The final Ricchiuti

The final Ricchiuti #146

7 novembre 2008

“C’ero anch’io”, se avrò qualche ragazzina da impressionare tra vent’anni. Yes, io potevo e c’ero la notte in cui l’establishment si spellava le mani applaudendo l’elezione dell’uomo anti-establishment. Ragazzina, non fare ooh: è stato già fatto tutto se c’è persino chi ha processato il Palazzo dal Corriere della Sera. La notte in cui un nero ha fatto l’affirmative action della sua quota di Casa Bianca, io c’ero, qui su internet. Gridavo Presente, oramai uso a obbedir tacendo, alla diretta su Giornalettismo, dove apprendevo, all’innumerevole tentativo di imitazione, dell’apparato tecno-industriale ed anche di Romeo e Giulietta, rispettivamente la prova dell’esistenza di vita e dell’inesistenza di Dio. E non è tutto. Quando Mc Cain salutava coi suoi me ne vado, è finita, presente più che mai guardavo l’header di Giornalettismo e mi scoprivo dire ennò man.
Questo giornale non è un albergo.

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