Tag Archives: contratti
Le multinazionali che litigano su Facebook
L’azienda farmaceutica Merck lamenta il “furto” della sua pagina da parte della sorellastra americana, e il social network tace
I perversi effetti sull’occupazione del nuovo modello contrattuale
Dietro l’emorragia di posti di lavoro che dopo il 2009 proseguirà anche nel 2010 non c’è solo il calo della domanda mondiale, ma paradossalmente anche l’effetto imprevedibile del meccanismo per tutelare il potere d’acquisto inserito nell’accordo quadro sulle regole della … Continue reading
Utili ai dipendenti: come distruggere un accordo a portata di mano
La proposta di Tremonti e Sacconi sulla partecipazione ai risultati aziendali dei lavoratori, altro passo verso un modello corporativo di relazioni industriali, potrebbe far naufragare anche il buono che c’è nell’intesa sulla contrattazione tra Confindustria e sindacati, proprio mentre la … Continue reading
Gabbie salariali: tempesta d’agosto o lucida strategia?
La baruffa estiva sulla reintroduzione di stipendi differenziati nel territorio merita un primo approfondimento, tra le cicale che cantano e i ministri che sparano dichiarazioni a raffica. La storia comincia con la pubblicazione di uno studio di Bankitalia sulle differenze … Continue reading
Cgil, Cisl e Uil tra la riforma dei contratti e la tentazione della rottura
Cgil, Cisl e Uil continuano a suonarsele di santa ragione, praticamente su tutto. Sullo sfondo, strategie diverse, visioni diverse. E la riforma della contrattazione che non decolla, anche per colpa del governo nazionale
Contratti ADSL. Da stipulare in perfetto stato di lucidità mentale
Attiva un contratto aziendale ADSL lasciando la sua abituale compagnia telefonica per un’altra, convinto da un agente di commercio della convenienza nel cambio e della gratuità dell’attivazione. Poi invece gli dicono che deve pagare… e tanto. Colpa della sua ingenuità? … Continue reading
Ricercatori italiani e inglesi: carriere a confronto
Scienza e tecnica sono il cuore dell’innovazione per il futuro? Vediamo come la pensano due fra i più importanti paesi europei, intervistando giovani dottorandi che hanno deciso di studiare per lavoro.
