Articoli di Pino Nicotri
Strano Berlusca: sa delle procure, ma non delle escort
Domanda: come mai il signor primo ministro Silvio Berlusconi riesce a sapere in anticipo che “due procure, quella di Palermo e di Milano, cospirano” contro di lui, ma NON è mai riuscito invece a sapere che le 30 ragazze 30 … Continue reading
Ma il premier quel giorno lì non era malato?
Leggendo i verbali di Tarantini sulle almeno 30 allegre belle ragazze che ha portato nella casa romana di Silvio Berlusconi si scopre che lo scorso 17 dicembre gliene ha portate ben tre in un sol colpo. Tra le quali una … Continue reading
Caso Boffo: ricatti incrociati e verità nascoste
Domanda: come mai se Dino Boffo non è credibile ed è da gettare nella spazzatura perché ha avuto una condanna da 512 euro sono invece credibili un direttore e un editore pluricondannati in modo ben più grave come Vittorio Feltri … Continue reading
L’ omosessualità in Vaticano e quelle veline dei cardinali
Problema: perché il Vittorio Feltri che a suo tempo difese a spada tratta l’indifendibile don Gelmini subissato di denunce per molestie sessuali dai ragazzi della sua comunità ora attacca violentemente Dino Boffo per una assoluta banalità come l’asserita storia gay … Continue reading
Feltrusconi, la perdonanza e la mignottanza
Dino Boffo, direttore responsabile del giornale dei vescovi italiani L‘Avvenire d‘Italia: “Sì, è vero, ho transato una condanna in un processo nato per molestie a base di telefonate che partivano dal telefono del mio ufficio di Roma, ma della cosa … Continue reading
Dacci oggi il nostro Fatto Quotidiano – Intervista ad Antonio Padellaro
Il direttore racconta a Pino Nicotri come sarà il suo nuovo giornale: “La stampa italiana è in difficoltà perché sa solo indossare casacche. Noi puntiamo tutto sull’obiettività. Minzolini? Il problema non è solo lui o le sue improbabili autodifese, ma … Continue reading
Ratzinger e l’Africa: non solo preservativi
Ecco cosa la Chiesa ha da farsi ancora perdonare. Dalla querelle ultima su prevenzione all’aids fino alla schiavitù.
Giuseppe Caruso, un questore da cacciare
Come mai il questore di Roma Giuseppe Caruso è ancora in carica? Sicuramente non compete a un questore accusare pubblicamente qualcuno di avere commesso reati, come è accaduto nel caso dello stupro alla Caffarella
Vite (e morti) senza telecamere
Passata ‘a nuttata per la povera Eluana, gli ululati delle associazioni cattoliche si son fatti muti. Eppure, ogni giorno, e per ragioni tutt’altro che inevitabili, a decine di persone staccano indirettamente la spina senza che si levi un fiato
Arrivederci, uoltèr, ciao
Breve ma esaustiva ronistoria delle eroiche gesta dell’ex segretario del PD dagli albori ai giorni nostri
