Illustrissimo Presidente della Camera onorevole Gianfranco Fini, debbo denunziare un fatto grave. Mi spiego. Presidente, lei intende combattere i “pianisti” e il malcostume di certi deputati a votare per sè e anche per il vicino assente. Bravo. Ora, lei sta studiando una tecnologia in grado di costringere il parlamentare a tenere tutte e due le mani impegnate al momento del voto. Giusto, giustissimo. Ma non basterà. Caro presidente, lei deve saperlo. Alcuni colleghi si stanno già esercitando a premere i tasti coi piedi. E col naso. E con un’altra parte corporea sporgente che per educazione evito di nominare. Ne tenga conto, presidente.























Riguardo l’ultima parte del corpo da Lei indicata quale novo sistema utilizzato/utilizzabile dai “pianisti”, avrei una soluzione. Soluzione che, mi scusi l’allusione, prende due piccioni con una fava. Visto che si vogliono togliere le prostitute dalle strade, e visto che sotto i banchi del Parlamento c’è abbastanza spazio per una donna di corporatura media accovacciata…
Non credo di dover aggiungere altro, Lei è una persona attenta alle esigenze dei parlamentari suoi colleghi e avrà subito capito.
Cordiali saluti.
PS: Mi faccia sapere, poi nel caso se il Parlamento approva questa proposta ci si mette d’accordo su come far figurare le lavoratrici.
cazzo, ma questo tizio è un genio! Onorevole, proposta approvata?
attentissimo
le nuove tecnologie elimineranno ogni abuso e truffa
in merito al problema del terzo braccio, converrà che esso è limitato ai soli deputati leghisti che “ce l’ hanno duro” e , presumibilmente anche di notevoli dimensioni onde raggiungere i pulsanti
onde evitare future discriminazioni di trattamento, vista la presenza di decine e decine di donne …o altri esseri….altrettanto bisognevoli di conforto, proporro l’ eliminazione delle votazioni….
queste saranno sostituite da ordini del giorno e delibere già decise dal Governo e che i deputati controfirmeranno (tutti …all’ unanimutà) per presa visione ed accettazione
nel nome della democrazia e della Repubblica italiana
Protettore, la sua proposta mi intriga, lo confesso. Ma non ho capito bene cosa ci fanno le signore, là sotto. Votano anche loro?
Caro Sultrompia, concordo con lei. Temo che nel lungo periodo l’abolizione del voto parlamentare sia inevitabile: Basta burocrazia. I deputati deleghino il governo a legiferare, e si dedichino altre attività più proficue: andare in televisione, assistere a parate militari, partecipare a cene di gala, cose così.