C’è un tribunale in Italia dove i magistrati svaniscono come la neve al sole. Chiedono il trasferimento, gli viene benevolmente concesso, se ne vanno e non vengono sostituiti. E’ il tribunale di Santa Maria Capua a Vetere

In quel tribunale il solerte Renato Brunetta non è riuscito a trattenerli in sede, con la sua geniale trovata dei tornelli. D’altronde, è un piccolo tribunale senza importanza. Non è certo paragonabile al tribunale di Montepulciano, dove la giustizia amministra l’importantissimo caso del furto di polli nella casa del contadino Gaspare, a al tribunale di Fermo, dove si combatte per dare Giustizia alla Signora Pina, a cui il cane del confinante ha rovinato la rete di recinzione.




del resto, caro amico, bisogna a tutti i costi evitare che si avvicinino al limite della pensione, che da quelle parti, contrariamente al solito, li rende molto attivi e propensi a combinare Casini… ricorderai un certo Mariano Maffei…
un saluto evanescente
@Riccardo Gavioso:
Io sì. Chissà se se lo ricorda anche Mastella…
L\’argomento polemico ci sta tutto, ma un po\’ di rigore non guasterebbe. I trasferimenti dei magistrati non sono gestiti dal ministro, ma dal CSM; il sistema della mobilità non e discrezionale, ma si basa su concorsi periodici in cui si trasferisce chi matura il punteggio più elevato(dipendente soprattutto dall\’anzianità) per il posto richiesto. Ergo, non si può trattenere in sede un magistrato se questi ha i titoli per andarsene. Per sopperire alla carenze di organico, ci sono le applicazioni temporanee, pure a domanda.
I trasferimenti d\’ufficio, senza domanda, sono vietati dalla Costituzione. Questo è il quadro, l\’unica e vera causa della situazione è che i magistrati non hanno tanta voglia, dopo un po\’ di anni, di rimanere a S.Maria Capua Vetere(e provate a dargli torto).
@lizard:
l’unica e vera causa della situazione è che i magistrati non hanno tanta voglia, dopo un po’ di anni, di rimanere a S.Maria Capua Vetere(e provate a dargli torto).
I soliti fannulloni (che ho recentemente appreso essere di sinistra, ovvio).