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Michael Douglas, il cancro e il sesso orale: tutto vero?

Nel settembre 2010 suo annuncio aveva sconvolto Hollywood e il mondo intero: ospite di David Letterman, Michael Douglas aveva detto di avere un cancro in fase avanzata alla gola, ma di essere pronto a combatterlo con tutte le armi a sua disposizione. Quattro mesi più tardi, un nuovo annuncio: “Il tumore è andato via. Ora devo sottopormi a controlli mensili.” A tre anni di distanza, Michael Douglas torna a parlare del suo cancro, imputandone l’origine al sesso orale da lui praticato.

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CONTAGIATO DAL CUNNILINGUS – L’attore, 67 anni, si è raccontato nel corso di una lunga intervista al Guardian, già annunciata nella serata di ieri e pubblicata integralmente nelle ore scorse dal quotidiano britannico. Xan Brooks chiede a Douglas se ha qualche rimpianto del suo passato da fumatore e bevitore dal momento che, suppone l’intervistatore, il cancro sarebbe stato originato proprio da questo stile di vita non proprio salutare. Ma la risposta di Douglas ha spiazzato tutti:

No, perché senza entrare troppo nello specifico, questo particolare tipo di cancro ha origine dall’Hpv – il virus del papilloma umano, che  in realtà si trasmette con il cunnilingus. […] Voglio dire, ho pensato che lo stress per l’arresto di mio figlio possa aver messo in moto il tutto ma, sì, è questa malattia sessualmente trasmessa che mi ha causato il cancro. E, se proprio vuoi saperlo, il cunnilingus anche la cura migliore. […] Tutto dà e tutto toglie.

 

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LA CAUSA DEL SUO CANCRO – L’intervista vira poi sull’ultimo ruolo interpretato da Douglas in “Behind The Candelabra”, diretto da Steven Soderbergh e presentato all’ultimo Festival del Cinema di Cannes. L’attore ha dichiarato di essere felice di “essere ancora vivo” e di “avere ancora una carriera” dopo la sua lotta contro il cancro: “Uscire da tutte queste faccende personali e vedersi offrire una simile parte è come il Nirvava” – ha commentato l’attore. Ma a lasciare di stucco l’intervistatore e, ancora una volta, il mondo intero, è stata proprio quella frase sul sesso orale e su quel papilloma virus che sarebbe stata la causa del suo cancro.

PAPILLOMA VIRUS – Jamie Ball del Guardian si è chiesto quindi “quanto ci fosse di vero” nell’affermazione di Douglas e cioè se davvero la pratica del cunnilingus – ovvero la stimolazione dei genitali femminili ad opera della bocca del partner – possa davvero essere la causa di un cancro alla gola come quello che ha colpito l’attore. Armato di una guida del Sistema Sanitario Britannico, Ball spiega che esistono “oltre cento varianti del papilloma virus che possono manifestarsi in diversi modi e in diverse parti del corpo. Nella maggior parte dei casi il virus si presenta senza sintomi, in altri possono comparire delle verruche che possono colpire anche i genitali”.

 

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COME SI TRASMETTE IL PAPILLOMA VIRUS? – Ball continua: “In alcuni casi si trasmette con il semplice contatto epidermico, talvolta con il sesso. Quando i segni del papilloma virus vengono trovati in bocca, potrebbe essere stato trasmesso attraverso il sesso orale, così come può contagiare le aree interessate anche attraverso il sesso vaginale e anale”. L’HPV – sottolinea ancora Ball – è molto comune: entro l’età di 25 anni il 90% delle persone sessualmente attive sono state esposte a un rischio di contagio più o meno alto e la maggior parte non presenta sintomi visibili.

IL PAPILLOMA VIRUS E IL CANCRO – Circa 15 tipi di HPV sono connessi a un aumento del rischio di cancro, sia del cavo orale che dei genitali maschili e femminili come del retto. Va però detto che il legame tra il papilloma virus e il cancro non è così stringente: questo significa che se una persona malata di cancro è anche affetta dall’HPV, non è detto che quest’ultimo ne sia la causa principale.

COLPA DEL FUMO – “Douglas – conclude Ball – Ha incolpato l’HPV come causa del suo cancro, omettendo i danni causati dal fumo, ma sfortunatamente per lui non è del tutto vero: ci sono persone che sono guarite dall’HPV ma, essendo fumatori, non hanno fatto altro che prolungare gli effetti del virus nel proprio organismo, incrementando di fatto il rischio di sviluppare un cancro”.

(Photocredit: Getty Images)