The final Ricchiuti

The final Ricchiuti #48

10 giugno 2008

Hai un bel dire, l’han presa bene l’han presa bene. Mannò. Non bastassero le gaffes in Francia delle Carlà e Rachidà (e prima ancora, la segata Segò) cui tener fronte fornendo spiegazioni sopraffine, la verità è che alle donne di tutto il mondo brucia un sacco l’aver perso la nominescion in America. Altroché. E si vorrebbe andare di liscio, scivolare via dal cul de sac con stile, in surplace. Ma non c’è niente da fare. Come dice Totti, l’omo è omo e la Hillary rosica. Oddio, non che manchino quei disperati, ma classici, tentativi di buttarla in calcio d’angolo di cui sopra. Prendete la Flavia Perina sul Foglio : è la “superiorità “antropologica” del genere femminile, che ha sempre un’uscita di sicurezza in più, rispetto agli uomini, dagli insuccessi della vita. All’America pensaci tu, caro, che io sono stanca”. Si, in effetti è un bellissimo classico. Si chiama la (vecchia) volpe e l’uva.

4 commenti a The final Ricchiuti #48

  1. cordapazza

    (questo è il ricchiuti, inteso come entità che scrive, che detesto: nella vita è il fratellone finto tondo che non ho mai avuto:-P)

  2. gloria senza logica alcuna ma tanto sesto senso

    ricchiuti mentre stavo commentandoti mezz’ ora fa ho avuto un flashback e mi son ricordata delle profezie che leggeva mia madre da ragazzina e che lei ha visto avverarsi,come la morte di Kennedy. Da bambina me le raccontava ed io trattenevo in un cassetto della memoria anche questa. Le ho telefonato. Ho ancora i brividi addosso perchè sento che potrebbe essere lui.Non c’è donna che tenga. Vincerà Obama e porterà finalmente la pace nel mondo.NOn c’ è donna che tenga.

  3. ricchiuti

    Se avessi chiuso con un Non c’è donna che tanga, sarebbe stato un commento meravigliosamente ricchiuto.

  4. gloria

    eh il finale è sbagliato perchè son ancora tutta presa. Ho i brividi addosso.
    Volevo dire altro comunque penso che sparirà in qualche emeroterca a cercare il giornale su cui ricorda di aver letto queste cose

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