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Shisha: la droga dei poveri di Atene

Shisha, così si chiama la nuova droga economica che sta invadendo il mercato di Atene. La sostanza, che si assume per iniezione, è composta da una parte di crystal meth mischiata con shampo, olio per motori o addirittura acido per batterie.

LA COCAINA DEI POVERI – E’ anche così’ che viene chiamata nelle strade di Atene, la Shisha. Una dose costa tra i due e i quattro euro, meno di una pacchetto di sigarette. La droga è composta da una parte di crystal meth mischiata con olio per motore, cherosene, acido per batteria o shampoo, è altamente tossica, agisce sul sistema nervoso e può portare diverse complicazioni, tra le quali: problemi di concentrazione, caduta dei denti, problemi di cuore, irritazioni cutanee, piscosi e morte.

GLI EFFETTI – In un primo momento, la shisha rende euforici, fa passare la stanchezza, diverte e fa crescere l’autostima. L’effetto di una dose può durare fino a 36 ore, durante le quali non si soffrono nè fame, nè sete e scompare anche l’appetito sessuale. A questi effetti seguono perdita del sonno,  momenti di ansia, depressione. Come la crystal meth, questa sostanza rende dipendenti già dalla prima assunzione e porta al danneggiamento del sistema immunitario