Esteri

Dopo l’elezione di Obama

Visto che è ormai ufficiale che l’Italia è entrata in recessione, mi chiedo che succederà, a proposito di uso della forza pubblica, se cominceranno ad agitarsi e magari a occupare i luoghi di lavoro, come accadeva anni or sono, anche i lavoratori sempre più minacciati nella sicurezza occupazionale e nel già risicato potere d’acquisto. Non dimentichiamoci che questo governo ha mandato in strada i soldati, cioè i militari, in funzione di polizia e se n’è pure vantato. Non vorrei che scherzando e ridendo, tra una barzelletta e l’altra raccontata agli ospiti, tra un passo doble su tacchi alti e una nuova tintura al trapianto cappelluto, tra un altro lifting e un altro rinforzino tricologico, tra un abbraccio prima a Bush e poi a Obama, uno a Gheddafi e un altro a Putin, facendo rivomitare Guzzanti padre, Berlusconi finisse col ballare sull’orlo dell’abisso e il Paese si ritrovasse con le barricate in strada.

ACQUISTI E RIACQUISTI – Il Cavaliere in orbace per avere le mani libere si comprò l’appoggio della Chiesa con il Concordato e i Patti Lateranensi. Il Cavaliere in doppiopetto l’appoggio della Chiesa se l’è già comprato calando le brache sugli insegnanti di religione, ma ora se lo ricompra promettendo che nella legge finanziaria si rimangerà i tagli alle scuole private cattoliche. “Non mi ero accorto che nella Finanziaria sono stati tolti 134 milioni alla scuola privata cattolica. Ammetto una mia colpa: cercheremo di non togliere i finanziamenti alla scuola cattolica: è una libertà per tutti“, ha squittito Berlusconi mentre il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in visita all’Università di Padova tentava di promettere meno tagli per le Università e la ricerca scientifica. L’affermazione che le scuole private cattoliche “sono una libertà per tutti” non credo trovi d’accordo molti milioni di italiani, non necessariamente solo i due milioni di musulmani e gli appena 35 mila ebrei, ma in ogni caso il nostro disinvolto capo di governo dimentica un particolare: i finanziamenti alle scuole private sono incostituzionali. La Costituzione garantisce infatti la possibilità di esistenza di scuole private, ma specifica che devono autofinanziarsi. Il paio di miliardi di euro che lo Stato italiano sotto varie forme passa alla Chiesa (vedi il documentatissimo libro La questua, di Curzio Maltese) dovrebbero essere più che sufficienti. O no? Insomma, gridare tutti in coro “viva Obama!” va benissimo. Ma cerchiamo di tenere le orecchie tese per sentire anche il resto.

20 commenti a Dopo l’elezione di Obama

  1. Stefano

    …..provo un grande vuoto!
    …guardo delle trasmissioni in cui si parla dei ragazzini di Secondigliano che si sentono onorati di essere stati gambizzati, vedo il primo ministro (al quale non riesco ad aggiungere “nostro” perche’ non ne vado orogoglioso) che come al solito va’ in giro per il mondo come se andasse a degli incontri mondani dove pensa di poter fare e dire quello che gli pare……
    risultato: fa’ le corna, si toglie le scarpe, da del “capò” a qualcuno, ritiene gli arabi inferiori, fa’ il gesto del mitra, ecc. ecc. e adesso ci mancava solo questa. In Italia non e’ un problema, tanto si e’ capito, per suo stesso dire, che e’ un paese pieno di imbecilli e coglioni…ma al di la’ delle battute e delle inevitabili figure e idee che si possono fare all’estero, cio che mi preoccupa, per cui il senso di vuoto, e’ la situazione in casa nostra.
    Sempre di piu’ mi chiedo: ma dove viviamo???
    Ma in che paese siamo ???
    Abbiamo grossi problemi di identita’, una informazione “pilotata”, problemi di sicurezza, precariato del lavoro, problemi alla sanita’, alla scuola, i poveri che aumentano, le famiglie sempre piu’ in difficolta’, i ricchi, i potenti, le banche che sono sempre piu’ garantiti e protetti…….ecc ecc,..
    Basta!!! E’ insopportabile…questo e’ veramente il paese di Pulcinella!!
    In America hanno scelto una persona che almeno ha manifestato l’intenzione di dare un futuro ai propri figli, ora e’ chiamato a farlo, ma in Italia, chi si preoccupa del futuro dei nostri figli???
    Purtroppo, almeno secondo il mio modesto punto di vista, la situazione e’ preoccupante e non riesco, anche sforzandomi, a essere ottimista!

  2. Peppe

    si da dell’abbronzato ad obama, la ragione di questa frase è ben teuta oscura all’opinione pubblica, qualche sera fa in america sul canale fox, un famoso difensore dei diritti dei consumatori americano, ha avuto il coraggio di dire quanto segue: “Obama non sarà lo «zio Sam» che la gente crede, ma lo «zio Tom», ossia il sottomesso servo negro del romanzo, che lavorerà per le corporation”, quindi qualcosa che noi non sappiamo ma i nostri rappresentanti sanno benissimo, c’è ma non si deve dire, meglio buttarsi sul carro dei vincitori come fa uolter

    yes we can

  3. “Berlusconi ha già annunciato Urbi et orbi che correrà “ad abbracciare Obama e a dargli consigli” dall’alto dei suoi tacchi, pardòn, dall’alto della sua “maggiore esperienza in quanto più anziano”.

    …con sorriso pungente…e mettendo in mostra i suoi denti smaglianti..!
    il Berlusca spruzza allegria da tutti i pori…è simpatico…simpatico…simpatico! ;)

  4. Peppe

    Lucia è sicuramente meglio di uolter e del suo clan

  5. @Peppe

    ma mi consenta…!!!

  6. Peppe

    Cribbio, le consento la possibilità di parola dopo il segnale acustico denominato bip

  7. benito vinciguerra

    Sicuramente sarebbe stato opportuno che Berlusconi si fosse espresso diversamente nei confronti del nuovo MESSIA,soprattutto perchè sa quali…,NEMICI ha in casa!Con ciò è andato in 2° piano quanto di proficuo ed utile x l’Italia,la sua economia,la sua industria è riuscito,anche all’estero, a realizzare ed ottenere!
    Piuttosto che i disfattisti di sempre,Veltroni e compagni facciano loro i seri e,se possibile,gli italiani non solo impegnati a screditare uomini ed istituzioni da loro mandate a schifio x troppi anni di potere!!

  8. Amedeo

    Fantastico articolo.
    Un “Giornalettismo” cartaceo non sarebbe possibile?

  9. @amedeo

    se hai un milione di euro che ti avanza da investire, noi siamo qui ;)

  10. Tetsuo

    “Con ciò è andato in 2° piano quanto di proficuo ed utile x l’Italia,la sua economia,la sua industria è riuscito,anche all’estero, a realizzare ed ottenere!”

    Sarebbe?

  11. Franco

    Ti sbagli benito, ciò che è passato in secondo piano è il fatto che ancora una volta Berlusconi difende Putin per il conflitto russo-georgiano.

    “A me i russi hanno fatto vedere cose che dimostrano che c’è stata un’aggressione da parte della Georgia che ha provocato più di mille morti. E siccome sono persone per bene, e credo in loro – ha commentato il premier con i cronisti – non credo che possano raccontare bugie”.

  12. nlno

    Tutta questa storia penso che si commenti da sola.Chi abbiamo incautamente mandato a rappresentarci, in un momento così drammatico,rispecchia l’attuale maggioranza (vedi commenti di Gasparri e c.)per cui dobbiamo confidare nella saggezza dei nuovi giovani,belli ed abbronzati.
    7 novemnbre 2008

  13. res

    Desolante il comportamento della sinistra,sempre attenta al piu’ piccolo errore fatto dall adestra.
    sinistroidi virtuosi della parola e del non fare un c..o.
    Alla sinistra non importa niente di come va l’italia, l’unica cosa che sanno fare e’ il governo ombra(a proposito qui’ nel veneto l’ombra e’ un bicchiere di vino)e non perdono occasione per screditare il governo sia che faccia cose buone o meno

  14. Franco

    Sono anni che vanno avanti gli accordi commerciali di cooperazione tra Russia e Italia, sono cose che vanno avanti indipendentemente dal governo in carica (ci mancherebbe altro), poi chiunque sia al governo se ne prende i meriti ovviamente, ma in realtà sono agenzie e società italiane a portare avanti tutti gli accordi, il governo va li a fare la comparsa e firma, il lavoro lo fanno altri. Basti guardare all’Iran, alla Libia, ecc.

  15. lucio tripiciano

    Credo che solo in Italia esista una opposizione così deleteria, rappresentabile efficacemente solo come i “galli di Renzo” per quanto riguarda i rapporti interni alla stessa.Se ci rivolgiamo poi al comportamento etico, a parte le reminescenze evangeliche circa le travi e le pagliuzze, credo che il bispensiero da 1984 di Orwelliana memoria sia la citazione più adatta.
    Si aggiunga miseria morale di una sinistra che non annovera tra i suoi dirigenti nessun esponente che abbia lavorato veramente e che in merito al lavoro possa citare solo il facsimile di alleato Di Pietro, che se non fosse stato a suo tempo PM, con tanto di archivio documentale sui propri ex colleghi oggi probabilmente non sarebbe in libera circolazione.

  16. Strababaus

    e tu mi dicevi che esageravo quando parlavo di lotta armata.
    Tutta questa destra estrema che si muove tra manifestazioni e studi televisivi?
    E quando le tue preoccupazioni arriveranno nella realtà?
    Quando si vedrà che anche questo governo premia gli amici?
    Quando gli industriali capiranno che gli aiuti finiranno nele mani dei soliti noti?
    Quando la recessione si farà sentire su un ampia parte dellla popolazione?
    Quando sarà troppo tardi?
    La mia è solo paura,soprattutto perchè concordo con i simpatizzanti del governo,la sinistra italiana non esiste ancora ma per me è motivo di pauara ancora maggiore vista l’imbecillità di questo governo a cui non ci sono alternative

  17. icy

    Però anche voi eh, criticare Berlusconi per quello che dice è come sparare alla croce rossa !
    Si è detto e ridetto che non vi è assolutamente correlazione tra quello che dice e quello che realizza, quindi (al di la delle figuracce che fa ogni volta) perchè dargli peso?
    E poi sulla sinistra … c’è una sinistra in Italia?

  18. Tetsuo

    Lucio e res la polemica NON è italiana, ma visto il risalto internazionale è diventata “mondiale”.

    Viste le numerose testate che hanno riportato la notizia, è fuorviante ed anche stupido parlare sempre e solo della sinistra disfattista!

    Cazzarola ogni tanto Berlusconi deve assumersi la responsabilità della cazzate che dice e VOI dovreste smetterla di giustificare sempre ogni peto che gli esce dicendo “la sinistra disfattista, opposizione pessima, massa di imbecilli e coglioni” (le ultime due sono del premier).

    Poi per chi ha lavorato prima di fare il politico… giusto mi trovate d’accordo a me i politici di professione mi fanno schifo, ma non è che in parlamento vedo la crema del lavoro italiano… io vedo solo colletti bianchi, ex pidduisti, avvocati e imprenditori squali… forse mi sbaglio, ma non è che siano rappresentativi del lavoro italico!

  19. Strababaus

    Tetsuo
    Da imprenditore ti dico che non vedo nessun imprenditore in giro….
    e quelli che tu chiami imprenditori squali non sono imprenditori ma solo squali che trovano le pecche del sistema e ne abusano.

  20. icy

    Tetsuo, io non sono certo un estimatore di Berlusconi, ma gli italiani lo hanno votato e se lo tengono. Se le persone non si assumono loro stesse la responsabilità di queste azioni, come si può pensare che lo facciano i politici? Berlusconi è degno rappresentante dell’italiano medio (come lo è mastella e molti altri), ha mille difetti ma è in buona compagnia.

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