A.V.

Il nuovo che è avanzato – 2

15 dicembre 2011 “Io dissento dal fatto che sia importante per il Paese intervenire sui tassisti e sulle farmacie. Non capisco cosa c’entri questo con una economia che si deve sviluppare. Noi dobbiamo liberalizzare tutto ma non è questo che dobbiamo liberalizzare. Il CONTINUA

Fini, Mentana, Letta: tutti i pezzi che ha perso il Cavaliere

7 settembre 2010 Michele Brambilla sulla Stampa scrive un bel pezzo per ricordare quali sono gli abbandoni eccellenti che Silvio Berlusconi ha dovuto accettare negli ultimi anni, e quelli che potrebbero arrivare dopo la ‘svolta guerrafondaia’ di ieri notte. Brambilla comincia parlando di CONTINUA

Il Bersani assediato

27 agosto 2010 “E’ giunto infatti il tempo di suonare le nostre campane”. Così si concludeva ieri la lettera che Pierluigi Bersani ha inviato a Repubblica. Una citazione che il segretario del Partito Democratico non può non conoscere: erano le parole che Pier CONTINUA

Giordania, non è più tempo di Mille e una notte

10 giugno 2008 Tradizionalmente filo-occidentale, il paese attraversa una crisi istituzionale ed economica che potrebbe incidere sulla geopolitica della Mezza luna fertile. In una terra in cui il Fronte d’azione islamico, legato ai Fratelli musulmani, impaurisce il governo e il parlamento. CONTINUA

Siria-Israele, è tempo di vera pace?

30 maggio 2008 Le trattative sul “nodo Golan” sono un segnale positivo. Il governo Olmert può dettare le regole, in quanto Assad ha molto più da perdere. Ma per muoversi deve mollare Hamas ed Hezbollah. CONTINUA

Dove sta andando Israele?

22 maggio 2008 Il cammino di Olmert e del suo popolo è a un bivio. Hezbollah, la Palestina e la politica interna i nodi da sciogliere. Con un occhio al futuro e al rinnovamento. CONTINUA

Libano: si vis pacem, para bellum

13 maggio 2008 Un governo senza potere, un equilibrio precario tra fazioni, mentre il “Partito di Dio” raccoglie sempre più consensi; il tutto all’ombra dei vicini ingombranti Siria e Israele. Perché il Libano è di nuovo sull’orlo della guerra civile. O della pace. CONTINUA