20 ottobre 2008 I viaggi del Cavaliere negli Stati Uniti sono sempre utili. Politicamente magari no, sono piuttosto imbarazzanti anche per il livello di – come dire? – eccesso di amicizia e adorazione che Berlusconi esibisce zelantemente in pubblico, della serie “Io e CONTINUA
13 ottobre 2008 La crisi finanziaria Usa si complica. Col rischio di assumere aspetti drammatici, per esempio con rivolte di piazza? La domanda è più attuale di quanto si possa pensare visto che se ne comincia a parlare proprio negli Usa. Per esempio CONTINUA
31 luglio 2008 Mediaset contro Google è una notizia, e la chiamata in giudizio del motore di ricerca a causa dei video coperti da copyright presenti su Youtube di certo farà giurisprudenza: “Secondo quanto riferito da Mediaset «alla data del 10 giugno 2008, CONTINUA
13 giugno 2008 Il colonnello libico parla ad una folla di migliaia di persone rivolgendosi direttamente al vincitore delle Primarie Usa e sotto sotto tifando per lui. CONTINUA
13 giugno 2008 Questa è davvero carina, e vale la pena leggerla. Sembra che, come un Magdi Allam qualsiasi, il presidente degli Stati Uniti George W. Bush sia venuto in Italia con la mezza intenzione di convertirsi al cattolicesimo. C’è da dire che CONTINUA
12 giugno 2008 L’economia americana resta in piedi grazie ai risparmi stranieri, in particolare quelli della Cina: qualcuno sembra non averlo capito, ma restringere gli spazi del libero mercato sarebbe autodistruttivo. CONTINUA
9 maggio 2008 Ecco la nuova mappa di chi conta nell’Italia del Berlusconi IV. I poteri forti si riposizionano con il nuovo governo. Il primo banco di prova è Alitalia. Poi ci sono le infrastrutture. CONTINUA
6 maggio 2008 “Perché mentre a fine anni Settanta la strategia della sua amministrazione era di ostracizzare l’OLP per convincerla a riconoscere Israele, ora con Hamas ha deciso di dialogare?” – questa è la domanda che si sente fare Jimmy Carter, ex presidente CONTINUA
19 aprile 2008 In questa pagina vengono ospitati alcuni dei contenuti inviati alla mail di Giornalettismo, ma che non necessariamente rappresentano la nostra linea di pensiero sugli argomenti trattati L’uno ha bisogno delle parole dell’altro e così lo spettacolo mediatico e popolare- religioso CONTINUA
18 aprile 2008 Ratzinger va in Usa e chiede scusa per i preti pedofili. E le vittime degli abusi manifestano contro di lui. L’udienza che gli chiedono viene prima rifiutata e poi concessa. Ma i giornali italiani nemmeno se ne accorgono. CONTINUA