Considerazioni sulla vittoria dei democratici in America: come governerà l’America (e il mondo) Barack Obama?
All’ombra dell’impianto della Guinness che fornisce l’intera Europa, sono le due e dieci del mattino qui a Dublin, IRELAND, e Fox News ha appena ‘chiamato’ l’ Ohio per Obama. Quindi adesso lo possiamo dire: Barack Obama sarà il 44° Presidente degli Stati Uniti d’America. A quest’ora è troppo presto per commentare il risultato: Obama è in vantaggio di 200mila voti in Florida con metà dei voti conteggiati (poi vincerà ndr); è dietro in Virginia ma sta recuperando e probabilmente finirà per vincere (come è successo ndr). E’ avanti in North Carolina ma lì è ancora presto. E ha vinto in Pennsylvania.

E’ ARRIVATO IL CONTO - L’impressione, molto generale, è che i sondaggi fossero, generalmente, accurati. E che Obama dovrebbe finire ben oltre i 300 electoral votes (sono 360 alle dieci di stamane ndr). Per poter giudicare le campagne elettorali dei due candidati dovremo aspettare i risultati definitivi. In sostanza, McCain ha commesso degli errori, ma non avrebbe mai potuto vincere. E non certo perchè dall’altra parte c’era un candidato ‘storico‘, ma semplicemente perchè, dopo otto anni repubblicani, il partito di governo non poteva che pagare lo scotto della crisi economica.


gli Stati Uniti azzeccano gli exit polls: c’è speranza davvvero per tutti in questo paese.
La vittoria di Obama è quanto di più spectacular ci si potesse aspettare, in un momento come questo: sembra di essere in un film. Le prove a cui andrà in contro il nuovo presidente però non sono molto “da film”, e bisogna vedere se Obama avrà le capacità per costruire “non sogni, ma solide realtà” come dice la pubblicità. Berlusconi in Italia non ce l’ha fatta.
Be possiamo dire “IO C’ERO”
Obama ora ha un arduo compito… mantenere le aspettative di chi lo vede come “un evento storico” e non come una persona.
Alla fine è assurdo parlare di Obama “socialista” o di “sinistra”, molti si dimenticano che negli USA esiste solo la destra e quindi obama sta meno a destra di mc cain… ed alla fine sarà (giustamente per quella nazione) meno estremo di come veniva dipinto.
Credo che l’opinione pubblica ed i media staranno li ad aspettarlo al varco, sia in economia interna (i cittadini USA) che in politica estera (il resto del mondo).
Nota a margine… ma avete visto che so tutti fan di obama adesso?
Posso capire Veltroni che non ha mai negato le sue preferenze, ma addirittura la destra che sale sul carrozzone del vincitore, la Gelmini che addirittura ci si ispira e Frattini che vede molte più similitudini tra Berlusconi ed Obama che differenze… ridicoli
in compenso su un blog ho letto che hanno votato Obama “Perché è giovane, aitante e sembra il figlio di Sidney Poitier ed il fratello più piccolo di Denzel Washington.”
LOL manca poco alla dichiarazione di Berlusconi
“Eh, anche io una volta ero un nero dal kenya”
so’ libbero e libberamente vi dico che ha vinto non un diversamente colorato un po’ paraculo, ma un uomo giusto al posto giusto
buono, gentile, che gli è morta pure la nonna bbbianga che Lui voleva tanto bene tanto da interrompere (platealmente) la gambagna elittorale (dove i silenzi urlano più degli strilli)
ora lo vedremo all’ obera
sicuramente introdurrà la morale nel commercio internazionale a dispetto del falso liberismo dei reazionari che pensano solo a fare soldi
e impedirà a quei paesi come la china che non rispettano i diritti umani di far concorrenza sleale all’ occidente in virtù della loro capacità di schiavizzare el pueblo
poi diventano ns creditori …e che volevate che divenissero ? ce sommergono de mutande a 50 cent
Ora vedremo Berlusca fare battutine e barzellette con i colloqui con Obama: “Barack la sai quella del nero, il napoletano e il francese?”
Ora vedremo Berlusca fare battutine e barzellette ai colloqui con Obama: “Barack la sai quella del nero, il napoletano e il francese?”
“vi dico che ha vinto non un diversamente colorato un po’ paraculo, ma un uomo giusto al posto giusto”
troppo facile dirlo ora
“sicuramente introdurrà la morale nel commercio internazionale a dispetto del falso liberismo dei reazionari che pensano solo a fare soldi”
è fuori dalla sua pur enorme giurisdizione
” impedirà a quei paesi come la china che non rispettano i diritti umani di far concorrenza sleale all’ occidente in virtù della loro capacità di schiavizzare el pueblo”
e quelli je vendono tutta l’immondizia finanziaria che si sono accollati in questi anni riducendo l’america in bancarotta
>> “Eh, anche io una volta ero un nero dal kenya”
giá fatto, Bondi e Frattini non possono che ravvisare (poveretti, la necessitá storica…) migliaia di “punti di contatto” tra Obama e Mr. B. (non ultima la fava, immagino…).
“Sulla lotta al terrorismo internazionale vedremo Obama alla prova, perché questo è il vero banco di prova. Gli Stati Uniti sono la democrazia di riferimento, portatrice di valori minacciati dal terrorismo e dal fondamentalismo islamico. Su Obama gravano molti interrogativi; con Obama alla Casa Bianca forse Al Qaeda è più contenta”.
Gasparri non si smentisce mai… ma qualcuno gli ricorda di accendere il cervello (mi scuso con i vari cervelli per il paragone) prima di parlare?
………JE VENDONO ?…… io nun me la gombro, nun so’ miga negro tondo
veramente dava più garanzie er bienchetto per il modo in cui avrebbe saputo gestire le crisi belliche……
ma la pagnotta forse ce la assicura più er Kenyota
Godo.
O ggi
B ene
A merica
M olto
A vvenire
Non capisco il giubilo dei commenti che leggo nelle notizie, uno dei due doveva vincere (!), e chiunque avesse vinto si sarebbe festeggiato come fosse il salvatore del mondo (con perché differenti ma sarebbe stato così).
Io aspetterei di vedere quali azioni intraprende, per ora complimenti, una stretta di mano e un calcio nel fondoschiena verso il letamaio in cui ci si trova.
Be non credco che Mc Cain incarni il cambiamento e quindi non credo che i commenti interni agli usa ed esterni agli usa sarebbero stati cosi positivi.
Cmq se vuoi qualche post triste e qualche commento incazzato, basta che ti fai un giro su toquevile e ne trovi na cifra
concordo che si troverà in un letamaio
Non ho capito l’ultima parte dell’articolo di fondo, ma la interpreto ”vagamente” canzonatoria. Io direi fuori dal letamaio da cui gli ha infilati Giorgino II. Spero tu non ne faccia parte, se non sai l’odore. Per quello che riguarda il culo, una bella palletta di sughero per il tuo cosa ne pensi?
oltre le cose dette riporto una frase di Sant’Agostimo:
“Noi viviamo in contemporanea tre tempi: il presente del passato, che è la storia; il presente del presente, che è la visione; il presente del futuro, che è l’attesa”.
Non possiamo far altro che attendere e restare a guardare. Attendiamo. Sviluppi positivi. Nuova linfa, nuova energia, nuovo entusiasmo, idee e rinnovamento. Certo non sarà compito facile per lui vista la giovane età e l’eredità ricevuta. Un passo alla volta. Ma ha dalla sua l’aver vissuto realtà e culture di paesi differenti. Quindi una mente più elastica, più aperta al nuovo,a ciò che nn si conosce. Al confronto. La mia fiducia ce l’ha. Speriamo abbia anche buon senso e capacità nel saper gestire il potere.
Io ad esempio tifavo McCain.
Mi piaceva di più il suo programma economico, a mio avviso più realista e meno statalista. Poi non si può dire che fosse un perfetto allineato al partito che infatti prima della vittoria delle primarie l’ha sempre osteggiato…
Ma ha vinto Obama e va bene comunque!!
@prostata: VERO?? Tantissimo XD
per enrico:
tutti liberisti e tutti contro l’intervento dello stato in economia… ma quando le banche chiedono aiuto, allora li si che lo stato può, anzi deve, intervenire con miliardi di dollari…
mccain era un vecchio, portatore di idee vecchie, che mentre parlava di liberismo vedeva bush dare miliardi alle banche…
mi fanno incazzare le persone che fanno i liberisti solo quando si tratta di curare i propri interessi!