Caro Mourinho,
vengo a porle la mia, pelosa (ops), solidarietà. Per quanto successole domenica e quant’altro ancora lei abbia sacrosanta intenzione di fare. Qui la mano, Mister. Non cada nel tranello, però. Non mi faccia broncetto o boccuccia ora, mi raccomando. E lasci stare il blocco, o timidezza, oppure orgoglio. Lasci cadere la penna se così vuole il Fado. Non prenda appunti. Non reagisca a questa mia viscida e per lei inedita, giacché è in Italia, compiacenza come ad una servile e faziosa, ennesima, provocazione. Non creda neanche che il mio sia un partito (anti Mancini) preso. Io la capisco, sa. Ed è perché l’ho capita che sono con lei. Fate silenzio, voi.
A chi, da anni, non piacerebbe la sua Inter senza interisti (che parlino).
The final Ricchiuti
The final Ricchiuti #148
11 novembre 2008




…il gol dell’Inter rimarrà solo una chimera!
Sarà l’incontro col grande Napoli a zittire, non il pubblico, ma Maurinho! FORZA NAPOLI!
Anche a me diverte molto l’irrisolto Mourinho perseguitato dal fantasma di Mancini come l’ombra di Banco nel Macbeth, mentre Roberto se la ride e si gode le partite del Bologna: uno spettacolo, sissì. E quando tra poco la Tyche non arriderà più, sarà ancora più esilarante!:-)
Roberto è così avaro che non spreca sorrisi a gratis. Il suo fantasma nuoce quanto Casper in Ghostbusters:-)