Cari elettori, ho saputo dell’elezione in America di questo ragazzo nero extracomunitario e perciò, in qualità di Alto Deputato della Repubblica Italiana, ho pensato fosse mio dovere congratularmi con lui. Così ieri mattina lo chiamo. Alla Casa Bianca. Sì, il centralino. Incredibile: fa libero. Risponde una segretaria, chiedo di passarmelo: “I am an Italian Parlamentar, I want to speak at mister President”. La tizia borbotta qualcosa. Resto in attesa. Musichette country. Dopo un quarto d’ora, eccolo. Strano, mi ricordavo avesse una voce diversa. E sembra seccato. Io con un po’ di emozione gli ripeto solo: “Congratulations, congratulations, congratulations!” Lui tace. Ohè, non mi ha mica appeso il telefono in faccia?
L'Onorevole
Il tuit dell’onorevole #146
6 novembre 2008




quer citrullo der bianghetto de Busce je fa da segretario in attesa de cedergli er posto nella sala ovale
Ah ma dice che era lui? Ma che ci fa ancora alla Casa Bianca? Hanno annullato le elezioni?
Onorevole, sa come vanno queste cose, lo sfratto è un processo lungo, Giorgio Bush è restio a lasciare libero la casa, bisogna prima liberare un appartamento nelle case popolari, le graduatorie usciranno tra un mese, fino ad allora sarà difficile farlo sloggiare.
appunto:era bush jr che ha risposto!