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Solstizio d’estate: a Stonehenge è il momento dei druidi

Quest’anno le celebrazioni del solstizio d’estate a  Stonehenge saranno le ultime prima di una discussa trasformazione del sito.
Day Of Summer Solstice Celebrated In Stonehenge

COSA FESTEGGIANO –  Ogni anno migliaia di persone tra druidi, seguaci della New Age e semplici turisti convergono sul misterioso complesso megalitico britannico per celebrare il solstizio d’estate, il momento nel quale il sole assume rispetto alla terra il “valore massimo di declinazione positiva” e nel quale tradizionalmente comincia l’estate. L’espressione significa che al solstizio estivo i raggi del Sole allo Zenit raggiungono perpendicolarmente la fascia tropicale, una meridiana al mezzogiorno locale di quel giorno non proietta alcuna ombra. Tutto dipende dall’inclinazione dell’orbita ellittica della Terra, che varia al procedere del pianeta attorno al Sole.

LE MODIFICHE AL SITO – L’anno prossimo  Stonehenge sarà però diversa, il governo ha dato il via a un progetto di sviluppo dell’aerea, considerata Patrimonio mondiale dell’Umanità, che prevede la costruzione di strade, su tutta quella d’accesso dalla direzione che esisteva in origine,  di  un centro per visitatori, una caffetteria, un negozio, un museo che ospiterà gli artefatti ritrovati in zona e le diverse teorie e leggende che ruotano attorno al sito, oltre alla costruzione di tre riproduzioni di case del neolitico. Un progetto che doveva essere finito in tempo per le olimpiadi, ma anche in Gran Bretagna i progetti pubblici accumulano ritardi e così deve ancora partire.

I PERPLESSI – Probabilmente niente che dispiacerà alla massa di turisti che ogni anno visitano il complesso, anche se ovviamente non sono mancati druidi e no che si sono opposti, più che alla costruzione della strada d’vera in origine, alla trasformazione in senso ancora più turistico di un luogo che invece, per molti, rappresenta un centro spirituale tra i più importanti del paese.