18 febbraio 2010 Quando un politico italiano sente il bisogno di dimettersi? Quando è che uno che ricopre cariche pubbliche capisce che è il momento di fare un passo indietro, perchè è davvero necessario? Il caso di Nicola Cosentino, dimessosi ieri da sottosegretario CONTINUA
17 febbraio 2010 Non è una corsa a due, eppure la successione di Silvio Berlusconi è una questione che appassiona sempre di più il chiacchiericcio politico, e stavolta scende in campo persino Mara Carfagna. Il ministro delle Pari Opportunità in una intervista al CONTINUA
7 dicembre 2009 In Italia il livello di partecipazione femminile al mondo del lavoro è troppo basso. Dopo 18 mesi di governo, finalmente è arrivato un piano: con analisi approssimative e conclusioni sorprendenti. Per il mondo in a, niente di nuovo sotto il CONTINUA
22 novembre 2009 Dalle colonne di Libero il sottosegretario all’Economia va all’attacco dei giudici che lo hanno indagato, dei suoi tanti avversari (specie quelli interni al Pdl) e di Roberto Saviano, per poi promettere chissà a chi: “resto in corsa per le Regionali” CONTINUA
16 novembre 2009 In Lazio e in Campania le candidature sono un rebus per il partito di Berlusconi. Gli incastri sono complicati, il rischio di scontentare c’è. I Democratici corrono con poche speranze. E persino i nomi più forti non hanno voglia di CONTINUA
31 agosto 2009 E’ vero, tra il PresDelcons e la Santa Sede i rapporti non sono idilliaci. Ma alla fine saranno i fatti a contare. L’autogoal di Feltri peserà, ma soltanto a causa del prezzo politico che il governo dovrà pagare per esso. CONTINUA
28 agosto 2009 I più mattinieri lo leggono nell’edizione cartacea del quotidiano diretto da Ezio Mauro, che spara il titolo in prima pagina: “Berlusconi va dai giudici e fa causa alle 10 domande“: il presidente del Consiglio ha chiesto un milione di euro CONTINUA
11 giugno 2009 Mentre con il passare degli anni si nota sempre più – ne parla Eleonora su Blogosfere - la sua sempre più agghiacciante somiglianza con Michael Jackson e Renato Zero, ieri il colonnello Muammar Gheddafi è sbarcato a Roma in visita CONTINUA
4 novembre 2008 Ci dev’essere un’insana e malata attrazione tra la famiglia Guzzanti, Mara Carfagna e i guai giudiziari. Dopo le ben note vicende che hanno visto protagonista Sabina, querelata dal ministro delle pari opportunità per le frasi dette durante una manifestazione a CONTINUA
23 settembre 2008 “Mi serviva un’indicazione stradale“, “Pareva mia cugina“, “Stavo soltanto rilassandomi dopo una dura giornata di lavoro“. Leggendo e rileggendo le giustificazioni dei clienti romani delle prostitute beccati dai vigili che li hanno multati, mi viene in mente che io non CONTINUA
10 luglio 2008 Mancava la ciliegina sulla torta nella demenzialità dell’attuale situazione. E a mettercela ci ha giustamente pensato Walter Veltroni, ospite ieri sera a Matrix. Enrico Mentana comincia subito a percularlo, chiamandolo leader dell’”opposizione riformista” – il che, fino a prova contraria, CONTINUA
9 luglio 2008 La manifestazione antiberlusconiana è un successo organizzativo. Sembra tutto un dejà-vu: tra discorsi triti e ritriti (ma purtroppo sempre attuali) e badilate di retorica servita anche in collegamento telefonico, a spuntarla è la Guzzanti, che mette KO, tra gli altri, CONTINUA
8 luglio 2008 La notizia è di quelle drammatiche, che lasciano senza fiato e fanno precipitare un intero popolo nello sconforto: quest’anno il Festivalbar non si farà, e mai vuoto fu più incolmabile. CONTINUA
4 luglio 2008 Toccherà rassegnarci. Il gossip dell’ombrellone, quello sul lodo Lewinsky, non avrà mai luogo. Perché, ci fa sapere Dario Del Porto, quelle di Napoli - come è giusto – che sia andranno a finire distrutte. E anche quelle di Milano, per CONTINUA
3 luglio 2008 Ha ragione Fabrizio D’Esposito, giornalista del Riformista dalle ottime frequentazioni: questa storia delle intercettazioni che riguarderebbero Silvio Berlusconi, impelagato stavolta in una storia di fellatio, è come il sacro Graal. In tutti i sensi. Intanto, c’è da dire che il CONTINUA
6 giugno 2008 E’ soltanto una proposta di modifica alla legge in discussione al Senato, però è sintomatica del clima che si comincia a respirare dalle nostre parti. L’emendamento inserisce le prostitute tra i soggetti pericolosi per la sicurezza e la pubblica moralità. CONTINUA