Un Berlusconi tutto nuovo?

03/04/2008 - IL NUOVO CHE TORNA INDIETRO - Non credo quindi che questo ‘nuovo cav.’ sopravviverà alla campagna elettorale. Mi riferisco per esempio all’ipotesi che la prudenza dimostrata da Berlusconi in questi mesi possa suggerire una disponibilità al compromesso nel dopo-elezioni, per

     
 

di

IL NUOVO CHE TORNA INDIETRO - Non credo quindi che questo ‘nuovo cav.’ sopravviverà alla campagna elettorale. Mi riferisco per esempio all’ipotesi che la prudenza dimostrata da Berlusconi in questi mesi possa suggerire una disponibilità al compromesso nel dopo-elezioni, per non caricarsi l’onere di un paese le cui difficoltà sono, molto probabilmente (e per stessa implicita ammissione di Berlusconi e Tremonti), destinate a crescere. E che quindi Berlusconi non sarebbe disposto, come fu invece Prodi nel 2006, a governare con numeri che non lo permettano. Probabilmente invece la maggioranza minima assoluta al Senato - 162 – gli basterà; e anzi, dovesse mancarla, non avrà esitazioni a usare argomentazioni molto convincenti perchè Casini ritorni all’ovile.

SOTTO IL GOVERNO, NIENTE - Più probabile invece che la prudenza dimostrata da Berlusconi durante questa campagna elettorale coincida con una prudente azione di governo: ma ciò non avrebbe nulla a che vedere col presunto ‘nuovo cav.’. Berlusconi, quando in passato ha avuto occasione di vendicare, una volta al governo, la sfrenata ambizione delle campagne elettorali, ha sempre deluso: non aspettiamoci quindi grandi rivoluzioni fiscali, coraggiose liberalizzazioni, o modernizzazione infrastrutturale. Come ha candidamente ammesso lo stesso cav. a Battista su Corriere.it, il massimo che può promettere è di non mettere ulteriormente le mani in tasca agli italiani. Sembrano davvero passati secoli non solo dal milione di posti di lavoro, ma anche dalla proposta choc sull’abolizione dell’ICI. Ci piacerebbe credere che il cav. non sia più quello di una volta; ma abbiam paura che sia invece l’Italia ad essersi fatta, irrimediabilmente, vecchia.

     
 

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Ultime Notizie