Lo confesso: faccio parte di quella categoria di donne che non capisce niente di calcio. Nonostante sia
Italiana, nonostante abbia avuto cugini calciatori (qualcuno persino di buon livello), nonostante abbia potuto contare persino su una prozia appassionata di sport che non si perdeva un mondiale, una coppa America di vela, neppure un incontro di boxe per quanto ad ora antelucane, l’unica cosa che mi ispirano le partite sono una sequela di sbadigli. Noi donne non sportive siamo oramai una specie in via di estinzione, lo capisco. Proprio per questo è necessario che affiniamo le nostre tattiche di sopravvivenza. Perché oggi una donna, per essere glamour, per essere trendy, e soprattutto per poter ambire ad uno straccio di moroso, deve, e sottolineo deve, avere qualche infarinatura calcistica. Quindi ecco un piccolo manuale per sopravvivere agli Europei senza farsi scoprire.
Arbitri: sono cornuti e venduti: anzi, dopo Moggi sono proprio sold out. Ricordarsi però di aggiungere che Collina è brutto ma affascinante.
Allenatore: ha sempre ragione, tranne quando perde, perché allora ha torto, torto marcio, e tutti lo avevano sempre detto.
Azzurri: la miglior squadra del mondo, soprattutto quando ha appena vinto alle elezioni Berlusconi.
Catenaccio: le altre squadre vincono, ma ci riescono perché fanno catenaccio. La frase deve essere sibilata con aria di grande dispregio e quasi compatimento per gli avversari. Che ci stracciano regolarmente, magari, ma non hanno nulla della nostra innata e sregolata genialità.
Diposizione in campo: L’unico caso in cui il tifoso abbonda di formule paramatematiche. Può essere 4-3-4, 3-5-3, 6-2-1. Sconsigliata la 6-6-6, non perché impossibile per una normale squadra, ma perché sennò il Vaticano si adonta. Nel caso i conti dei giocatori in campo non tornassero non preoccupatevi: le
squadre oggi hanno la panchina lunga, e comunque noi in Italia siamo sempre a favore della contabilità creativa.
Fuori Gioco: uno dei misteri del Calcio. Più impenetrabile di quello di Fatima, tanto è vero che manco Socci si è mai provato a spiegarlo. Si crede per fede,e quando si manifesta si urla come per una visione mariana.
Inno: si canta. O almeno si mima con la bocca. No, zufolarlo non è concesso: pare che sia considerato poco patriottico.
Palla: è rotonda, secondo quanto diceva con acume sopraffino Boscov. Non risulta che a riguardo ci siano state esegesi più approfondite negli ultimi anni.
Stranieri: sono la rovina del calcio italiano, soprattutto perché non li possiamo mettere in Nazionale, porca miseria.
Rigore: se è per noi, c’era. Se è a favore degli altri, no.
Veline: complemento naturale del calciatore, lo seguono ovunque, in particolare negli spot.
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A me questo più che il manuale per integrarsi sembra il manuale per sgamarsi. Come farsi sgamare, step by step.
1- Se dici qualcosa su Moggi, ci sono milioni di maschi juventini che ti mettono alla porta.
Inoltre, nessun italiano considera Collina affascinante: anzi, dopo quest’anno, se lo nomini è anche peggio che nominare Moggi
2-In Italia nessuno pensa che la nazionale sia la squadra più forte del mondo. Quello è sciovinismo che s’usa in nazioni poco evolute.Quando gioca la nazionale, bisogna criticare ed esultare solo quando segna. Schizofrenico, forse. Ma non è difficile. E’come andare dal parrucchiere: la critica è insita e se la messinpiega riesce è campioni del mondo, campioni del mondo, campioni del mondo.
3- Il catenaccio storicamente lo facciamo noi.Sulla genialità propria ogni tifoso giura, degli azzurri ci si aspetta solo che siano furbi.Avversari che straccino regolarmente l’Italia non ce ne sono: ripeto, questo manuale è il manuale per il tifoso polacco o irlandese.
4-Carolina Morace spiega il fuorigioco meglio di Civoli: è come andare dal sarto, colpo d’occhio e misure.Oggi una donna che non sa il fuorigioco non è ammessa neanche alla visione del secondo tempo. Le aspettative sono cambiate ed in peggio : prima cameriere e in cucina; oggi cameriere e moviola.
5- Sull’inno è vexata quaestio, c’è anche chi non lo canta. Le donne ammesse alla partita cantano obbligatoriamente con la mano destra sul cuore perchè fa soldato semplice, sennò in cucina a guardarsi la Repubblica Ceca.
6- Non si conosce un capannello di tifosi in Italia che stigmatizzi l’uso degli stranieri. O meglio. Che a un solo tifoso freghi qualcosa del calcio italiano in generale.
Consiglio alle gentili lettrici di seguire questo commentario per mimetizzarsi perfettamente.
Sennò, sarete una caricatura del segretario galante.
Nel dubbio, tacere.
il post e le argomentate correzioni di ricchiuti, mi hanno fatto pensare ai rischi che si possono correre con l’uso disinvolto dei dizionarietti, in questo caso ungherese:-)
http://www.youtube.com/watch?v=fZL6fN-eYD0
Simpatico e divertente , possibile che ci sia sempre qualche pignolo che deve trovare difetti , certo non è la bibbia , e allora?
Collina è affascinante ? non lo è ?
Ma chi se ne frega ! E’ bella l’idea , è simpatico il modo in cui ha scritto le cose , è sufficiente per chi di calcio non sa nulla
e soprattutto è ORIGINALE , nessuno ci aveva mai pensato prima ,
brava , complimenti , si potrebbe farne un libro umoristico
jack
Lasciarsi prendere da un attacco di panico al grido di “incompetente, ubriaco, minchione=fuori gioco che non c’è” mi pare esagggggerato!!
Il mistero è tutt’altro che impenetrabile!!tenete d’occhio tre cose per giudicare un fuori gioco: il giocatore che fa il passaggio, il compagno a cui è indirizzato il passaggio e la linea che formano i difensori avversari!
poniamo che un giocatore, arrivato oltre la linea di centrocampo, passi la palla al suo compagno, che si trova in posizione più avanzata, più vicino alla porta, insomma!…il fuori gioco scatta nel momento in cui il giocatore più avanzato sia posizionato oltre tutti i difensori della squadra avversaria NEL MOMENTO ESATTO in cui il compagno (quello che sta oltre la linea di centrocampo) effettua il passaggio!…that’s all!Preciso che questo è un caso esemplificativo!!…
E’ come trovarsi ad una svendita di scarpe di marca: se quando lanciate lo splendido paio di scarpe del numero giusto alla vostra amica più vicina alla cassa, l’amica si trova oltre la fila delle altre saldifere che vogliono pagare e, quindi, è ingiustamente troppo vicina alla cassiera…eeehhh, mi dispiace!…qualcuno alzerà il decolltè col tacco a scacchi verso cielo e…se sopravvivete agli strizzati sguardi laser, mettetevi tranquillamente in fila!
Go go sisters!!
Simpatico e divertente , possibile che ci sia sempre qualche pignolo…
se hai senso dell’humour, non puoi non apprezzare lo sgretolamento umoristico che ricchiuti a sua volta ha fatto dei luoghi comuni contenuti nel post!
Il post aveva uno scopo: camuffare le donne che di calcio non vogliono (perchè è questione di volontà) saperne nulla tra i tanti uomini e le tantissime donne (e non perchè faccia per forza glamour, ci sono donne che praticano persino sport e sono attratte dall’aspetto tecnico) che stanno seguendo l’Europeo.
Lo scopo non si ottiene, a parere di chi scrive, come è stato suggerito nel post. E ho spiegato perché.A leggerezza, leggerezza e mezzo.Sopravviveremo tutti.
Riguardo l’originalità dei manuali di sopravvivenza a mondiali, europei e quant’altro, in genere, stendiamo veli pietosi.
Più che originale, questo qui l’ho trovato antiquato.Un po’ da Domenica del Corriere di quando la Pavone cantava “La partita di pallone”. C’è quel tipo di cose lì, da Rai di Bernabei.
O sarà che frequento eccezioni, ma io le discussioni di calcio le fo ormai più con donne che con uomini. E tutto questo ancillarismo da gemelle Kessler non lo riscontro, anzi.
So per certo che se dai dell’affascinante a Collina non sopravvivi da persona rispettata.
> Può essere 4-3-4, 3-5-3, 6-2-1
ahiahiahi, cominciamo male: qua ne dimentichiamo una estremamente importante…
http://www.youtube.com/watch?v=pchahe_GocI
“…COLLINA BRUTTO MA AFFASCINANTE”
E’ limitativo dare dell’affascinante all’arbitro Collina!!..dai!!
Rappresenta il prototipo della bellezza calcistica italiana..ma cosa dico??…è il prototipo della bellezza mondiale…sguardo magnetico…occhi da brivido che lanciando uno sguardo allo specchio gli han fatto perdere i capelli dall’emozione!!
Ex arbitro che potrebbe essere ingaggiato per una nuova serie del film “nightmare”…bellezza “mostruosa” …che non ha bisogno di trucco……!!!
inoltre collina ha un campionario di espressioni che manco pirlo…
…infatti, espressioni statiche, sguardo immobile,…e sorrisi paralitici!!!
anche secondo me il pezzo è fantastico