7 maggio 2012 Luigi Martinelli, piccolo imprenditore di Romano in provincia di Bergamo, non ha pagato il canone Rai dal 2001, accumulando un evasione fiscale di 1.400 euro. Quando gli è arrivata la cartella esattoriale per chiedergli il maltolto, è sceso in cantina, CONTINUA
4 maggio 2012 C’è un Paese in Europa dove, da qualche tempo il passatempo preferito di politici, editorialisti, professori e banchieri è dire che bisogna tagliare la spesa e ridurre le tasse. E’ un Paese che si è auto convinto che tagliare la CONTINUA
3 maggio 2012 Una malattia subdola e tremenda s’aggira per il Pianeta. Ha un nome orribile: la chiamano panflazione. Che cos’è? E’ l’abitudine sempre più diffusa a esagerare. Su tutto, su tutti: le taglie dei vestiti, le dimensioni delle case, le porzioni al CONTINUA
2 maggio 2012 L’Italia, dopo una disastrosa gestione ultra decennale che l’ha portata sull’orlo del disastro totale sotto la guida – tranne una breve parentesi – dall’asse Berlusconi-Bossi-Tremonti si è affidata al “governo dei tecnici”. Un governo che ci ha provato. Troppo timidamente, CONTINUA
1 maggio 2012 Mi chiamo Sam, e lavoro da anni alla fabbrica McCormick di Chicago: 6 giorni alla settimana, 10 – 12 ore al giorno. Non sono tanto intelligente e non ho studiato, ma penso che non è giusto essere trattati così, come CONTINUA
30 aprile 2012 Palermo, una tiepida mattina di primavera. Rosario guida la Fiat 131. Pio è lì con lui, seduto; legge delle carte. Rosario imbocca via Turba, un “budello” dove ci si passa appena, vicino alla federazione del PCI, dove sono diretti. Ogni CONTINUA
27 aprile 2012 A Perugia si sta svolgendo il festival del Giornalismo. Fioccano i dibattiti, le polemiche, gli interventi. L’informazione è un pilastro fondamentale della democrazia. Dare notizie tecnicamente “vere” però a volte non basta. Serve anche spiegare e approfondire. Un esempio? L’Istat CONTINUA
26 aprile 2012 Nello Rossi è un magistrato romano che si occupa di indagini sui reati economici. Di recente ha indagato sulla vicenda della truffa dell’Enpam, il fondo pensione dei medici. Denuncia l’aumento esponenziale di truffe e ruberie alle casse delle gestioni previdenziali CONTINUA
25 aprile 2012 Ci sono storie senza tempo, storie già raccontate altre volte, qui e anche altrove. Storie piccole e sconosciute, di ragazzi e ragazze di vent’anni. Storie nobili e miserabili, di amore e di odio, che il tempo confonde e sbiadisce. Storie CONTINUA
24 aprile 2012 Una partita di calcio viene sospesa perché un gruppo di “tifosi” del Genoa protesta. Hanno detto “per la delusione – più che la rabbia – e “soprattutto la preoccupazione di finire in B, come la Sampdoria”, la rivale cittadina. Accade, CONTINUA
23 aprile 2012 I 40 uomini più ricchi della Terra – patrimonio stimato: oltre 1000 miliardi di dollari, quattro volte il Pil della Grecia, metà del debito pubblico italiano – dall’inizio del 2012, dunque in 4 mesi, hanno guadagnato altri 95 miliardi di CONTINUA
20 aprile 2012 Nel ddl sulla riforma del Mercato del lavoro di Monti e Fornero, all’art.64 comma 1, viene prevista la oppressione dell’esenzione dei ticket sanitari per disoccupati e familiari a carico con reddito inferiore a 8.263,31 euro. Scoppia il finimondo, e il CONTINUA
19 aprile 2012 Per il Governo Monti la lotta all’evasione è una priorità. Anche presentando il Documento di Economia e Finanza Mario Monti l’ha ripetuto. Ce l’hanno ripetuto in tutte le salse, e siccome Monti e i suoi sono uomini d’onore, ci crediamo. CONTINUA
18 aprile 2012 I cognomi “stranieri” stanno sopravanzando quelli “nostrani”: a Milano il secondo cognome più diffuso è Hu, a Prato il più diffuso è Cheng; ed è così anche Brescia, Torino, Firenze. In Norvegia Anders Breivik, autore della strage dei giovani ad CONTINUA
17 aprile 2012 I partiti e gli uomini politici non sono particolarmente simpatici, e non fanno davvero nulla per rendersi almeno degno di stima. Ma se la risposta alla fine dei demagoghi Berlusconi e Bossi e al vuoto provocato dall’assenza di politica degli CONTINUA
16 aprile 2012 Anche il processo per la strage di Piazza della Loggia a Brescia si è chiuso – secondo tradizione – senza colpevoli, tra la rassegnazione generale. Fa rabbia, d’accordo. Ma è giusto, in uno Stato di diritto, che senza certezza giuridica CONTINUA