale rispetto al primo, lo avvicina molto al pensiero dei creazionisti cristiani americani.</span></p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size: 10pt; font-family: Tahoma;">Un teocon islamico</span></strong><span style="font-size: 10pt; font-family: Tahoma;">- Ed in effetti <strong>Harun Yahya</strong> vanta rapporti di strettissima collaborazione con le più importanti associazioni creazioniste e con <a href="http://www.lingannodellevoluzione.com/capitolo_16.html" target="_blank">scienziati americani</a>, e i suoi argomenti ricalcano spesso i temi dei suoi colleghi d’oltreoceano. Yahya è una personalità complessa: si definisce di destra ultranazionalista e vicino agli ambienti dei <strong>Lupi Grigi</strong>, ma allo stesso tempo appoggia l’attuale governo di <strong>Erdogan</strong>, perché difende il <strong>Corano </strong>e la parola di <strong>Allah</strong>. Ma il nucleo centrale del suo pensiero è che l’evoluzionismo darwiniano sia la causa prima di tutti i mali del mondo e fu suggerito a <strong>Darwin </strong>direttamente da <strong>Satana</strong>. Combattere il darwinismo e con esso la scienza moderna significa purificare il mondo da tutti i mali. Ma attenzione: <strong>Yahya </strong>contesta perfino la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Disegno_intelligente " target="_blank">teoria </a>dell’<strong>Intelligent Design</strong> (ID) bypassando completamente la discussione <a href="http://www.harunyahya.com/new_releases/news/intelligent_design.php" target="_blank">considerandola </a>una “<em>distrazione di Satana</em>”. Gli esseri viventi non si sono evoluti, punto e basta. Non vi è al loro interno alcun <em>“progetto” </em>ma semplicemente furono creati così come sono da Allah all’inizio della sua Creazione.</span></p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal"><img class="alignleft" style="float: left;" src="http://www.traditionalhalaqa.org/Images/HYahya_22082006.jpg" alt="" width="327" height="165" /><strong><span style="font-size: 10pt; font-family: Tahoma;">Un fondamentalista (ex) antisemita</span></strong><span style="font-size: 10pt; font-family: Tahoma;">- Oltre ad essere antidarwinista Yahya è famoso in patria e all’estero per i suoi testi antisemiti e per la negazione dell’Olocausto che non fu altro “che la morte di pochi giudei a causa del tifo durante la guerra.”. Il materialismo, la teoria dell’evoluzione e gli stili di vita immorali furono introdotti nella società dagli ebrei. Dopo la pubblicazione del suo libro <em>Giudaismo e Massoneria</em> fu arrestato nel <strong>1983 </strong>e rimase in carcere per 19 mesi. Gli fu diagnosticata una schizofrenia paranoide. Questo fino a pochi anni fa fino a che non si redime <a href="http://islamdenouncesantisemitism.com/" target="_blank">affermando </a>che “<em>l’antisemitismo è un male che ha ucciso milioni di persone</em>” <a href="http://islamdenouncesantisemitism.com/"></a> e che ha le sue radici indovinate dove? Esatto il <strong>Darwinismo</strong>! Per non essere da meno con i suoi cugini occidentali si scaglia anche contro materialismo e massoneria e <a href="http://www.harunyahya.com/buddhism01.php" target="_blank">buddismo</a>. Non vi ricorda la solita accusa del complotto plutogiudaicomassonico di casa nostra?</span></p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal"><!--[if gte vml 1]><v:shapetype id="_x0000_t75" coordsize="21600,21600"  o:spt="75" o:preferrelative="t" path="m@4@5l@4@11@9@11@9@5xe" filled="f"  stroked="f"> <v:stroke joinstyle="miter" /> <v:formulas> <v:f eqn="if lineDrawn pixelLineWidth 0" /> <v:f eqn="sum @0 1 0" /> <v:f eqn="sum 0 0 @1" /> <v:f eqn="prod @2 1 2" /> <v:f eqn="prod @3 21600 pixelWidth" /> <v:f eqn="prod @3 21600 pixelHeight" /> <v:f eqn="sum @0 0 1" /> <v:f eqn="prod @6 1 2" /> <v:f eqn="prod @7 21600 pixelWidth" /> <v:f eqn="sum @8 21600 0" /> <v:f eqn="prod @7 21600 pixelHeight" /> <v:f eqn="sum @10 21600 0" /> </v:formulas> <v:path o:extrusionok="f" gradientshapeok="t" o:connecttype="rect" /> <o:lock v:ext="edit" aspectratio="t" /> </v:shapetype><v:shape id="_x0000_s1026" type="#_x0000_t75" style="position:absolute;  margin-left:0;margin-top:107.35pt;width:198pt;height:132pt;z-index:1" mce_style="position:absolute;  margin-left:0;margin-top:107.35pt;width:198pt;height:132pt;z-index:1"> <v:imagedata src="file:///C:\DOCUME~1\Utente\IMPOST~1\Temp\msohtml1\01\clip_image001.jpg" mce_src="file:///C:\DOCUME~1\Utente\IMPOST~1\Temp\msohtml1\01\clip_image001.jpg"   o:title="adno" /> <w:wrap type="square" /> </v:shape><![endif]--><!--[if !vml]--><!--[endif]--><strong><span style="font-size: 10pt; font-family: Tahoma;">La censura di WordPress e Google in Turchia</span></strong><span style="font-size: 10pt; font-family: Tahoma;">- Più recentemente Harun Yahya è diventato tristemente famoso in</span><img class="alignright" style="float: right;" src="http://gericiler.files.wordpress.com/2007/01/darwin.JPG" alt="" width="287" height="493" /><span style="font-size: 10pt; font-family: Tahoma;"> patria per aver richiesto ad un tribunale turco la chiusura della piattaforma blogger <strong>WordPress.com</strong>. L’accesso ai blog di WP non fu più consentito per milioni di bloggers e utenti. E tutto questo a causa di una sua denuncia nei confronti di un blogger,<strong> Edip Yuksel</strong>, il quale secondo i giudici offendeva <strong>Yahya</strong>, la <strong>BAV</strong><strong> </strong>e la sua ideologia. Si dice che si presentò al processo in lacrime mostrando uno dei tanti lati nascosti della sua personalità. Nell’aprile del 2008 è il turno di <strong>Google Groups</strong>, <a href="http://english.sabah.com.tr/5FEC54D6F6754BF4B761AFEFE1DEFCA6.html" target="_blank">bannati </a>dal’intero territorio turco sempre a causa di una sua denuncia, in cui si lamentava dei continui insulti sulla rete.</span></p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size: 10pt; font-family: Tahoma;">Condannato a tre anni</span></strong><span style="font-size: 10pt; font-family: Tahoma;">- Qualche giorno fa la <a href="http://www.reuters.com/article/artsNews/idUSL0992091620080509?sp=true" target="_blank">Reuters</a><a href="http://www.reuters.com/article/artsNews/idUSL0992091620080509?sp=true" target="_blank"> </a>e <a href="http://www.lemonde.fr/sciences-et-environnement/article/2008/05/13/le-leader-d-un-mouvement-creationniste-turc-condamne-a-trois-ans-de-prison-ferme_1044252_3244.html" target="_blank">Le Monde</a><a href="http://www.lemonde.fr/sciences-et-environnement/article/2008/05/13/le-leader-d-un-mouvement-creationniste-turc-condamne-a-trois-ans-de-prison-ferme_1044252_3244.html" target="_blank"></a> ci danno notizia della decisione di un tribunale turco di condannare <strong>Harun Yahya</strong> e <strong>17 </strong>dei suoi adepti a tre anni di carcere <em>“per la creazione di un’organizzazione illegale”</em> <span> </span>e per <em>“arricchimento personale”</em>. <strong>Yahya </strong>ha già fatto richiesta d’appello ma ha probabilmente poche possibilità di farcela questa volta. La sentenza è sicuramente stata influenzata dall’avvelenato momento poltico in Turchia nella quale è in corso una feroce battaglia politica e culturale tra forze laiche vicine ai militari e il partito AK di Erdogan di matrice islamica. L’incredibile storia di <strong>Harun Yahya</strong> non è, come può sembrare, lontana da noi. Yahya e la sua organizzazione usano le stesse argomentazioni contro l’evoluzionismo dei <strong>teocon americani</strong> e di molti gruppi <strong>cattolici </strong>e non italiani ed europei, e si autoorganizzano in lobbies di pressione con alle spalle finanziamenti enormi. Egli poi rappresenta un ponte tra i fondamentalisti islamici e cristiani nella battaglia contro la scienza, l’evoluzionismo ed in generale contro la laicità delle istituzioni scolastiche, universitarie e dello stato. Attenzione quindi: gli <strong>Yahya </strong>potrebbero essere più vicini di quanto possiare immaginare.</span></p>
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