Josefa Idem si è dimessa

24/06/2013 - di

Letta ha accettato l'addio, dopo le polemiche sull'evasione fiscale

Josefa Idem si è dimessa

“Oggi pomeriggio, nel corso di un incontro a Palazzo Chigi, Josefa Idem, ministra per le Pari opportunita’, lo sport e le politiche giovanili, ha presentato le sue dimissioni al presidente del Consiglio dei ministri, Enrico Letta, che le ha accolte”. E’ quanto si legge in una nota dell’ufficio stampa del ministero “Come ministra ho tenuto duro in questi giorni perche’ in tanti mi avevano detto che questi momenti fanno parte del ‘gioco’. La ‘persona’ Josefa Idem, gia’ da giorni invece, si sarebbe dimessa a causa delle dimensioni mediatiche sproporzionate della vicenda e delle accuse aggressive e violente, nonche’ degli insulti espressi nei suoi confronti”. Lo dice il ministro Josefa Idem, che spiega: “Quando sono salita dal presidente Letta avevo gia’ maturato la decisione di dimettermi, ma ho comunque voluto condividere con lui l’attenta valutazione del quadro venutosi a creare ed esporgli la scarsa rilevanza di quanto imputatomi. Confermo quindi le mie dimissioni, augurando buon lavoro al presidente del Consiglio Enrico Letta al quale rinnovo la mia piu’ profonda stima”.

Chigi - conferenza stampa ministro Idem

JOSEFA IDEM, IL FATTACCIO - Nei giorni scorsi Libero era partito all’attacco del ministro spiegando che, dal 2008 al 2011, la Idem non avrebbe pagato la vecchia tassa sugli immobili relativa alla sua palestra in via Carraia Bezzi Ravenna, e che nell’ultimo anno avrebbe corrisposto al fisco l’IMU corrispettivo della prima rata di “una casa e mezza”, in comproprietà con il marito. In molti, anche all’interno del Pd, hanno chiesto le dimissioni del ministro ma la Idem aveva spiegato in un’intervista a Repubblica la sua buona fede: “Non sapevo dell’Ici non pagata, ho pensato di lasciare ma resterò e nessuno dubiti della mia onestà”. Letta, dal canto suo, aveva dichiarato sulla questione: “Domani pomeriggio incontrerò la ministra Idem. Parleremo e poi insieme decideremo che fare.

JOSEFA IDEM E LA PALESTRA – Intanto la polizia Municipale di Ravenna ha ricevuto ampio mandato dal Procuratore capo pro tempore, Isabella Cavallari, di compiere verifiche sia sulla parte edilizia che su quella commerciale della residenza, sovrastante a una palestra, del ministro Josefa Idem nella frazione di Santerno, alle porte della citta’ romagnola. Gli accertamenti, affidati alla sezione di polizia Commerciale, cominceranno a inizio settimana e saranno determinanti per l’individuazione delle eventuali ipotesi di reato. Sul fronte palestra, secondo testimonianze raccolte dalla stampa locale, diverse persone hanno sostenuto di essersi allenate la’ dentro semplicemente pagando una quota mensile e una di iscrizione. Per la Idem, intanto, domani e’ prevista la prima uscita ufficiale a Ravenna dall’inizio del caso che l’ha investita. Il ministro è stata annunciata alla presentazione dell’associazione ”Giacomo Sintini” – fondata dal 34enne campione pallavolista lughese di recente vincitore dello scudetto dopo avere sconfitto un linfoma – con lo scopo di raccogliere fondi a favore della ricerca medica e all’assistenza in campo onco-ematologico. L’appuntamento, promosso dall’Ail (associazione italiana contro le leucemie, linfomi e mieloma) è per le 11.30 alla sala conferenze del Dea, al settimo piano del complesso che ospita il nuovo pronto soccorso dell’ospedale ravennate. Dopo forse si vedrà con Letta.

IDEM

JOSEFA IDEM E IL SINDACO DI RAVENNA
- “Dall’inizio di questa vicenda ho agito, conseguentemente, con imparzialità, tempestività, trasparenza e rigore, senza omissioni o silenzi immotivati. Così continuero’ a fare”, dice il sindaco di Ravenna Fabrizio Matteucci in una dichiarazione sul caso del ministro Josefa Idem. ”Dopo avere risposto immediatamente alla prima interrogazione – spiega il sindaco – domani rispondero’ pubblicamente alle interrogazioni successive che mi hanno presentato i Consiglieri comunali sulla condotta del Comune di Ravenna sul caso che riguarda il ministro Josefa Idem. L’Amministrazione comunale che guido agisce sempre sulla base del principio di uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge”. interrogazioni alle quali il sindaco Fabrizio Matteucci ha annunciato di volere rispondere, sono quelle inoltrate nei giorni scorsi da Alvaro Ancisi, capogruppo della lista civica d’opposizione ”Per Ravenna”. E dal consigliere comunale del Pdl, Maurizio Bucci. La prima fa riferimento agli oneri previdenziali, per un totale di 8.642 euro, che il Comune romagnolo aveva dovuto corrispondere all’allora assessore comunale allo Sport Josefa IDEM alla luce dell’assunzione dell’olimpionica da parte del marito-allenatore, Guglielmo Guerrini. Cosi’ fino a che la IDEM nel maggio 2007 aveva dato le dimissioni dalla carica per ragioni sportive e familiari. La seconda interrogazione chiedeva conto del perche’ non fosse stato possibile ”individuare la signora Josefa IDEM quale soggetto evasore totale dell’imposta Ici per gli anni dal 2008 al 2011”. E poneva la questione dell’inserimento della residenza-palestra al centro del caso ”nella guida ‘Sport per tutti’ del Comune”.

 

28 Commenti

  1. ribelle scrive:

    da canoista a ministro…allora è vero che per fare quello che fanno questi politici va bene chiunque..
    ha già dimenticavo era tesserata del PD…

  2. Laico scrive:

    Ha fatto male a dimettersi. Un politico non può durare 1 mese. Doveva aspettare che la mandassero via loro, magari lavorare senza stipendio da ministro, così i detrattori non potevano dire che lo faceva per la poltrona.

  3. ariel scrive:

    è una tragedia: E ADESSO, CHI LO FA’ IL TESTIMONIAL DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE?

    EH?

    CHI LO FA?

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Ultime Notizie

Senato - ddl Riforme Costituzionali

Processo civile: il governo pone la fiducia

22:39 Lo annuncia il ministro Maria Elena Boschi in aula. Nel testo sostitutivo dell'intero disegno di legge anche l'accordo per coppie senza figli con scioglimento del matrimonio in negoziazione assistita CONTINUA