Inzaghi, i miracoli avvengono: i casi Baggio e Baresi [video]

Due giocatori che hanno subito gravi infortuni a un’età tarda, eppure hanno recuperato benissimo. La speranza c’è anche per Superpippo. Ecco i suoi goal più belli

Franco Baresi aveva gia’ 34 anni quando si infortuno’ al menisco durante la partita del Mondiale Usa ’94 contro la Norvegia. Riuscì a tornare in campo per la finale con il Brasile, 25 giorni dopo l’operazione, e gioco’ benissimo. Anche se sbagliò uno dei rigori decisivi per il titolo, anche a causa dei crampi.

L’ESEMPIO DI BAGGIORoberto Baggio invece subi’ un infortunio molto piu’ grave, nel 2002 in Coppa Italia, a 35 anni, quando giocava con il Brescia: rottura del legamento crociato anteriore e lesione del menisco interno del ginocchio sinistro. Venne operato in Francia e riusci’ a rientrare in campo a 76 giorni dal crac, un record per quel tipo di lesione. Sono due degli esempi piu’ clamorosi di grandi giocatori anagraficamente vicini alla fine della carriera che subiscono infortuni importanti e rientrano in tempo per lasciare ancora il segno. L’infortunio di Pippo Inzaghi - lesioni del legamento crociato anteriore e del menisco esterno del ginocchio sinistro – assomiglia molto di piu’ a quello di Baggio che a quello di Baresi. E l’attaccante del Milan con i suoi 37 anni ha un’eta’ piu’ avanzata di entrambi al momento del crac.

MIGLIORI TECNICHE – In compenso le tecniche chirurgiche si sono ulteriormente evolute e Inzaghi ha sempre dimostrato una volonta’ e una disciplina ferree negli allenamenti, che gli sara’ utile nella fase di rieducazione. In tutto dovrebbe stare fuori dai sei ai nove mesi. Piu’ di recente, nel novembre 2009 il portiere italiano del Tottenham Carlo Cudicini, allora 36/enne, si frattura il bacino e i polsi in un incidente di moto. Carriera finita? Macche’.  Riprende ad allenarsi a maggio di quest’anno, dopo vari interventi e un lungo periodo di fisioterapia. E il club londinese gli rinnova il contratto per un altro anno.(ANSA)