Obama o MaCain? Chi sarà domattina l’uomo che avrà in mano “i destini del mondo”? Scoprilo con noi, in diretta dalle 23:00 su Ustream. Clicca su play e poi rimani a scoprire nella lunga notte americana chi sarà il nuovo presidente degli Stati Uniti. Partecipano: Cristiano Bosco, giornalista dell’Opinione, Francesco Costa, giornalista de L’Unità, Ezio Nullo, “filosofo” britannico, Abr, Alessandro Capriccioli, membro del comitato nazionale dei radicali italiani, un ospite da Washington: il giornalista Oscar Bartoli, e il direttore Pino Nicotri.
conduce: Alessandro D’Amato Per dire la vostra potete scrivere nei commenti di questo post oppure aggiungere su skype l’utente Alessandro D’Amato e intervenire in diretta! Buona notte a stelle e strisce!
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io sento benissimo
Il problema di dire “negro” ad Obama non è un problema di non voler offendere. E neanche di razzismo.
E’ che non si sa che altro dirgli.Non è stato presentato come un politico ma come i vecchi Rolling Stones, cioè come uno stato d’animo.
A superfice, superficiali e mezzo.
Sull’ingombranza di Bill Clinton, non saprei.
Hillary era pur sempre lì solo perché la moglie di Bill.E’ come essere Ministro di Giustizia perché fratello di John Kennedy. Puoi anche considerarlo una zavorra perché magari sei costretto a recitare la parte della grande speranza bianca (mentre di tuo saresti più a destra di Mc Carty) e in virtù di questo beccarti due palle in corpo nelle cucine di un albergo. Ma è anche il segreto del tuo successo. La fortuna di un cognome come vizio di fabbrica lo vedo come un atto d’ingratitudine.
Magari se l’avvocato Rodham avesse avuto la fortuna di rimanere vedova a primarie in corso, chissà.
@Ricchiuti
Negro, in se stessa, è una parola innocente. E’ il contesto in cui la si usa che la rende una “brutta” parola. Sono i razzisti che la usano che la rendono “brutta”. Perché non ci si incazza se Negro lo dice Samuel L. Jackson o Morgan Freeman? perché sappiamo che non sono razzisti: sono negri!
A leggere Rocca, Obama sembrerebbe più interventista di Mc Cain.
Magari sull’Iraq, Mc Cain sarebbe molto più spiccio, nixoniano. Ventiquattr’ore per evacuare e collaborazionisti lasciati giù all’elicottero in balia dei vietcong iraniani o sunniti o tutti quelli che si vorranno vendicare.
Magari invece è vero che Obama è un Jimmy Carter, continuazione della gag delle noccioline a parte.
Magari s’impantana per due anni nell’ambasciata di Baghdad tutta una presidenza costruita mediaticamente per durare chissà quanto, chissà perché poi.
Ah, l’avrete già saputo, ma McCain è finito per la quarta volta in vita sua in un mezzo incidente aereo. Porta sfiga, è evidente.
http://www.repubblica.it/ultimora/24ore/USA-2008-PAURA-SU-VOLO-MCCAIN-PROBLEMI-IN-ATTERRAGGIO/news-dettaglio/3392996
Bè, avremmo almeno l’occasione di movimentare la recessa economia mondiale rottamando l’Air force one.
come mi connetto?
l’account è ivan.malvino
aggiungi su skype alessandro d’amato
Anche Malvino è affascinante:D
Non è che Mc Cain non sia una storia.
Non è una bella storia, che è diverso.
Il sogno premia sempre. Ha ragione Nicotri
Se vincerà male, Obama non potrà neanche dire di essersi alleato a Di Pietro.
Niente, l’audio va e viene. Ve la state facendo sostanzialmente skype su skype.
Una soluzione da queste parti però si trova sempre.
Vuol dire che passo a seguire il post con l’audio di Mentana.
pausa, a fra un minuto e vediamo di risolvere
rieccoli
Mc Cain si sta battendo bene.
Otto a 3 per il vecchio, da Mentana.
Comunque il più è fatto.
In caso di vittoria di Obama, Veltroni sta già in prima fila in tv.
In caso di insuccesso, l’analisi pure è fatta.
Obama ha perso per colpa della Democrazia Cristiana e sarà Veltroni a doversi dimettere.
I nonni gli direbbero di andare a lavorare.
Mentana dà la Virginia ad Obama: dice che è il colpo del ko.
Appena s’è sentito ko, puntuale è spuntato Polito a commentare all’impronta.
Mentana ha professionalmente invitato la Cnn ad aggiornarsi. Polito però non è stato inquadrato per rafforzare il concetto.
X°D maramaldeggia
Mentre la Florida vede Mc Cain in testa, riempiono P.zza S.Apostoli settantamila pronti a festeggiare.
Veltroni ha specificato che sono settecentomila.
Prodi e Fassino resteranno fino alle sei.
Polito sta citando sostanzialmente Bob Kennedy nello stesso locale ove è seduto Veltroni.
E’ l’ultimo disperato tentativo di accreditare Il Riformista, tra Unità ed Europa,come ultima raffica cartacea del Pd.
Si litga sulla ineccepibile vita privata di Obama.
La Palombelli si lamenta che sia stirata.
Rossella sogghigna: ah, se potesse parlare di certi daiquiri all’alba che si scola la Michelle nel tinello dei Principi d’Assia.
Il “colpo del ko” è ritornato indietro: Virginia a Mc Cain, con la Florida però ad Obama.
Nella suspance in piccolo nella suspance grande, rappresentata dal corteggiamento veltroniano di Polito, s’è udito dal direttore del Rifo un elogio sospetto degli outsider.
Carlo Rossella ha spiegato la chiave del successo obamiano: comizi ristretti e selettivi per diecimila persone alla volta.
Polito ha chiesto se comizi per mille persone alla volta possono considerarsi obamiani con un poco di sconto.
L’atmosfera nel clan Mc Cain è depressa.
Musica da cocktail, a basso volume forse per non svegliare il vecchio.
Mentana dopo un’ora e mezza di cazzate sui numeri a casaccio s’è arreso e ha rimandato il filmato su Bush-Gore di 8 anni fa. Hai visto mai.
Le due, grande countdown annunciato, sono passate. Ma non è successo assolutamente nulla.
La notizia è che in Florida i risultati li annunciano tra 48 ore per problemi ai registri elettorali.
Figurarsi povero Walter quanto dovrà trattenerla.
A questo punto si va a dormire tutti, tranne i giornalisti che non vanno a messa alle 8 di mattina. E tranne, ovviamente, il grande apparato tecno-militare-industriale amerikano.
Ultima notazione. Sulla crisi economica mondiale si esprime anche la Palombelli: siamo cioè alla consacrazione della crisi percepita.
Rossella chiude di par suo il contributo del giornalismo italiano alle presidenziali 2008, affermando che in realtà nessuno lo dice ma ha perso Bush.
Buon proseguimento.
e buona notte
E buon giorno. Sarkozy si è subito congratulato con Obama, Berlusconi non so se l’abbia già fatto, lo farà sicuramente (del resto pare siano molto simili secondo il critico d’arte Bondi), il problema è che la vittoria di Obama l’ha proprio beccato in quelle tre ore della notte in cui dorme, o nelle altre tre? Non lo sapremo mai.
Obama ha vinto. Adesso comincia il difficile.
C.
Buongiorno a tutti!
Ho una domanda per Comicomix: mi spieghi perchè adesso comincia il difficile?
Personalmente ritengo che con la vittoria di Obama non solo l’America, ma tutto il mondo cambia pagina!e spero possa rappresentare un segno positivo soprattutto per il mondo arabo: cosa in cui Bush difficilmente ci è riuscito…OBAMA MI ISPIRA FIDUCIA!
x ricchiuti:
non ho capito il senso dei tuoi interventi… certo che affidarsi a mentana, o a qualsiasi media italiano, per capire come stanno andando le elezioni nn è stata una grande mossa.
Mentre guardavo la Cnn ogni tanto giravo su canale 5. Che scene strazianti, cinque deficienti che continuavano a ripetere che McCain poteva ancora farcela… ahahahahah! un bel teatrino!
Cmq, per la Cnn la partita si è chiusa intorno alle quattro meno un quarto quando l’Ohio è stato aggiudicato ad Obama, quello è stato il colpo di grazia.