E adesso? Come farà Berlusconi adesso che la Casa Bianca è diventata anche un po’ Nera mentre invece lui pochi giorni fa aveva abbracciato e baciato Bush laudandolo come “un grande presidente” e assicurandogli che sarebbe “entrato nella storia”?
Che Bush entri nella storia non ci piove, se non altro perché c’è storia e storia e non mancano le storielle, però dalla Casa Bianca di fatto lui esce dalla porta di servizio. Dopo otto anni di presidenza tra le più
insulse e fallimentari della storia degli Stati Uniti, Bush è riuscito nell’impresa record di collezionare: a) due guerre disastrose, quella in Afghanistan e quella in Iraq; b) alimentare il focolaio di guerra Israele/Palestina evitando in tutti i modi la tanto strombazzata pace; c) inventare “l’asse del male”, lasciandolo come velenosa eredità al suo successore; d) una crisi finanziaria colossale, da eccesso di deregulation e di prestiti bancari facili; e) cominciare a perdere posti di lavoro; f) trascinare infine nella sconfitta e nella polvere l’intero suo partito repubblicano con annessi candidati alla presidenza e alla vice presidenza. Come bilancio “storico”, nel senso di fallimento davvero storico, niente male.
DEMENZIALE - A dire il vero ha cominciato molto male, con la gaffe bestiale del definire in conferenza stampa a Mosca Obama bello “e abbronzato”, ma il nostro Cavaliere a dondolo – che con questa gaffe ha dimostrato di non avere non tanto il senso della misura quanto quello della realtà – non s’arrende certo per così poco e di sicuro non teme il ridicolo. In attesa che per fare lo spiritoso dia del “simpatico culattone” al sindaco di Parigi, a quello di Londra e – perché no? – anche al papa, e che chiami “vecchia mummia babbiona” la regina d’Inghilterra, Berlusconi ha già annunciato Urbi et orbi che correrà “ad abbracciare Obama e a dargli consigli” dall’alto dei suoi tacchi, pardòn, dall’alto della sua “maggiore esperienza in quanto più anziano”. Lo ammireremo di nuovo quindi in pose come questa, ove però la sua pelata adornata di trapianto “pittato” farà corona al nero-riccioluto Oba Oba Obama. E l’orecchio cui sussurrare consigli preziosi non sarà più quello “poggiato sulla spalla di Dio”, come usava fare Bush quando piangeva, ma quello posato piuttosto sulla spalla di Al Qaeda stando alle demenziali dichiarazioni del nostro baldo Maurizio Gasparri.
SALTARE SUL CARRO – L’elezione di Obama ha infatti scatenato la solita fiera delle vanità provinciali italiote. Gasparri ha commesso l’imperdonabile gaffe di dire che l’elezione di Obama rende felice Al Qaeda,
mentre Uòlter con ore di anticipo vaticinava una “nuova epoca”, seguito a ruota dall’impareggiabile giocatore di golf Francesco Rutelli desideroso di andare in buca prima di tutti per salire anche lui tra i primi sul carro del vincitore. Se abbiamo una destra in non piccola parte sempre demenzial-forcaiola, abbiamo anche una ben strana sinistra che si affanna a correre dietro alle vittorie altrui anziché meditare sulle proprie sconfitte. Ieri eravamo tutti Zapatero, oggi siamo tutti Obama, così come siamo stati tutti Clinton e tutti Blair, finito peraltro nella polvere prima di Bush cui era legato dalle stesse menzogne al mondo e annessa guerra che ormai dura più di quanto sia durata quella del Vietnam. Non dimenticherò mai come si crogiolava D’Alema quella volta che – non ricordo se allo “spazio Krizia” di Milano o in tv – sparò con aria di accondiscendente superiorità il suo beato “come direbbe Blair…”. Modestamente.
OVINI – In tanto folklore e provincialismo credo valga la pena di cominciare a preoccuparsi per l’insistenza del nostro capo di governo, Sua Emittenza Berlusconi Silvio, nell’intimidire i giornalisti e minacciare
l’uso della polizia. Non più di un paio di settimane fa ha lanciato il suo “avviso ai naviganti”, avvertendo che avrebbe mandato la polizia a sgomberare scuole e Università occupate e che stessero attenti i direttori di giornali a riportare correttamente il suo discorso, evitando di cadere nelle trappole della sinistra che “sa solo mentire”. Nelle ore del trionfo di Obama il Cavaliere a dondolo ha promesso l’uso della polizia anche per sgomberare eventuali nuovi manifestanti contro i trafori alpini e ha accusato i conduttori delle trasmissioni televisive di attaccarlo perché sono “appecoronati”. Oddio, che siano appecoronati, chi verso la destra, chi verso il centro, chi verso la Chiesa e chi verso la sinistra, è difficilmente contestabile, ma l’ultimo che dovrebbe avere da ridire è un appecoronatore di professione come lui, l’uomo di Arcore che ha appecoronato un sacco di gente e non solo giornalisti, da Umberto Bossi a Mara Carfagna, e che si è appecoronato a Bush in fatto di militari da inviare in Iraq.




…..provo un grande vuoto!
…guardo delle trasmissioni in cui si parla dei ragazzini di Secondigliano che si sentono onorati di essere stati gambizzati, vedo il primo ministro (al quale non riesco ad aggiungere “nostro” perche’ non ne vado orogoglioso) che come al solito va’ in giro per il mondo come se andasse a degli incontri mondani dove pensa di poter fare e dire quello che gli pare……
risultato: fa’ le corna, si toglie le scarpe, da del “capò” a qualcuno, ritiene gli arabi inferiori, fa’ il gesto del mitra, ecc. ecc. e adesso ci mancava solo questa. In Italia non e’ un problema, tanto si e’ capito, per suo stesso dire, che e’ un paese pieno di imbecilli e coglioni…ma al di la’ delle battute e delle inevitabili figure e idee che si possono fare all’estero, cio che mi preoccupa, per cui il senso di vuoto, e’ la situazione in casa nostra.
Sempre di piu’ mi chiedo: ma dove viviamo???
Ma in che paese siamo ???
Abbiamo grossi problemi di identita’, una informazione “pilotata”, problemi di sicurezza, precariato del lavoro, problemi alla sanita’, alla scuola, i poveri che aumentano, le famiglie sempre piu’ in difficolta’, i ricchi, i potenti, le banche che sono sempre piu’ garantiti e protetti…….ecc ecc,..
Basta!!! E’ insopportabile…questo e’ veramente il paese di Pulcinella!!
In America hanno scelto una persona che almeno ha manifestato l’intenzione di dare un futuro ai propri figli, ora e’ chiamato a farlo, ma in Italia, chi si preoccupa del futuro dei nostri figli???
Purtroppo, almeno secondo il mio modesto punto di vista, la situazione e’ preoccupante e non riesco, anche sforzandomi, a essere ottimista!
si da dell’abbronzato ad obama, la ragione di questa frase è ben teuta oscura all’opinione pubblica, qualche sera fa in america sul canale fox, un famoso difensore dei diritti dei consumatori americano, ha avuto il coraggio di dire quanto segue: “Obama non sarà lo «zio Sam» che la gente crede, ma lo «zio Tom», ossia il sottomesso servo negro del romanzo, che lavorerà per le corporation”, quindi qualcosa che noi non sappiamo ma i nostri rappresentanti sanno benissimo, c’è ma non si deve dire, meglio buttarsi sul carro dei vincitori come fa uolter
yes we can
“Berlusconi ha già annunciato Urbi et orbi che correrà “ad abbracciare Obama e a dargli consigli” dall’alto dei suoi tacchi, pardòn, dall’alto della sua “maggiore esperienza in quanto più anziano”.
…con sorriso pungente…e mettendo in mostra i suoi denti smaglianti..!
il Berlusca spruzza allegria da tutti i pori…è simpatico…simpatico…simpatico!
Lucia è sicuramente meglio di uolter e del suo clan
@Peppe
ma mi consenta…!!!
Cribbio, le consento la possibilità di parola dopo il segnale acustico denominato bip
Sicuramente sarebbe stato opportuno che Berlusconi si fosse espresso diversamente nei confronti del nuovo MESSIA,soprattutto perchè sa quali…,NEMICI ha in casa!Con ciò è andato in 2° piano quanto di proficuo ed utile x l’Italia,la sua economia,la sua industria è riuscito,anche all’estero, a realizzare ed ottenere!
Piuttosto che i disfattisti di sempre,Veltroni e compagni facciano loro i seri e,se possibile,gli italiani non solo impegnati a screditare uomini ed istituzioni da loro mandate a schifio x troppi anni di potere!!
Fantastico articolo.
Un “Giornalettismo” cartaceo non sarebbe possibile?
@amedeo
se hai un milione di euro che ti avanza da investire, noi siamo qui
“Con ciò è andato in 2° piano quanto di proficuo ed utile x l’Italia,la sua economia,la sua industria è riuscito,anche all’estero, a realizzare ed ottenere!”
Sarebbe?
Ti sbagli benito, ciò che è passato in secondo piano è il fatto che ancora una volta Berlusconi difende Putin per il conflitto russo-georgiano.
“A me i russi hanno fatto vedere cose che dimostrano che c’è stata un’aggressione da parte della Georgia che ha provocato più di mille morti. E siccome sono persone per bene, e credo in loro – ha commentato il premier con i cronisti – non credo che possano raccontare bugie”.
Tutta questa storia penso che si commenti da sola.Chi abbiamo incautamente mandato a rappresentarci, in un momento così drammatico,rispecchia l’attuale maggioranza (vedi commenti di Gasparri e c.)per cui dobbiamo confidare nella saggezza dei nuovi giovani,belli ed abbronzati.
7 novemnbre 2008
Desolante il comportamento della sinistra,sempre attenta al piu’ piccolo errore fatto dall adestra.
sinistroidi virtuosi della parola e del non fare un c..o.
Alla sinistra non importa niente di come va l’italia, l’unica cosa che sanno fare e’ il governo ombra(a proposito qui’ nel veneto l’ombra e’ un bicchiere di vino)e non perdono occasione per screditare il governo sia che faccia cose buone o meno
Sono anni che vanno avanti gli accordi commerciali di cooperazione tra Russia e Italia, sono cose che vanno avanti indipendentemente dal governo in carica (ci mancherebbe altro), poi chiunque sia al governo se ne prende i meriti ovviamente, ma in realtà sono agenzie e società italiane a portare avanti tutti gli accordi, il governo va li a fare la comparsa e firma, il lavoro lo fanno altri. Basti guardare all’Iran, alla Libia, ecc.
Credo che solo in Italia esista una opposizione così deleteria, rappresentabile efficacemente solo come i “galli di Renzo” per quanto riguarda i rapporti interni alla stessa.Se ci rivolgiamo poi al comportamento etico, a parte le reminescenze evangeliche circa le travi e le pagliuzze, credo che il bispensiero da 1984 di Orwelliana memoria sia la citazione più adatta.
Si aggiunga miseria morale di una sinistra che non annovera tra i suoi dirigenti nessun esponente che abbia lavorato veramente e che in merito al lavoro possa citare solo il facsimile di alleato Di Pietro, che se non fosse stato a suo tempo PM, con tanto di archivio documentale sui propri ex colleghi oggi probabilmente non sarebbe in libera circolazione.
e tu mi dicevi che esageravo quando parlavo di lotta armata.
Tutta questa destra estrema che si muove tra manifestazioni e studi televisivi?
E quando le tue preoccupazioni arriveranno nella realtà?
Quando si vedrà che anche questo governo premia gli amici?
Quando gli industriali capiranno che gli aiuti finiranno nele mani dei soliti noti?
Quando la recessione si farà sentire su un ampia parte dellla popolazione?
Quando sarà troppo tardi?
La mia è solo paura,soprattutto perchè concordo con i simpatizzanti del governo,la sinistra italiana non esiste ancora ma per me è motivo di pauara ancora maggiore vista l’imbecillità di questo governo a cui non ci sono alternative
Però anche voi eh, criticare Berlusconi per quello che dice è come sparare alla croce rossa !
Si è detto e ridetto che non vi è assolutamente correlazione tra quello che dice e quello che realizza, quindi (al di la delle figuracce che fa ogni volta) perchè dargli peso?
E poi sulla sinistra … c’è una sinistra in Italia?
Lucio e res la polemica NON è italiana, ma visto il risalto internazionale è diventata “mondiale”.
Viste le numerose testate che hanno riportato la notizia, è fuorviante ed anche stupido parlare sempre e solo della sinistra disfattista!
Cazzarola ogni tanto Berlusconi deve assumersi la responsabilità della cazzate che dice e VOI dovreste smetterla di giustificare sempre ogni peto che gli esce dicendo “la sinistra disfattista, opposizione pessima, massa di imbecilli e coglioni” (le ultime due sono del premier).
Poi per chi ha lavorato prima di fare il politico… giusto mi trovate d’accordo a me i politici di professione mi fanno schifo, ma non è che in parlamento vedo la crema del lavoro italiano… io vedo solo colletti bianchi, ex pidduisti, avvocati e imprenditori squali… forse mi sbaglio, ma non è che siano rappresentativi del lavoro italico!
Tetsuo
Da imprenditore ti dico che non vedo nessun imprenditore in giro….
e quelli che tu chiami imprenditori squali non sono imprenditori ma solo squali che trovano le pecche del sistema e ne abusano.
Tetsuo, io non sono certo un estimatore di Berlusconi, ma gli italiani lo hanno votato e se lo tengono. Se le persone non si assumono loro stesse la responsabilità di queste azioni, come si può pensare che lo facciano i politici? Berlusconi è degno rappresentante dell’italiano medio (come lo è mastella e molti altri), ha mille difetti ma è in buona compagnia.