18 agosto 2010 Il ministro si vanta del boom delle esportazioni: vero che sono cresciute, ma il livello è ancora lontano da quello di qualche anno fa. E il nostro tessuto produttivo è troppo piccolo per essere realmente competitivo CONTINUA
26 giugno 2010 Dopo la sberla elettorale di Venezia, qualche sberleffo interno e memorabili “incomprensioni” con Tremonti, Renato Brunetta finalmente torna a farsi sentire e parte all’attacco delle auto blu. Ma non con la furia iconoclasta riservata a quei fannulloni dei dipendenti della CONTINUA
26 maggio 2010 Il ministro per la Pubblica amministrazione Renato Brunetta porge l’altra guancia ai fischi che al suo indirizzo e a quello del ministro dell’Economia Giulio Tremonti sono arrivati ieri dai dipendenti pubblici di palazzo Chigi, proprio nel cortile della sede del CONTINUA
18 maggio 2010 Sul sito del servizio Poste Certificate i resoconti ufficiali sulle attivazioni: i numeri reali sono di molto inferiori a quelli dichiarati dal Ministro. CONTINUA
27 aprile 2010 “La posta elettronica certificata, la cosiddetta Pec, è disponibile da oggi gratuitamente per 50 milioni di cittadini italiani”, urlavano ieri a mezzogiorno le Agenzie di Stampa, mentre il ministro Brunetta, inventore della rivoluzione nella Pubblica Amministrazione, si recava all’ufficio postale CONTINUA
27 aprile 2010 Una notizia ferale troneggia sulle pagine interne dei giornali di oggi: il ministro Renato Brunetta ha presentato le dimissioni da consigliere comunale di Venezia. La lettera del candidato sindaco per il centrodestra alle elezioni amministrative dello scorso 28-29 marzo, è CONTINUA
20 aprile 2010 Oggi spezziamo una lancia in favore di Renato Brunetta, che dopo la trombatura di Venezia è alla ricerca disperata di visibilità. Il signore dei tornelli ha presentato nell’indifferenza generale il nuovo servizio di Posta Elettronica Certificata al cittadino. Il ministro CONTINUA
14 aprile 2010 A un mese e mezzo dall’approvazione, il provvedimento voluto da Berlusconi nel bel mezzo degli scandali sulla protezione civile giace ancora a Palazzo Chigi. Dimenticato dopo la sbornia delle Regionali. CONTINUA
31 marzo 2010 Un extraterrestre capitato per caso in Italia che leggesse i giornali di oggi si troverebbe davanti a uno spettacolo surreale. Al centro, trionfale dichiarazione di Silvio Berlusconi: “Questo risultato elettorale è il miglior riconoscimento per l’attività svolta dal governo “. CONTINUA
30 marzo 2010 A poche sezioni dalla fine dello spoglio, il più inutile ministro di Berlusconi riconosce la sconfitta nel capoluogo lagunare, dove i cittadini gli preferiscono Giorgio Orsoni. Il risvolto negativo: rimarrà al governo ad annunciare a vanvera. Anche Castelli è indietro CONTINUA
24 marzo 2010 Botta e risposta tra il ministero di Brunetta e i dipendenti pubblici del comparto sicurezza. “Cento euro di aumento”, fa sapere il portavoce del ministro. “Solo trenta, una vera e propria elemosina”, rispondono gli altri. CONTINUA
15 marzo 2010 Renato Brunetta ne ha pensata un’altra. Il signore dei tornelli ha lanciato l’idea di un programma dall’immaginifico nome: “Vinca il migliore”, con il quale si offrirà “chiavi in mano” a tutte le pubbliche amministrazioni, grandi e piccole, centrali e periferiche, CONTINUA
13 marzo 2010 Non è trino ma poco ci manca: il ministro si reinventa progettista d’arredamento e organizza un concorso aperto a tutti ma proprio tutti, fannulloni e bamboccioni compresi. CONTINUA
4 marzo 2010 Il declino italiano è un affare di famiglia. La fotografia dell’ultimo studio dell’Ocse, “A family affair” che, dati alla mano, misura la mobilità sociale tra le generazioni nei paesi ricchi del mondo offre uno spietato spaccato del perchél’Italia è incamminato CONTINUA
4 febbraio 2010 L’assassino torna sempre sul luogo del delitto. Il simpaticissimo Renato Brunetta, il ministro più chiacchierone del mondo, in crisi d’astinenza per 2 giorni di assenza dalle prime pagine dei giornali, è tornato ancora sulla polemica sui figli bamboccioni senza soldi CONTINUA
25 gennaio 2010 Prendere sul serio il fantuttone che aspira ad essere Sindaco di Venezia, il ministro Renato Brunetta non è semplice. Nonostante l’agguerrita concorrenza di molti altri ministri, Brambilla, Matteoli, Frattini ed altri, nessuno è bravo come lui a far parlare di CONTINUA