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	<title>Giornalettismo &#187; Esteri</title>
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		<title>Kim Jong-Un ucciso a Pechino?</title>
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		<pubDate>Fri, 10 Feb 2012 17:21:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maghdi Abo Abia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La notizia trapela da Weiboo, il Twitter cinese, ma potrebbe essere falsa Kim Jong-Un è morto? Se lo chiede tutto il mondo dopo che su Twitter è comparsa la notizia dell&#8217;assassinio del figlio del Caro Leader della Corea del Nord &#8230; <a href="http://www.giornalettismo.com/archives/199541/kim-jong-un-ucciso-a-pechino/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La notizia trapela da Weiboo, il Twitter cinese, ma potrebbe essere falsa<span id="more-199541"></span><br />
</strong></p>
<p><img class="alignleft" src="http://resources0.news.com.au/images/2011/12/19/1226225/980884-kim-jong-un.jpg" alt="" width="234" height="132" />Kim Jong-Un è morto? Se lo chiede tutto il mondo dopo che su <a href="https://twitter.com/#!/search/Kim%20Jong%20Un">Twitter</a> è comparsa la notizia dell&#8217;assassinio del figlio del Caro Leader della Corea del Nord Kim Jong-Il nell&#8217;ambasciata nordcoreana di Pechino.</p>
<p><strong>LA FONTE -</strong> Inutile dire che la <a href="http://www.theatlanticwire.com/global/2012/02/twitter-weibo-light-kim-jong-un-death-rumors/48565/" target="_blank">notizia </a>sta facendo il giro del mondo più volte ogni minuto che passa, dopo essere stata diffusa all&#8217;inizio in Cina sul servizio di microblogging Weibo. <a href="http://gawker.com/5884033/" target="_blank">Gawker</a> cita la traduzione del messaggio originale: &#8220;Secondo una fonte autorevole, il leader nordcoreano Kim Jong-Un è stato ucciso a Pechino il 10 febbraio 2012 alle 2 e 45. Sconosciuti hanno fatto irruzione nella sua residenza, hanno fatto fuoco e sono stati successivamente eliminati dalle guardie del corpo&#8221;.</p>
<p><strong>LA RAI -</strong> <a href="http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=161534" target="_blank">RaiNews</a> invece, citando alcuni tweet, sostiene che il figlio del Caro Leader si trovasse in casa di amici al momento dell&#8217;assassinio, mentre il suo omicida sarebbe stato poi ammazzato dalle guardie del corpo. Secondo altri tweet invece, il leader nordcoreano sarebbe stato assassinato durante una visita ufficiale a Pechino. Testimoni &#8211; anche su questi mancano conferme &#8211; riferiscono di aver visto diverse auto scure dinanzi alla sede diplomatica nordcoreana a Pechino.</p>
<p><strong>SARA&#8217; VERO? -</strong> Gawker nel suo pezzo sottolinea un fatto da non trascurare: in Cina, specie per quanto riguarda il web, non esiste alcuna fonte ufficiale. Toccherà quindi aspettare e vedere se e quando arriveranno, e questa volta per vie ufficiali, conferme o smentite relative a questa indiscrezione, che sembra in realtà solo la risposta cinese ai morti celebri che nelle scorse settimane hanno fatto tribolare il cuore dei fans, uno su tutti Chuck Norris</p>
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		<title>La campagna-shock anti obesità</title>
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		<pubDate>Fri, 10 Feb 2012 17:07:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Critiche per l&#8217;iniziativa di un&#8217;ospedale di Atlanta &#8220;Ha gli occhi e il sorriso del padre e probabilmente anche il suo diabete&#8221;. E&#8217; uno degli slogan che appaiono nella campagna di Strong4life, movimento creato dal Children&#8217;s Healthcare di Atlanta che accompagna &#8230; <a href="http://www.giornalettismo.com/archives/199533/la-campagna-shock-anti-obesita/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Critiche per l&#8217;iniziativa di un&#8217;ospedale di Atlanta<span id="more-199533"></span><br />
</strong></p>
<p><img class="alignleft" src="http://news.bbcimg.co.uk/media/images/58396000/jpg/_58396695_maya_ads.jpg" alt="" width="157" height="209" />&#8220;Ha gli occhi e il sorriso del padre e probabilmente anche il suo diabete&#8221;. E&#8217; uno degli slogan che appaiono nella campagna di Strong4life, movimento creato dal Children&#8217;s Healthcare di Atlanta che accompagna la foto in bianco e nero di un bambino grasso, triste e strizzato in un golf.</p>
<p><strong>RISCHI PER LA PSICHE -</strong> Oltre a questa foto ce ne sono altre dello stesso tenore, come quella che recita: &#8220;i bambini paffuti potrebbero non soppravvivere ai loro genitori&#8221;, poi ci sono spot per la tv e video su Internet. L&#8217;iniziativa ha raccolto una pioggia di critiche e se ne sono occupati anche la <a href="http://www.bbc.co.uk/news/world-us-canada-16958865" target="_blank">Bbc</a> ed il Washingotn Post ma lo stop più autorevole è arrivato da Alan Guttmacher, del National Institutes of Health, per il quale l&#8217;iniziativa &#8220;comporta un forte rischio di stigma&#8221;. Secondo l&#8217;esperto, l&#8217;obesità infantile presentata come una colpa personale e non come un problema complesso e multifattoriale rischia di causare ai più piccoli &#8220;rischi per la salute psicologica&#8221; e può complicare la vita con l&#8217;aumento di fenomeni di bullismo da parte di amici e compagni di scuola.</p>
<p><strong>NECESSARIO UN ALTRO APPROCCIO -</strong> Per stigma s&#8217;intende un sinonimo di marchio, segno distintivo in riferimento alla disapprovazione sociale di alcune caratteristiche personali. In sociologia si usa per caratterizzare un handicap fisico o mentale o una devianza. &#8220;E&#8217; una campagna micidiale &#8211; afferma all&#8217;ANSA Antonio Liuzzi, direttore dell&#8217;unità operativa di medicina interna dell&#8217;Istituto Auxologico di Piancavallo, Verbania &#8211; . Si tratta l&#8217;obesità infantile come qualcosa di omogeneo e non si fa differenza tra i suoi diversi gradi, ne&#8217; tra le cause che nell&#8217;8-9% dei casi possono essere genetiche&#8221; e quindi impermeabili alle terapie basate sulle modifiche dello stile di vita, in favore di un&#8217;alimentazione piu&#8217; equilibrata e attività fisica. All&#8217;Istituto Auxologico c&#8217;e&#8217; un reparto per i bambini obesi (con BMI superiore a 30) in cui vengono trattati con &#8220;l&#8217;approccio dietetico-comportamentale, perche&#8217; l&#8217;obesità infantile non e&#8217; un problema che si risolve con le campagne di popolazione &#8211; aggiunge Liuzzi &#8211; ma si affronta caso per caso&#8221;.</p>
<p><strong>LE VESSAZIONI -</strong> Alcuni piccoli pazienti obesi dell&#8217;Istituto hanno problemi psicologici &#8220;dovuti alla frustrazione di subire le vessazioni dei compagni&#8221;. Nelle intenzioni degli ideatori della campagna di Strong4life c&#8217;era la volontà di intervenire in maniera decisa su questo fenomeno sul quale è molto impegnata anche la first lady, Michelle Obama, fautrice di orti casalinghi e sessioni di attività fisica alla Casa Bianca. Occorre sapere che l&#8217;obesità infantile, &#8220;stando alle ultime statistiche pubblicate &#8211; precisa Liuzzi &#8211; non e&#8217; piu&#8217; in aumento sia negli Usa che in Italia e anzi si e&#8217; stabilizzata gia&#8217; da qualche anno&#8221;.</p>
<p><img class="aligncenter" src="http://www.about-face.org/wordpress/wp-content/uploads/2012/02/strong4life.jpg" alt="" width="503" height="335" /></p>
<p style="text-align: center;">Traduzione nell&#8217;ordine:</p>
<p style="text-align: center;">1) I ragazzi paffutelli potrebbero non sopravvivere ai genitori<br />
2) I ragazzi grassi diventano adulti grassi<br />
3) Non sono così per le ossa grosse, ma per il cibo<br />
4) Ha gli stessi occhi del padre, il suo sorriso e probabilmente il suo diabete</p>
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		<title>I bambini che combattono per soldi</title>
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		<pubDate>Fri, 10 Feb 2012 16:32:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maghdi Abo Abia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[In Thailandia i turisti assistono allo show e pagano i lottatori Quando si dice cominciare con il piede giusto. Il Daily Mail racconta la storia di alcuni bambini thailandesi costretti a combattere a soli sei anni incontri di boxe, il &#8230; <a href="http://www.giornalettismo.com/archives/199523/i-bambini-che-combattono-per-soldi/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>In Thailandia i turisti assistono allo show e pagano i lottatori<br />
<span id="more-199523"></span><br />
</strong></p>
<p><img class="alignleft" src="http://www.giornalettismo.com/wp-content/uploads/2012/02/bot.jpg" alt="" width="160" height="160" />Quando si dice cominciare con il piede giusto. Il <a href="http://www.dailymail.co.uk/news/article-2099258/Brutal-Thai-boxing-bouts-boys-girls-young-SIX-fighting-entertainment-tourists.html" target="_blank">Daily Mail</a> racconta la storia di alcuni bambini thailandesi costretti a combattere a soli sei anni incontri di boxe, il tutto per intrattenere i turisti, quasi fossero scimmie da organetto.</p>
<p><strong>PRATICA ORRIBILE -</strong> Combattono sia bambini che bambine. Non manca nulla. Calci. Pugni. Colpi di ginocchia. Il tutto con rischi di danni gravi alle ossa e al cervello. Cervello che probabilmente manca ai turisti inglesi, tedeschi e americani provenienti dai resort della zona e disposti a fare lunghe file pur di assistere a questi combattimenti. Il regista statunitense Todd Kellstein, autore del film &#8220;Buffalo Girls&#8221;, nel quale si parla di due ragazze di 8 anni impegnate in questo tipo di combattimenti, ha definito la pratica &#8220;orribile&#8221;. &#8221;Stiamo parlando di bambini piccoli che si prendono a calci e pugni per soldi. I turisti assistono, incitano e pagano i combattenti a fine incontro&#8221;.</p>
<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="560" height="315" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/gu0NWrXn240?version=3&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/v/gu0NWrXn240?version=3&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p><strong>TRADIZIONE TERRIBILE -</strong> &#8220;Devo essere sincero -continua Kellstein- non ero preparato alla brutalità di questi incontri e di questa storia. E si picchiano ogni giorno. Stiamo parlando di piccoli che si allenano tutti i giorni e che si scambiano colpi dalla forza incredibile. Il tutto senza protezioni. E&#8217; terribile&#8221;. Kellstein, per preparare al meglio il suo lavoro, ha dovuto assistere a circa 300 incontri, ed è rimasto sorpreso dalla mancanza di pietà da parte dei piccoli, anche se il loro avversario era steso in terra, incosciente. In tutto questo però non se la sente di condannare i combattimenti. &#8220;Fanno parte delle tradizioni di questo popolo. Così i piccoli aiutano le famiglie, e io non sono nessuno per giudicare la cultura di un altro Paese&#8221;.</p>
<p><img class="aligncenter" src="http://i.dailymail.co.uk/i/pix/2012/02/10/article-2099258-11AAFFA3000005DC-883_634x331.jpg" alt="" width="634" height="331" /></p>
<p><img class="aligncenter" src="http://i.dailymail.co.uk/i/pix/2012/02/10/article-2099258-11AAFFA7000005DC-717_306x242.jpg" alt="" width="306" height="242" /></p>
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		<title>Atene contro Atene</title>
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		<pubDate>Fri, 10 Feb 2012 16:01:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[I manifestanti rifiutano la nuova tranche di aiuti europea, ma soprattutto i tagli che comporta Il Telegraph racconta di violenti scontri tra polizia e dimostranti nella centralissima Piazza Syntagma ad Atene in occasione delle 48 ore di sciopero proclamate dai sindacati &#8230; <a href="http://www.giornalettismo.com/archives/199513/atene-contro-atene/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>I manifestanti rifiutano la nuova tranche di aiuti europea, ma soprattutto i tagli che comporta<span id="more-199513"></span><br />
</strong></p>
<p><img class="alignleft" src="http://i.telegraph.co.uk/multimedia/archive/02134/PD51035434_Belgium_2134742c.jpg" alt="" width="252" height="157" />Il <a href="http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/europe/greece/9074298/Running-street-battles-erupt-in-Athens.html" target="_blank">Telegraph</a> racconta di violenti scontri tra polizia e dimostranti nella centralissima Piazza Syntagma ad Atene in occasione delle 48 ore di sciopero proclamate dai sindacati greci in risposta alla nuova tranche di aiuti e alle nuove misure di austerità che l&#8217;Europa vorrebbe imporre al Paese. Si tratta della risposta della popolazione Grecia ai negoziati tra la Troika europea da un lato e il Governo dall&#8217;altro.</p>
<p><strong>LA RABBIA &#8211; </strong>I manifestanti, a volto coperto, lanciano bottiglie molotov e pietre mentre la Polizia, in tenuta anti-sommossa, risponde a colpi di bastone. Ormai la situazione nel Paese sta sfuggendo da ogni controllo. La Grecia è in recessione da 5 anni. La situazione sociale ed economica è al limite del collasso. La popolazione sta reagendo con rabbia alle nuove misure di austerità imposte dall&#8217;Europa. Un greco su 5 è senza lavoro. I negozi chiudono uno dietro l&#8217;altro e le famiglie stanno erodendo i loro risparmi.</p>
<p style="text-align: center"><script src="http://player.ooyala.com/player.js?embedCode=NuaWhoMzoo4PBnFxdpzUNHhhXvm7jFk-&#038;deepLinkEmbedCode=NuaWhoMzoo4PBnFxdpzUNHhhXvm7jFk-&#038;width=460&#038;height=258"></script></p>
<p><strong>L&#8217;ESTRMA DESTRA DICE NO -</strong> Non sembra neanche sicuro che il Governo accetti le nuove misure, che dovrebbero essere approvate dal parlamento tra domenica 12 e lunedi 13 febbraio. Il partito di destra Laos voterà in Parlamento contro il pacchetto di nuovi tagli. Lo ha annunciato oggi il leader, Giorgos Karatzaferis in una conferenza stampa in vista del voto di domenica. La mancanza del sostegno della coalizione ortodossa popolare &#8211; che ha solo 16 diputati dei 252 che sostengono il governo &#8211; non dovrebbe compromettere il passaggio del pacchetto se il resto dei partiti che appoggiano il governo, i socialisti del Pasok e i conservatori Nea Dimokratia votano in sostegno.</p>
<p><strong>ARRESTATE I MEMBRI DELLA TROIKA &#8211; </strong>La polizia, che in piazza cerca di mantenere l&#8217;ordine pubblico, chiede attraverso il suo sindacato di polizia greco un mandato di arresto per i membri della troika che stanno trattando con le autorità di Atene. La richiesta di arresto, contenuta in una lettera pubblicata dai media greci, è nei confronti dei rappresentanti della Bce, del Fondo monetario internazionale e dell&#8217;Unione europea. &#8220;State mettendo in pericolo la democrazia della Grecia e la sopravvivenza del suo popolo&#8221;, è scritto nella richiesta, inoltrata anche al Procuratore generale greco. Inoltre, sono stati distribuiti migliaia di volantini con la scritta «Ricercato», che offrono 1 euro di taglia a chiunque arresti i membri della troika.</p>
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		<title>Il complotto contro il papa sui giornali esteri</title>
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		<pubDate>Fri, 10 Feb 2012 15:12:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maghdi Abo Abia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La stampa straniera non crede allo scoop del Fatto Quotidiano Il Fatto Quotidiano è uscito in edicola con uno scoop, pubblicizzato anche in &#8220;Servizio Pubblico&#8221; di Michele Santoro e per il quale si è scomodato anche Sandro Ruotolo, secondo il &#8230; <a href="http://www.giornalettismo.com/archives/199463/il-complotto-contro-il-papa-sui-giornali-esteri/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La stampa straniera non crede allo scoop del Fatto Quotidiano<span id="more-199463"></span><br />
</strong></p>
<p><img class="alignleft" src="http://www.blogsicilia.it/wp-content/uploads/paolo-romeo-bio.jpg" alt="" width="168" height="161" />Il Fatto Quotidiano è uscito in edicola con uno scoop, pubblicizzato anche in &#8220;Servizio Pubblico&#8221; di Michele Santoro e per il quale si è scomodato anche Sandro Ruotolo, secondo il quale Papa Benedetto XVI, al secolo Joseph Aloisius Ratzinger, dovrebbe morire entro dodici mesi. Non c&#8217;entrano né i Maya, né i servizi segreti bulgari. Il tutto dovrebbe avvenire internamente alla Chiesa, e ad annunciare la prossima morte sarebbe stato il Cardinale Paolo Romeo.</p>
<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="560" height="315" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/KwO3xN7abu8?version=3&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/v/KwO3xN7abu8?version=3&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p style="text-align: left;"><strong>LA RICOSTRUZIONE -</strong> <a href="http://www.giornalettismo.com/archives/199233/un-complotto-per-la-morte-del-papa/" target="_blank">Secondo Il Fatto Quotidiano</a>, il Cardinale Romeo, durante un viaggio in Cina, avrebbe criticato Papa Benedetto XVI perché si occuperebbe della liturgia trascurando &#8220;gli affari quotidiani&#8221;, affidati al Cardinale Tarcisio Bertone. Allo stesso tempo il Papa avrebbe già scelto il suo sostituto, ovvero il Cardinale Angelo Scola, e questo giustificherebbe il suo trasferimento da Venezia a Milano. A quel punto Romeo avrebbe avvertito i suoi interlocutori cinesi che Papa Ratzinger avrebbe solo 12 mesi di vita. Il tutto però è stato trasmesso dal Cardinale Darío Castrillón Hoyos alla segreteria di Stato vaticana e al Segretario del Papa attraverso un documento datato 30 novembre 2011. Secondo Marco Lillo, autore del pezzo, il documento sarebbe stato scritto in tedesco per evitare che venisse compreso da terze fonti.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>LA RASSEGNA STAMPA -</strong> Contrariamente a quanto affermato da Ruotolo, però, la notizia non sembra aver ottenuto una grande eco in giro per il mondo. Anzi. A trovare spazio sono soprattutto le ovvie smentite da parte Vaticana, del resto chi ammetterebbe mai di coltivare una serpe in seno?</p>
<p style="text-align: left;"><img class="aligncenter" src="http://farm8.staticflickr.com/7145/6851646003_f1b11f781c_z.jpg" alt="" width="640" height="568" /></p>
<p style="text-align: center;">Il Vaticano respinge le accuse definendole &#8220;sconclusionate&#8221;</p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;"><img class="aligncenter" src="http://farm8.staticflickr.com/7033/6851646127_a025920f1f_z.jpg" alt="" width="640" height="629" /></p>
<p style="text-align: center;">Secondo un cardinale anziano il Papa potrebbe essere vittima di un complotto teso ad assassinarlo entro la fine dell&#8217;anno</p>
<p style="text-align: left;">
]]></content:encoded>
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		<title>La veglia funebre drive-in</title>
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		<pubDate>Fri, 10 Feb 2012 14:10:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[La storia]]></category>
		<category><![CDATA[Usa]]></category>

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		<description><![CDATA[Dal 1974 l&#8217;originale servizio offerto da un&#8217;azienda di pompe funebri di Los AngelesNon è proprio come comprare un panino da Mc Donalds, ma dall&#8217;alto della sua esperienza la proprietaria spiega che &#8220;è una questione di comodità&#8221;. COMODO E VELOCE - &#8230; <a href="http://www.giornalettismo.com/archives/199445/la-veglia-funebre-drive-in/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Dal 1974 l&#8217;originale servizio offerto da un&#8217;azienda di pompe funebri di Los Angeles<span id="more-199445"></span></strong>Non è proprio come comprare un panino da Mc Donalds, ma dall&#8217;alto della sua esperienza <a href="http://boingboing.net/2012/02/10/drive-thru-funeral-parlor.html?utm_source=feedburner&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=Feed%3A+boingboing%2FiBag+%28Boing+Boing%29">la proprietaria spiega</a> che &#8220;è una questione di comodità&#8221;.</p>
<p><img class="aligncenter" style="border-style: initial; border-color: initial; text-align: center;" src="http://msnbcmedia.msn.com/j/MSNBC/Components/Photo/_new/pb-120209-drive-thru-03.photoblog900.jpg" alt="" width="378" height="232" /><span style="text-align: center;"> </span></p>
<p><strong>COMODO E VELOCE -</strong> Peggy Scott Adams spiega che si tratta di una soluzione che ha i suoi pregi e non solo per gli anziani, che di solito sono i più numerosi in questo genere di occasione, che così non devono parcheggiare la maccina e fare lunghi pezzi a piedi. Si tratta di una comodità anche per chi lavora e ha poco tempo, come per le famiglie che per mancanza di mezzi o di spirito non sono in gradio di affrontare una veglia funebre tradizionale, con la sua organizzazione e il suo peso emotivo.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://boingboing.net/wp-content/uploads/2012/02/RTR2XJ38.jpg"><img class="aligncenter" src="http://boingboing.net/wp-content/uploads/2012/02/RTR2XJ38.jpg" alt="" width="349" height="233" /></a></p>
<p><strong>CLIENTI CONTENTI &#8211; </strong>Grande successo ha avuto poi tra i membri delle gang di tutta Los Angeles, <a href="http://articles.latimes.com/2011/apr/17/local/la-me-adv-drive-thru-funerals-20110417">evadendo i confini di Compton dove si trova l&#8217;azienda</a>, perché offre l&#8217;opportunità di rendere velocemento omaggio ai defunti senza correr il rischio di assembramenti, facili bersagli delle gang rivali. prticolarmente apprezzato da questo tipo di clientela è che i vetri di separazione siano a prova di proiettile, ad ulteriore tutela della salma e dei convenuti.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://s1.reutersmedia.net/resources/r/?m=02&amp;d=20120209&amp;t=2&amp;i=568757278&amp;w=&amp;fh=&amp;fw=&amp;ll=700&amp;pl=390&amp;r=2012-02-09T181015Z_02_GM1E8291BYX01_RTRRPP_0_USA"><img class="aligncenter" src="http://s1.reutersmedia.net/resources/r/?m=02&amp;d=20120209&amp;t=2&amp;i=568757278&amp;w=&amp;fh=&amp;fw=&amp;ll=700&amp;pl=390&amp;r=2012-02-09T181015Z_02_GM1E8291BYX01_RTRRPP_0_USA" alt="" width="356" height="234" /></a></p>
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		<title>Arriva la tv degli Ayatollah</title>
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		<pubDate>Fri, 10 Feb 2012 14:00:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Picasso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia e Oceania]]></category>
		<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[Inchiesta]]></category>

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		<description><![CDATA[Hispan tv: un tassello nel piano di internalizzazione della televisione di stato dell&#8217;Iran Hispan Tv è finalmente in onda. Del progetto di un’emittente iraniano in lingua spagnola si era parlato già prima della fine del 2011. All’inizio di febbraio però, &#8230; <a href="http://www.giornalettismo.com/archives/199425/arriva-la-tv-degli-ayatollah/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Hispan tv: un tassello nel piano di internalizzazione della televisione di stato dell&#8217;Iran</strong></p>
<p><span id="more-199425"></span></p>
<p><a href="http://www.elpais.com/recorte/20120205elpepirtv_2/XXLCO/Ies/informativo_cadena_irani_Hispan_TV.jpg"><img class="alignleft" src="http://www.elpais.com/recorte/20120205elpepirtv_2/XXLCO/Ies/informativo_cadena_irani_Hispan_TV.jpg" alt="" width="293" height="196" /></a>Hispan Tv è finalmente in onda. Del progetto di un’emittente iraniano in lingua spagnola si era parlato già prima della fine del 2011. All’inizio di febbraio però, è stato il presidente Ahmadinejad in persona a inaugurare i nuovi studi televisivi con sede a Teheran. L’iniziativa rientra nel piano di internazionalizzazione della televisione di Stato iraniana (Islamic Republic of Iran Broadcasting, Irib).</p>
<p><strong>LA TV DEGLI AYATOLLAH </strong>- Alla stessa compagnia fanno capo al-Amal Tv, in lingua araba, e Press Tv, in inglese. Ignoti al momento il budget e gli investimenti effettuati per il suo lancio. Si sa però che Hispan Tv, stando alle intenzioni degli ideatori, creerà un ponte di trasparenza mediatica tra la teocrazia degli Ayatollah, il Medio oriente e l’America latina. Realtà, tutte queste, piegate all’imperialismo politico e culturale degli Stati Uniti. «Viva la paz! Viva el pueblo! Viva America Latina!» Con queste parole Ahmadinejad ha concluso il suo discorso inaugurale. Un intervento di propaganda, che si inserisce nel progetto di resistenza transcontinentale allo strapotere di Washington e che coinvolge sia l’Iran sia alcuni Paesi latino-americani.</p>
<p><strong><a href="http://en.kingofsat.net/jpg/hispantv-hd.jpg"><img class="alignleft" src="http://en.kingofsat.net/jpg/hispantv-hd.jpg" alt="" width="240" height="180" /></a>L&#8217;ORGANO DI INFORMAZIONE</strong> &#8211; Il nuovo organo di informazione conferma la capacità della teocrazia sciita di portare avanti una campagna di comunicazione e propaganda di ampio respiro. Nella fattispecie è sulla tempistica che si è mosso il regime. Hispan Tv entra in scena poche settimane dopo la visita ufficiale del leader di Teheran a Cuba, Ecuador, Nicaragua, ma soprattutto in Venezuela. La scorsa settimana poi Usa e Ue sono tornati a parlare dell’ennesimo giro di vite delle sanzioni. Teheran da un lato non vuole che si raffreddi l’emotività collettiva riscontrata durante la missione del suo presidente in Sud America. Dall’altro porge pan per focaccia alle decisioni dei governi occidentali. Così, mentre questi chiudono i mercati, gli Ayatollah lanciano i propri strali di provocazione.</p>
<p><strong>COLMARE IL VUOTO </strong>- Hispan Tv spera di colmare il vuoto che si è creato dopo le frizioni tra il colosso televisivo TeleSUR, voluto a suo tempo dal leader venezuelano Chavez, e al-Jazeera. Nel momento in cui quest’ultima ha preso posizione in favore delle rivolte in Medio oriente, la prima ha allentato l’alleanza. Due le opportunità che si sono presentate a Teheran. Sfruttare sia l’incrinatura tra le due società, sia la forte presenza di immigrati musulmani in molti Paesi latino-americani.</p>
<p><strong>I FLUSSI MIGRATORI </strong>- In realtà, per questo secondo punto, l’Iran si è tuffato in una piscina senza prima controllare che ci sia l’acqua. Le prime comunità islamiche raggiunsero l’Eldorado già nel XIX secolo. Fuggiaschi di un Impero ottomano in decadenza, vennero apostrofati come “turcos”. Oggi i loro discendenti sono chiamati “latino-musulmani”. Almeno quelli che hanno conservato la propria fede nel Corano. Tuttavia i flussi migratori dal Medio oriente all’America del Sud hanno interessato prevalentemente libanesi e palestinesi, in termini di nazionalità, mentre a livello religioso il nocciolo duro è sempre stato composto da sunniti e cristiani (maroniti, ortodossi e ovviamente cattolici). La sola comunità sciita davvero forte resta quella brasiliana: con il suo milione di membri e un processo di emancipazione positivamente concluso.</p>
<p><strong>HISPAN TV</strong> &#8211; Viene da chiedersi, di conseguenza, come Hispan Tv – che trasmette sì in arabo, ma è persiana e radicalmente sciita – possa raccogliere un eventuale audience in tutto il continente. C’è da aggiungere che Hezbollah, confratello nella fede agli Ayatollah, vanta una presenza più consolidata in molte regioni. Il Tri border area in particolare, ossia il punto di congiunzione tra Argentina, Brasile e Paraguay, viene indicato come l’epicentro delle attività illecite di armi e droga del Partito di Dio fuori dal quadrante mediterraneo. Al di là di questa regione, le comunità libanesi restano fiorenti e radicate con le proprie attività commerciali comunque trasparenti. In questo caso, la comune lettura sciita del Corano non è sufficiente per prevedere una qualsivoglia competizione fra l’Iran ed Hezbollah. Quest’ultimo potrebbe dire che l’America latina resta il proprio territorio di caccia.</p>
<p><strong><a href="http://www.freedomsphoenix.com/Uploads/Graphics/129/02/129-0201081822-hispan-tv.jpg"><img class="alignleft" src="http://www.freedomsphoenix.com/Uploads/Graphics/129/02/129-0201081822-hispan-tv.jpg" alt="" width="292" height="173" /></a>PIANO GEOPOLITICO </strong>- Non è da escludere quindi che l’operazione rientri in un piano prettamente geopolitico. Con l’incalzare delle sanzioni occidentali, ma ancor più in vista della detronizzazione di Assad in Siria, l’Iran sente la necessità di affermare quei pochi legami diplomatici che gli sono rimasti. Russia Cina sono essenziali per il piano di ricerca nucleare. Tuttavia c’è il rischio di finire nella loro gabbia dorata.</p>
<p><strong>IL GRANDE SATANA</strong> &#8211; Si sa: il primo nemico di Teheran è il Grande satana degli Stati Uniti. Cambia il nome, ma anche per il progetto Alba, si tratta del medesimo avversario. L’Alleanza (o Alternativa) Bolivariana per le Americhe si pone appunto l’obiettivo di contrastare la presenza di Washington nel continente. Questo porta alla condivisione di un atteggiamento anti-imperialista. Ahmadinejad e Chavez, in tal senso, non sono molto distanti. La loro aggressività, in materia di diplomazia, supera le lontananze geografiche e le differenze culturali.</p>
<p><strong>GLI INTERLOCUTORI</strong> &#8211; Tuttavia, c’è da chiedersi quanto Hispan Tv, che non è al-Jazeera, possa soddisfare questi obiettivi. Tenendo presente che anche in Sud America, gli interlocutori di cui si può fidare Teheran sono davvero pochi. I membri dell’Alba sono infatti nove. Argentina e Brasile però, voci locali con un’eco globale, ne sono sempre rimaste fuori. E sulle loro coste, come detto, gli sciiti ci sono. Ma probabilmente di quello che dicono i lontanissimi Ayatollah non sono interessati.</p>
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		<title>L&#8217;operazione immagine di Marine Le Pen</title>
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		<pubDate>Fri, 10 Feb 2012 12:50:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mazzetta</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La BBC segue la campagna elettorale del Front NationaleNon sfugge al cronista inglese come il Front Nationale, guidato ora da Marine Le Pen, stia cercando di cambiare immagine per approfittare della crisi e della disperazione delle fasce di popolazione più &#8230; <a href="http://www.giornalettismo.com/archives/199427/loperazione-immagine-di-marine-le-pen/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La BBC segue la campagna elettorale del Front Nationale<span id="more-199427"></span></strong><img class="alignleft" src="http://media.rtl.fr/online/image/2011/0306/7666136544_la-presidente-du-front-national-marine-le-pen.jpg" alt="" width="279" height="174" />Non sfugge al cronista inglese come il Front Nationale, guidato ora da Marine Le Pen, stia cercando di cambiare immagine per approfittare della crisi e della disperazione delle fasce di popolazione più disagiate.</p>
<p><strong>NON DI DESTRA -</strong> Rifiutiamo l&#8217;etichetta di estrema destra, infatti stiamo svoltando un po&#8217; a sinistra&#8221; dichiara Christian Mandosse, presentato come portatore di un grande talento per i nuovi media e punta di lancia del FN su Twitter e altri social network. Mandosse accompagna Marine in una visita ad Abbeville, dove la crisi ha colpito forte e dove, <a href="http://www.bbc.co.uk/news/world-europe-16952027">nota il cronista britannico</a>, la percentuale dei disoccupati è al 30%, proprio come la quota elettorale raccolta in zona dal FN.</p>
<p><strong>LA STRATEGIA &#8211; </strong>Una strategia nota e ricorrente nei partiti d&#8217;estrema destra nei tempi di crisi, già perorsa nel nostro paese con poco successo da Forza Nuova e con grande successo dalla Lega Nord, capace di raccogliere forti consensi su base territoriale presentandosi come alternativa al sistema anche se di quel sistema rappresenta la degenerazione.</p>
<p><strong>VA MALE -</strong> Di questi tempi non va molto di moda definirsi di destra, nemmeno in Francia dove il candidato che per ora conduce i sondaggi in vista delle presidenziali è il socialista Hollande, nonostante la sua modestia. Ecco allora che di fronte alla grande crisi economica globale, nei paesi investiti dalla crisi s&#8217;avanzano le seconde linee della destra, gli estremisti che hanno sempre puntellato le politiche di destra traendone grandi vantaggi e retribuzioni e che ora &#8220;si spostano un po&#8217; a sinistra&#8221; come dice Mandosse, sperando che Marina come il padre possa trasformarsi da terzo incomodo a sfidante al ballottaggio.</p>
<p><strong>IL TRAVESTIMENTO &#8211; </strong>Più corretto dire che si travestono, perché Le Pen nel suo esercizio di populismo non rompe certo i ponti con la cultura del suo partito, profondamente intrisa di raazzismo e nazionalismo, ma si limita a un&#8217;operazione di cosmesi tattica, volta ad attirare i consensi dei disperati in cerca di un qualsiasi nemico contro il quale sfogare la frustrazione indotta dalla crisi. Per questo tra gli elettori del FN come tra quelli della Lega non è infrequente trovare immigrati che pensano che non debbano più arrivare immigrati o che chiedono legge ed ordine e protezionismo a tutela del proprio benessere. Così come non mancano quelli che vedono nella UE la causa di ogni male e nella Germania la sempiterna minaccia, anche se il mondo dell&#8217;economia è crollao per le follie finanziarie degli angloamericani e non certo per il debito della Grecia. Il travestimento in fondo è l&#8217;unico espediente praticabile da chi è portatore di progetti già bollati con il marchio dell&#8217;infamia dalla storia. E proprio la storia insegna che qualche volta può avere successo.</p>
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		<title>Sadomaso mortale al bordello</title>
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		<pubDate>Fri, 10 Feb 2012 12:13:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Un abituale frequentatore di prostitute SM si impicca per sbaglio cercando il massimo piacere Un giovane cliente di un bordello bavarese si è ucciso da solo in un gioco sadomaso. Provando a togliersi il fiato per raggiungere la massima eccitazione &#8230; <a href="http://www.giornalettismo.com/archives/199415/sadomaso-mortale-al-bordello/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Un abituale frequentatore di prostitute SM si impicca per sbaglio cercando il massimo piacere<span id="more-199415"></span><br />
</strong></p>
<p><a href="http://farm8.staticflickr.com/7009/6851145955_3fd8200d27_o.jpg"><img class="alignleft" src="http://farm8.staticflickr.com/7009/6851145955_3fd8200d27_o.jpg" alt="" width="267" height="200" /></a>Un giovane cliente di un bordello bavarese si è ucciso da solo in un gioco sadomaso.  Provando a togliersi il fiato per raggiungere la massima eccitazione l’informatico abituale frequentatore dell’ala sadomaso del postribolo ha così perso la vita  a soli 36 anni. Un gioco erotico finito in tragedia che ha scosso l’abituale routine del bordello.</p>
<p><strong>SADOMASO MORTALE –</strong><a href="http://www.bild.de/news/inland/bordell/freier-erhaengt-sich-aus-versehen-im-puff-22533946.bild.html" target="_blank">Lili M.</a> è un locale del sesso piuttosto noto a Nuova Ulm, città della Baviera di medie dimensioni. Grande 600 metri quadrati, il bordello ha al suo interno anche una stanza per gli appassionati di SM. Un giovane informatico del Bundesland confinante con la Baviera, il Baden-Württemberg, ha trovato la morte al Lili M. a causa della sua passione per il sadomaso. L’uomo era un abituale frequentatore del bordello, e aveva sempre una prostituta al suo fianco con la quale si intratteneva nelle pratiche SM. Una sera di pochi giorni fa ha però preferito andare da solo nella stanza del bordello dove dava libero sfogo alla sua inclinazione sessuale.</p>
<p><strong>AUTOEROTISMO AL BORDELLO –</strong> L’informatico si è stretto intorno al collo una cintura di pelle, che ha attaccato ad una carrucola per poter arrivare all’asfissia sessuale, la pratica che permette di raggiungere il massimo piacere erotico tramite la mancanza di ossigeno nel sangue. Il gioco autoerotico, come confermato dalla polizia, si è però concluso in modo mortale, perché l’uomo è morto soffocato. Aver scelto di sperimentare l’eros con la carrucola da solo si è rivelata una scelta fatale, perché nessuna delle prostitute del bordello l’ha potuto aiutare. Solitamente l’informatico andava al Lili M. due volte mese, e aveva anche una ragazza preferita per i giochi SM. Questa volta però ha fatto tutto da solo, come confermato anche dalla gestrice del salone dell’eros, che ha spiegato di aver dato le coperte all’uomo verso l’una, perché l’informatico aveva deciso di rimanere a dormire nel bordello. La masturbazione sadomaso prima del riposo gli è stata purtroppo fatale.</p>
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		<title>Il Venezuela sceglie l&#8217;anti-Chavez</title>
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		<pubDate>Fri, 10 Feb 2012 12:12:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[America del sud]]></category>
		<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[Esteri]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;opposizione va alle primarie in vista delle elezioni. Con poche speranze L&#8217;opposizione venezuelana si appresta a scegliere l&#8217;anti-Chavez, il candidato che sfidera&#8217; il presidente &#8216;bolivarista&#8217; alle prossime elezioni del 7 ottobre. Sono cinque i candidati che si sfideranno in tutto &#8230; <a href="http://www.giornalettismo.com/archives/199421/il-venezuela-sceglie-lanti-chavez/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>L&#8217;opposizione va alle primarie in vista delle elezioni. Con poche speranze</strong></p>
<p><span id="more-199421"></span></p>
<p><a href="http://farm8.staticflickr.com/7034/6828606999_6faaf427ce.jpg"><img class="alignleft" src="http://farm8.staticflickr.com/7034/6828606999_6faaf427ce.jpg" alt="" width="301" height="400" /></a>L&#8217;opposizione venezuelana si  appresta a scegliere l&#8217;anti-Chavez, il candidato che sfidera&#8217; il  presidente &#8216;bolivarista&#8217; alle prossime elezioni del 7 ottobre. Sono  cinque i candidati che si sfideranno in tutto il Venezuela alle  primarie organizzate per domenica dalla Mesa de Unita&#8217; democratica  (Mud, il tavolo di unita&#8217; democratica), una coalizione di oltre 20  partiti che va dal centro destra fino alla sinistra piu&#8217; radicale.</p>
<p><strong>IL FAVORITO</strong> &#8211; Il favorito e&#8217; il governatore dello stato di Miranda, Henrique  Capriles Radonski. Avvocato, 39 anni, scapolo, dotato di forte  carisma, presidente della camera dei deputati nel 1998, Capriles si  pone come un candidato di centro sinistra, vicino alle politiche  dell&#8217;ex presidente brasiliano Lula. Accreditato ad oltre il 55% dei  voti, si presenta come il futuro del paese di fronte ad un Hugo Chavez legato a vecchie logiche da Guerra Fredda. Al secondo posto nei  sondaggi, con 20 punti di distacco, si piazza il governatore dello  stato petrolifero di Zulia, l&#8217;avvocato 42enne Pablo Perez, sostenuto  sia dai socialdemocratici di Accion Democratica che dai  socialcristiani del Copei, i due partiti che si sono alternati al  potere fra il 1958 e il 1993.</p>
<p><strong>IL TERZO POSTO</strong> &#8211; Al terzo posto vi e&#8217; la deputata indipendente Maria Corina  Machado, unica donna del gruppo. Ingegnere, cattolica, 44 anni, dotata di gran fascino personale, e&#8217; diventata famosa attaccando Chavez in  parlamento dopo il discorso annuale del presidente venezuelano in  aula. &#8220;Le aquile non si curano delle mosche&#8221;, ha commentato sprezzante Chavez, facendo schizzare in alto il gradimento della deputata. &#8220;Vota duro&#8221; e&#8217; lo slogan della Machado, che  presenta cos&#8217; il suo programma: &#8220;se voler sradicare la poverta&#8217; e&#8217; di  sinistra, allora sono di sinistra, se liberta&#8217; personale e  produttivita&#8217; sono di destra, allora sono a destra&#8221;.</p>
<p><strong>GLI ALTRI DUE</strong> &#8211; Gli altri due candidati sono l&#8217;ex ambasciatore Diero Arria e il  candidato di sinistra Pablo Medina. Le primarie, che sceglieranno  anche i candidati sindaci e governatori, rappresentano una svolta per  l&#8217;opposizione, finora divisa contro il leader bolivarista. Un primo  segnale importante sara&#8217; l&#8217;affluenza: il Mud punta ad ottenere la  partecipazione almeno del 10% dei 18,3% di venezuelani aventi diritto  al voto. Molti potrebbero pero&#8217; temere di essere individuati come  simpatizzanti dell&#8217;opposizione, dopo che nel 2004 il governo di Chavez ha utilizzato le liste di chi aveva chiesto un referendum contro di  lui per purgare l&#8217;amministrazione pubblica dai &#8220;traditori&#8221;.</p>
<p><strong>LE PRIMARIE</strong> &#8211; Il vincitore delle primarie dovra&#8217; scendere in campagna  elettorale in un paese fortemente polarizzato dove il voto di ottobre  sara&#8217; ancora una volta un referendum pro o contro Chavez, da 13 anni  al potere. Il voto si svolge sotto l&#8217;incognita del reale stato di  salute del 57enne presidente venezuelano, operato l&#8217;anno scorso per un tumore a Cuba. Chavez e&#8217; ultimamante apparso instancabile nel  mostrarsi in pubblico e tenere discorsi fiume in televisione per  dimostrare la sua guarigione e non ha mancato di accusare gli Stati  uniti per i tumori che hanno recentemente colpito alcuni leader  sudamericani.</p>
<p><strong>LA RIVOLUZIONE BOLIVARISTA</strong> &#8211; Carismatico alfiere di una &#8220;rivoluzione  bolivarista&#8221; che rappresenta &#8220;il socialismo del 21esimo secolo&#8221;,  fortemente anti americano, vicino a Cuba e all&#8217;Iran, Chavez si  presenta alle urne forte di un miglioramento del livello di vita degli strati piu&#8217; poveri della popolazione. Lo scorso aprile, il governo ha  lanciato la Gran Mision Vivienda con l&#8217;obiettivo di costruire due  milioni di alloggi popolari in sette anni e i prezzi di 18 generi di  prima necessita&#8217; sono stati congelati.</p>
<p><strong>UNA DEMOCRAZIA OCCIDENTALE </strong>- L&#8217;opposizione chiede una democrazia di tipo occidentale, lamenta l&#8217;erosione delle liberta&#8217; fondamentali, la corruzione del potere e  soprattutto l&#8217;insicurezza nelle strade. Nel 2011, Caracas e&#8217; stata la  seconda citta&#8217; piu&#8217; pericolosa dell&#8217;America Latina dopo Ciudad Juarez  in Messico. Nel 2009 il tasso di omicidi a Caracas era di 130 ogni  100mila abitanti, ma nel 2011 e&#8217; salito a 200. Nel 2009 Chavez ha  creato un &#8220;corpo di polizia bolivariano&#8221;, affermando che non si  sarebbe dedicato a proteggere gli interessi della borghesia, ma di  fatto la crescita della criminalita&#8217; ha colpito tutti gli strati  sociali. Nel suo programma, la Mud chiede l&#8217;equilibrio fra i poteri,  l&#8217;indipendenza dell&#8217;esercito e una maggiore partecipazione privata nel settore petrolifero. [ADNKRONOS]</p>
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