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La dieta Haub: dimagrire ingozzandosi si può?

Con l’approssimarsi della stagione estiva, si accantonano cappotti e giacconi che durante l’inverno hanno aiutato a nascondere qualche chilo di troppo e aumenta l’interesse e l’attenzione per le diete miracolose che promettono di vaporizzare grassi e giro vita al fine di esibire un fisico all’altezza della situazione. Un po’ di tempo fa destò scalpore l’annuncio di una nota dieta, messa a punto dal nutrizionista americano Mark Haub, docente universitario in Kansas, basata esclusivamente sul cosiddetto cibo spazzatura: snack dolci e salati, patatine, gelati, bibite gasate e ogni altro genere di alimento rigorosamente proibito nelle diete tradizionali.

DIETA HAUB – L’elemento più convincente dell’annuncio fu la dimostrazione reale dell’efficacia della dieta, dato che il prof. Haub l’aveva sperimentata su sé stesso, perdendo oltre 12 kg di peso in 10 settimane. In realtà lo stesso Haub precisò che la sua dieta era comunque ritagliata attorno all’assunzione controllata delle calorie giornaliere ma, come spesso succede, i media diedero risalto soprattutto al fatto sensazionale che mangiando solo schifezze si può dimagrire, inducendo in errore moltissime persone ben felici di poter dimagrire senza rinunciare a patatine e snack infarciti di creme e cioccolata. In realtà la dieta Haub e qualsiasi altra dieta che prometta risultati miracolosi, non può violare le leggi della fisica e della chimica che regolano anche il funzionamento del nostro organismo. Prima di spendere soldi inutilmente o di ingozzarsi di qualche strano intruglio, è bene tenere a mente qualcuna di queste regole, che proviamo a riassumere avvalendoci dei consigli [http://www.ausl2.umbria.it/resources/Linee_Guida/prevenzione_colesterolo.pdf] che possono essere agevolmente rintracciati sul Web presso siti affidabili (sanità, università, nutrizionisti accreditati).

CALORIE – Le calorie non sono un’opinione. Il corpo umano “brucia” energia nel compiere qualsiasi attività quotidiana, questo consumo è misurato in calorie. Allo stesso modo i cibi forniscono energia, misurata in calorie. Se le calorie introdotte sono superiori a quelle consumate, l’organismo accumula ciò che non può smaltire e quindi ingrassa. Questo vale per qualsiasi dieta. Se si consumano 2000 calorie al giorno e se ne introducono solo 1000, ancorché costituite da snack e cibi spazzatura, quasi inevitabilmente si perderà peso.
Il corpo umano è composto per il 70% di acqua e il metabolismo dei liquidi può alterare notevolmente il peso corporeo. Alcune diete permettono di dimagrire in fretta eliminando liquidi piuttosto che grassi e all’opposto alcune patologie o problemi fanno accumulare eccessi di liquidi determinando un aumento di peso (e di taglie) anche quando l’apporto calorico è ridotto. Ogni persona ha un proprio peso forma, che non è dato solo dall’altezza ma anche da altri fattori. Tentare di dimagrire al di sotto del proprio peso forma potrebbe creare scompensi e problemi anche gravi.

IL GIUSTO – Una corretta attività fisica e un’alimentazione altrettanto corretta sono imprescindibili per raggiungere il proprio peso forma e per mantenerlo nel tempo. Le diete che fanno perdere molto peso in breve tempo producono generalmente risultati effimeri (in breve si ritorna al punto di partenza) e possono essere necessarie soltanto per ragioni di salute (e in questo caso sono elaborate su misura da esperti e vanno seguite sotto stretta sorveglianza medica). L’organismo ha bisogno di una serie di sostanze nutritive e funzionali alla propria salute: vitamine, proteine, carboidrati, fibre, minerali. Perdere peso senza assicurare il giusto apporto di ciascuno di questi elementi è estremamente rischioso. Un’alimentazione sana deve essere varia e privilegiare cibi freschi e semplici. I cosiddetti “cibi spazzatura” devono rappresentare un’eccezione e mai la regola.
Si può mangiare in modo sano e si può fare attività fisica senza alleggerire il portafogli. Prodotti dietetici, alimenti particolari, palestre e nutrizionisti costano. I cibi freschi di stagione vanno benissimo e costano meno degli altri. L’attività fisica si può “creare” con semplici accorgimenti: usare le scale anziché l’ascensore; parcheggiare l’auto a una certa distanza da casa o dal posto di lavoro e completare il percorso a piedi; fare una passeggiata giornaliera. L’importante è che il regime alimentare equilibrato e l’attività fisica giornaliera diventino un’abitudine costante e consolidata, una condotta naturale e spontanea, un vero e proprio stile di vita in cui qualche eccezione è tollerata (perfino consigliata) purché si tratti effettivamente di eccezioni.

PESO FORMA – In realtà per raggiungere il proprio peso forma, stare bene e sentirsi bene, non servono le diete in senso stretto ma basta far entrare nelle proprie abitudini di vita i consigli e i suggerimenti elencati (a meno che non sussistano altri problemi, nel qual caso è assolutamente indispensabili rivolgersi al medico) e quelli proposti da una serie di utilissimi opuscoli e dispense pubblicati dalle ASL e dalle Università, come quelli messi a punto dall’Università di Roma e dalla Provincia di Trento giusto per citare due esempi fra i tanti reperibili sul Web. Diffidiamo, invece, di quelle guide che promuovono diete particolari, anche se blasonate, perché potrebbero essere state concepite per orientare il consumatore a preferire i prodotti di determinate aziende. Ad esempio molto spesso la cosiddetta “dieta mediterranea” è stata impropriamente utilizzata come veicolo di promozione del consumo di pasta e farinacei, di cui il nostro paese è un grande produttore. A buon intenditor, poche parole…