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La “cura” delle catene

Nabiullah Safi, un tossicodipendente di 23 anni, è incatenato ad un muro durante la sua detenzione di 40 giorni presso il santuario Mia Ali Baba a Jalalabad, in Afghanistan. Secondo le credenze locali 40 giorni in catene e una dieta ristretta nel santuario possono curare i malati mentali, i tossicodipendenti e i posseduti da spiriti. Santuari come quello Mia Ali Baba sono fortemente criticati dal personale sanitario perché oltre ad essere inefficaci sfruttano le superstizioni religioseper realizzare un profitto. (AP Photo/ Rahmat Gul)